27 Agosto 2012

Weidmann attacca Draghi "Scabroso mettere tetti agli spread, l'Eurotower sia più trasparente

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Il presidente della Bundesbank, intervistato da Der Spiegel, dice no all’acquisto di titoli sovrani da parte della Banca centrale europea «perché i finanziamenti della Banca centrale assomiglierebbero a un finanziamento degli Stati stampando moneta e renderebbero i governi tossicodipendenti, come da una droga». Intervistata dal canale pubblico Ard, la cancelliera Angela Merkel ha dichiarato: «Noi ci troviamo in una fase estremamente decisiva nella lotta contro la crisi dei debiti sovrani nell’area euro e per questo credo che ognuno di noi dovrebbe soppesare a fondo le sue parole, prima di parlare. Tutti noi europei abbiamo delle responsabilità reciproche, l’uno verso l’altro. L’Europa non è solo un’unione monetaria, è una comunità di destini politici che per decenni ci ha assicurato la pace. Per questo bisogna stare molto attenti ogni volta che si parla». Nell’intervista, la cancelliera ha voluto esprimere il suo appoggio alla banca centrale tedesca e al suo ruolo di critica costruttiva nei confronti dei politici europei, precisando però che «ognuno ha il suo compito: Francoforte pensa alla stabilità monetaria, noi politici a correggere gli errori originari dell’Unione con più cooperazione».

Il cancelliere austriaco Werner Feymann ha reso una dichiarazione pubblica in favore della Grecia, chiedendo che le sia concesso più tempo per il risanamento del debito, «anche due o tre anni, a condizione che Atene rispetti gli impegni sulle riforme e sui tagli alla spesa concordati con l’Unione europea».