Postille

19 luglio

Trump, l’accordo di Helsinki e Gaza

Tweet di Trump oggi, dopo Helsinki: "Il vertice con la Russia è stato un grande successo, tranne che per il vero nemico del popolo, i "Fake News Media". Attendo con impazienza la nostra seconda riunione in modo da poter iniziare ad attuare alcune delle molte cose discusse, tra

18 luglio

Trump, Putin, Netanyahu: accordo sulla Siria

C'è accordo tra Netanyahu, Trump e Putin sulla Siria. Lo rivela Debkafile, sito vicino all'intelligence israeliana. L'intesa sulla Siria Debka ricorda che Putin, nella conferenza stampa congiunta con Trump, ha detto che occorre rispettare l'intesa del 1974, che stabilisce i

18 luglio

Gaza: la guerra degli aquiloni

Tamburi di guerra in Israele per una nuova guerra a Gaza (vedi Timesofisrael e Debkafile). Tutto è pronto per la guerra degli aquiloni, quelli che da Gaza, da qualche tempo, fanno volare oltreconfine. Dalle manifestazioni agli aquiloni incendiari Si tratta di aquiloni ai

17 luglio

Helsinki, Pechino e il compromesso globale

Il vertice di Helsinki tra Putin e Trump è andato bene. E i padroni del mondo e della parola schiumano rabbia, come da dichiarazioni di uno dei loro portavoce (vedi John McCain, cliccare qui). Helsinki Tanta rabbia politica e mediatica è inquietante per un summit che si

16 luglio

Calcio: la pax mondiale e le Pussy Riot

La pax mondiale ha tenuto. E questo è forse il dato più interessante uscito da questi mondiali di calcio in Russia. Ma andiamo per ordine. Meticciato e Françafrique Anzitutto la vittoria della Francia, che i media mainstream indicano come il trionfo del meticciato sulla

14 luglio

La bomba Mueller sul vertice Trump-Putin

Fuoco di sbarramento isterico sul vertice Trump-Putin a Helsinki. Ieri il procuratore Robert Mueller, titolare dell'inchiesta sul Russiagate, ha incriminato 12 agenti segreti di Mosca, accusandoli di aver hackerato il database del partito democratico per sabotare la corsa di

13 luglio

Siria: cade Daraa, il regime-change è fallito

L'esercito siriano riprende il controllo dell'intera città di Daraa, dove fu innescata la miccia del regime-change siriano. Conquista simbolica, dunque, che si aggiunge a quella meno simbolica ma più importante della riconquista del confine con la Giordania (vedi