5 Luglio 2013

Bce terrà i tassi ai minimi. Le Borse volano

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«Si aspetta che i tassi di interesse rimangano ai livelli più bassi per un esteso periodo di tempo». Questo passaggio di un comunicato del consiglio direttivo della Bce ha sancito una svolta nella politica economica europea. Il denaro continuerà a costare poco per un periodo di tempo indefinito, si immagina fino agli inizi della ripresa economica dell’Europa. Una notizia che dà respiro all’economia europea e che ha fatto volare le Borse dell’eurozona. La comunicazione della Bce giunge in parallelo a un analogo comunicato della Banca d’Inghilterra e dà l’idea di quanto  sul punto ci sia concordanza di vedute. 

La notizia giunge nello stesso giorno nel quale il Fmi chiede all’Italia di non abolire il pagamento dell’Imu. Un’ingerenza indebita, dal momento che non può essere un organismo internazionale a decidere quali misure debba adottare un governo per aggiustare i conti. Ma ormai si è fatta l’abitudine a questi interventi estemporanei di Fmi e Agenzie di Rating, tanto che non suscitano più l’indignazione del caso. Anche perché, purtroppo, tali ingerenze non possono essere semplicemente ignorate, dal momento che si tratta di organismi dai quali dipendono le sorti di un Paese. Quindi occorre accogliere i suggerimenti, in realtà sollecitazioni quando non veri e propri diktat, con prona cortesia, tenendo in massimo conto le indicazioni date, anche se strampalate. Quando forse ci sarebbe materia per la magistratura, dal momento che alcuni diktat assomigliano molto a quel tipo di reato che nel codice penale italiano viene identificato come “estorsione”.