27 Maggio 2013

Il Papa e le ricchezze che ci allontanano da Dio

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Cristo e il giovane ricco, Heinrich Hofmann

«Le ricchezze sono un impedimento» che «non fa facile il cammino verso il Regno di Dio». Queste le parole di Papa Francesco nella Messa del 27 maggio in Casa Santa Marta, a commento dell’episodio del giovane ricco del Vangelo. «Ognuno di noi ha le sue ricchezze», ha spiegato il Pontefice, che «ci impediscono di avvicinare Gesù nella strada della vita». Ricchezze non solo materiali, ma anche «culturali», quali quella del «benessere», che «ci anestetizza» rendendoci «pigri» ed «egoisti», e quella del «provvisorio», che attira perché si ha timore di ciò che è «definitivo», si ha «paura del tempo di Dio», il quale propone scelte definitive, come la famiglia e la vocazione missionaria o sacerdotale: «Davanti all’invito di Gesù», ha concluso il Vescovo di Roma, «pensiamo ai discepoli: erano sconcertati. Anche noi possiamo essere sconcertati per questo discorso di Gesù. Quando Gesù ha spiegato qualcosa erano ancora più stupiti. Chiediamo al Signore che ci dia il coraggio di andare avanti, spogliandoci di questa cultura del benessere, con la speranza – alla fine del cammino, dove Lui ci aspetta – nel tempo. Non con la piccola speranza del momento che non serve più».