17 Giugno 2013

L'elezione di Rohani e la conferenza di Ginevra

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Rohani saluta la folla dopo la vittoria

«L’elezione di Rohani può essere un segno di speranza, lo ha detto la Casa Bianca. Una speranza che non va soffocata, ad esempio premendo l’acceleratore sulla guerra in Siria. Nonostante i ribelli non vogliano abbandonare l’idea di una vittoria armata (che in questo momento è ben lontana dall’orizzonte), l’unica soluzione è la strada politica come ha detto anche il ministro degli Esteri Emma Bonino, segnando il ritorno dell’Italia alla politica internazionale. Per questo non ha senso escludere l’Iran dalla conferenza di Ginevra, tanto più adesso che ha vinto Rohani». Così Claudio Gallo sulla Stampa del 17 giugno (titolo dell’articolo: Ma l’Iran non cambierà linea su Assad).