Postille

17 luglio

Helsinki, Pechino e il compromesso globale

Il vertice di Helsinki tra Putin e Trump è andato bene. E i padroni del mondo e della parola schiumano rabbia, come da dichiarazioni di uno dei loro portavoce (vedi John McCain, cliccare qui). Helsinki Tanta rabbia politica e mediatica è inquietante per un summit che si

16 luglio

Calcio: la pax mondiale e le Pussy Riot

La pax mondiale ha tenuto. E questo è forse il dato più interessante uscito da questi mondiali di calcio in Russia. Ma andiamo per ordine. Meticciato e Françafrique Anzitutto la vittoria della Francia, che i media mainstream indicano come il trionfo del meticciato sulla

14 luglio

La bomba Mueller sul vertice Trump-Putin

Fuoco di sbarramento isterico sul vertice Trump-Putin a Helsinki. Ieri il procuratore Robert Mueller, titolare dell'inchiesta sul Russiagate, ha incriminato 12 agenti segreti di Mosca, accusandoli di aver hackerato il database del partito democratico per sabotare la corsa di

13 luglio

Siria: cade Daraa, il regime-change è fallito

L'esercito siriano riprende il controllo dell'intera città di Daraa, dove fu innescata la miccia del regime-change siriano. Conquista simbolica, dunque, che si aggiunge a quella meno simbolica ma più importante della riconquista del confine con la Giordania (vedi

12 luglio

Trump, Putin e l'Iran, passando via Nato

Giro di danza di Donald Trump in Europa. Prima tappa il vertice Nato, poi la mesta Gran Bretagna (vedi Piccolenote), infine, il 16 luglio, il vero motivo del tour, l'incontro con Vladimir Putin. Lo show di Trump alla Nato Al vertice Nato ha fatto il suo atteso show, chiedendo

12 luglio

Le dimissioni di Boris Johnson e della Brexit

Si dimette Boris Johnson, ministro degli Esteri britannico. In aperto dissenso con Theresa May che accusa di aver tradito la Brexit. Mister Boris Johnson e la Brexit Un gesto che segue le dimissioni, meno pesanti ma forse più simboliche, del ministro per la Brexit, David

10 luglio

Siria: Damasco riprende la frontiera con la Giordania

L'offensiva dell'esercito siriano nel Sud, nella provincia di Daraa, occupata dalle milizie jihadiste, ha riportato sotto il controllo di Damasco la frontiera con la Giordania. Uno sviluppo militare di rilevanza primaria, che chiude un nuovo capitolo della guerra siriana. Un