Riquadri

14 giugno

La Deposizione di Benedetto Antelami

Segnaliamo un articolo sulla Deposizione di Benedetto Antelami scritto da Giuseppe Frangi per l'Associazione don Giacomo Tantardini, sulla quale sposta la penna e la rubrica Riquadri (che perde il nome, ma non la sostanza). Un distacco da Piccolenote che ci pare del tutto

16 maggio

Cagnaccio di San Pietro, Rosario

Il suo nome vero era Natalino Bentivoglio Scarpa. Era nato a Desenzano nel 1897. Da ribelle e anticonformista qual era, prese come nome d’arte quello di Cagnaccio, a cui poi aggiunse anche il nome del luogo a cui era più legato: il borgo di San Pietro in Volta, nell’isola

12 aprile

Duccio da Boninsegna, Noli me Tangere

Nei riquadri finali di quell’immensa opera che è la Maestà, Duccio, da puntuale e fedele cronista, mette in immagini anche gli episodi della vita di Cristo successivi alla Resurrezione. Per distinguere la narrazione da tutto ciò che aveva preceduto ricorre ad un

13 marzo

Beato Angelico, Annunciazione

Beato Angelico dipinse questa Annunciazione nella cella tre del convento fiorentino di San Marco all’inizio di quell’impresa che lo avrebbe portato a riempire ogni stanza dei monaci con un’immagine. Naturalmente le dimensioni dell’impegno rendono impensabile che ogni

21 febbraio

Gaetano Previati, La via al Calvario

«Anche lei era salita, salita. / Nella confusione, un po’ indietro. / Salita al Golgota. Sul Golgota. Sulla cima. Fino alla cima. /Dove lui adesso era crocifisso». Sono versi dal Mistero della carità di Giovanna d’Arco di Charles Péguy. Versi che potrebbero essere usati

7 febbraio

José Montes de Oca, san Benedetto il Moro

È una scultura in legno alta poco più di un metro e 20. L’ha realizzata, con molte probabilità, un artista sivigliano vissuto tra 1600 e 1700, José Montes de Oca e oggi è conservata in un museo americano, Il Minneapolis Institute of Arts. Inutile sottolineare quanto sia

15 gennaio

Duccio, Fuga in Egitto

Tra le scene dipinte nelle predelle della Maestà di Duccio da Boninsegna, una delle più belle è quella della Fuga in Egitto: una scena che ben si addice a questo periodo che segue da presso il Natale. Duccio allinea con grande equilibrio due sequenze di questo episodio