7 Agosto 2012

La strage nel tempio e i suprematisti Usa

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«Gli estremisti bianchi, i suprematisti di ogni genere, gruppi di odio razziale o religioso, sono un triste fenomeno americano che sta crescendo». Inizia così un articolo della Stampa che analizza l’ambiente di coltura di quell’odio razziale che ha portato Wade Michael Page a uccidere sette persone il 5 agosto nel tempio sikh di Oak Creek. L’articolo ripercorre la storia di questi gruppi estremisti, dal Ku klux klan ai gruppi neonazisti e primatisti dei giorni d’oggi. E spiega: «Dal 2000 ad oggi il loro numero è aumentato del 69%. Nello stesso tempo, però, l’elezione di Obama ha rilanciato anche le milizie antigovernative e i gruppi “Patriot”, che si oppongono allo Stato in quanto limitatore della libertà. In base ai calcoli del Splc (Southern poverty law center, organismo governativo che studia il fenomeno ndr.), questi gruppi sono aumentati del 755% nei primi tre anni dell’amministrazione Obama, passando da 149 nel 2008 a 1.274 nel 2011».