7 Agosto 2013

Yemen, parte la controffensiva Usa

Tempo di lettura: < 1 minute

Sembra che l’allarme che ha costretto l’amministrazione Usa ad allertare tutte le ambasciate del mondo arabo sia stato causato da un’intercettazione telefonica tra tal al-Zawahiri, che fonti di intelligence sostengono sia il capo attuale di al Qaeda, e un tale Abu Basir, che sarebbe a sua volta il referente dell’agenzia terroristica in Yemen.

L’indiscrezione, se non della veridicità dell’intercettazione quantomeno del focolaio yemenita dell’allarme, ha condotto i Paesi anglosassoni a un veloce disimpegno del loro personale dal Paese in questione. E, al contempo, all’intensificazione di attacchi con droni e altro contro le cellule terroristiche che si troverebbero nel territorio. La guerra infinita, così nelle parole del Presidente George W. Bush, continua.