Postille

11 luglio

In morte di al Baghdadi

E così il terrorista più temuto del mondo è morto. Abu Bakr al Baghdadi è stato ucciso insieme a trecento dei suoi in un raid russo compiuto a fine maggio sulla città di Raqqa. Lo aveva annunciato la Russia il 22 giugno scorso aggiungendo però che la notizia non era

10 luglio

Amburgo: Putin & Trump

Durante l'ennesimo inutile G20 di Amburgo, non più alta sede diplomatica ma semplice passerella per ostentare un potere che non si ha (dal momento che esso risiede altrove e non nella politica), qualcosa è successo. Nonostante il summit stesso. Quando, a margine del vertice,

6 luglio

Il Qatar e le guerre dell’Arabia Saudita

Il Qatar ha risposto alla lettera-ultimatum che gli è stata inviata da Ryad e dai suoi alleati. Quella nella quale si chiedevano tante cose, la chiusura della base turca installata nei confini qatarioti, la fine delle trasmissioni dell'emittente al Jazeera, ma soprattutto,

28 giugno

L’opzione apocalisse e la Siria

Stati Uniti e Francia stanno coordinando un'azione comune in caso di attacco chimico di Assad. Probabile che l'asse franco-americano andrà a saldarsi il 14 luglio, quando il presidente degli Stati Uniti si recherà a Parigi per la commemorazione della presa della

27 giugno

La minaccia degli inesistenti gas siriani

Oggi la Casa Bianca ha minacciato Assad: sappiamo che sta preparando un attacco con le armi chimiche. Aggiungendo che la reazione americana, del caso, sarebbe adeguata. La minaccia è stata espressa tramite una nota, ovvero per scritto, e scripta manent.   La Russia

26 giugno

Da piazza della Loggia a Fatima

Il 20 giugno scorso la Corte di Cassazione italiana ha confermato la condanna all'ergastolo di due uomini accusati di aver partecipato alla strage di Piazza della Loggia a Brescia: Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, il primo uomo dell'estrema destra e il secondo un

26 giugno

Al Baghdadi è vivo o morto?

Alcuni giorni fa il ministero della Difesa russo aveva annunciato al mondo: al Baghdadi è stato ucciso. Una notizia bomba, anche se non ancora del tutto certa, come si erano premurati di specificare i russi, che avevano avviato verifiche.   Una notizia che però ha

per sostenere il piccolenote