Postille

21 novembre

Yemen: l’ecatombe dei bimbi

Da quando è iniziata la guerra, in Yemen muoiono circa 50.000 bambini l'anno, «una media di 130 al giorno, o un bambino ogni dieci minuti». Sono dati di Save the Children, resi ufficiali il 15 novembre scorso. Inutilmente cercherete nelle pagine dei giornali questa

21 novembre

La Siria post-Isis

Il Califfato perde la sua ultima città in Siria: Abu Kamal. L'Isis l'ha difesa allo strenuo, fino all'ultimo uomo, nonostante fosse evidente che non c'era alcuna speranza di tenerla. A dare il colpo finale all'Agenzia del Terrore è stato l'esercito di Assad, supportato dai

20 novembre

La donna più potente del mondo getta la spugna

Angela Merkel deve gettare la spugna: a due mesi dalle elezioni non riesce a fare il governo con Csu, i bavaresi da sempre alleati dei suoi democristiani, i Verdi e i liberali. A mandare all'aria il tentativo sono stati proprio i liberali, che non hanno accettato le condizioni

18 novembre

Strage di Barcellona: la mente un informatore dei servizi

E così il coordinatore degli attentati a Barcellona, tale Abdelbaki Es Satty, era un informatore dei servizi segreti spagnoli. Lo ha rivelato il quotidiano El Pais e lo hanno confermato gli stessi servizi. Un particolare che ricorre nelle stragi che hanno insanguinato

17 novembre

L’asse Tel Aviv-Ryad

Ha fatto il giro del mondo l'intervista del Capo di Stato maggiore israeliano Gadi Eisenkot a un quotidiano saudita, che di fatto ha consolidato l'asse tra i due Stati in funzione anti-Iran. È la prima volta che un giornale saudita prende una simile iniziativa. La

16 novembre

L’Ad di Goldman Sacs: ripetere il referendum sulla Brexit

L'amministratore delegato di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, ha chiesto al Regno Unito di tenere un secondo referendum sulla Brexit. E ha aggiunto che «molti desiderano un voto di conferma su una decisione così enorme e irreversibile. C'è così tanto in gioco, perché non

16 novembre

C’era un piano per devastare il Libano

  Il caso Hariri sembra risolto. Il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian ha dichiarato che il premier libanese si recherà in Francia con tutta la famiglia. Lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa al termine di una visita a Ryad. Tutto era iniziato

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