7 Giugno 2013

​Mea culpa dell'Fmi per gli insuccessi del piano salva-Grecia

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«Un piano necessario, che ha ottenuto “notevoli successi” ma anche “notevoli insuccessi”, anche a causa di “supposizioni troppo ottimistiche”. Il Fondo Monetario internazionale (Fmi) ammette errori nel Piano di salvataggio della Grecia». Così l’Osservatore Romano del 7 giugno (titolo dell’articolo: L’Fmi ammette errori nel salvataggio della Grecia), riportando alcuni passaggi di un rapporto dell’istituto di Washington. Insomma, prosegue il quotidiano, «un errore di sottovalutazione. “Il piano greco ha avuto notevoli successi”, fra i quali il “forte risanamento di bilancio raggiunto”, il fatto che la Grecia sia rimasta nell’area euro e un rischio contagio “relativamente ben contenuto”. Ma ci sono stati anche – ammettono gli esperti dell’istituto – “notevoli insuccessi”, con la fiducia del mercato che non è stata riguadagnata, il sistema bancario che ha perso il trenta per cento dei suoi depositi e l’economia che ha sperimentato una recessione peggiore delle attese con un livello eccezionalmente alto di disoccupazione». Anche la previsione del Fondo su una ripresa della crescita per la Grecia, prevista nel 2012, non si è realizzata, tant’è vero che la data è stata spostata al 2014.