Postille

25 maggio 2017

Trump dal Papa, come uno scolaretto davanti al professore

Un incontro alquanto bizzarro quello avvenuto ieri in Vaticano tra Francesco e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Tra il Papa che sogna una Chiesa povera per i poveri e il tycoon che ha fatto dello sfoggio della ricchezza una sorta di cifra esistenziale.   Un incontro preceduto

24 maggio 2017

Manchester (2)

Mario Calabresi, sulla Repubblica del 24 maggio, ricorda la strage di Bologna, 85 morti allora, e i nomi dei fanciulli macellati dalla mano terrorista: Luca Mauri, 6 anni, Sonia Burri, 7 anni, Manuela Gallon, 11 anni... bambini che potrebbero essere fratellini e sorelline dei ragazzini morti

23 maggio 2017

Manchester

Sembra siano ventidue i morti della bomba di Manchester. Vittime del Terrore e della cecità dell'Occidente. Tanti i foreign fighters britannici partiti alla volta della Siria per buttare giù il governo di Assad, e la maggior parte di questi proveniva proprio da questa città.   Il che

22 maggio 2017

Donald d’Arabia

Ha fatto clamore la visita di Trump in Arabia Saudita. Il mondo occidentale ha inneggiato al presidente americano che, come riportato da tutti i media, ha ricucito con Ryad nella prospettiva di un'alleanza contro il Terrore.   Tale alleanza prevede una massiccia vendita di armi,

20 maggio 2017

Siria: la guerra del limes

Due giorni fa l'aviazione degli stati Uniti ha bombardato un convoglio di miliziani sciiti ad Al-Tanf, località siriana presso il confine iracheno. Un bombardamento che ricorda quello compiuto a Deir Ezzor, quando jet Usa uccisero circa 60 soldati siriani.   Un bombardamento illegittimo,

18 maggio 2017

Il confronto tra opposte globalizzazioni

Da tempo i media hanno individuato nello scontro tra le forze cosiddette sovraniste e quelle della globalizzazione il confronto sul quale si gioca il destino geopolitico del mondo. Non è così.   Il Forum di Pechino, dove è stata lanciata la nuova Via della Seta, non è stato solo e tanto

18 maggio 2017

I forni crematori di Assad? «Forse…»

Tre giorni fa la notizia bomba rimbalza su tutti i media del mondo: Assad usa i forni crematori. A recare la ferale nuova è Stuart Jones, l'incaricato per il Medio Oriente per il Dipartimento di Stato americano.   Tra le tante accuse piovute sul capo del presidente siriano in questi

16 maggio 2017

La Siria, la de-escalation e i forni crematori

«Ogni volta che abbiamo un momento in cui la comunità internazionale dà prova di unità, c'è qualcuno che prova a minare quel senso di speranza producendo un senso di orrore e indignazione». Così l'inviato Onu per la Siria Staffan de Mistura agli inizi di aprile commentava la notizia

11 maggio 2017

Trump, la realpolitik e i neocon

Il russiagate si arricchisce di un nuovo capitolo: il licenziamento di James Comey da parte di Donald Trump ha suscitato venti di tempesta.   Gli avversari di Trump lo accusano di aver cacciato il capo dell'Fbi per insabbiare l'inchiesta avviata dal bureau sugli asseriti indebiti

9 maggio 2017

Francia: vince la globalizzazione

L'elezione di Emmanuel Macron a presidente della Francia è stata una dimostrazione di potenza da parte delle Forze della globalizzazione.   Il signor nessuno prescelto da tali forze, in soli due mesi, senza avere alle spalle un partito o un movimento o una qualche propria consistenza

3 maggio 2017

Le elezioni in Francia e la globalizzazione

Mai elezioni francesi hanno avuto tale importanza. Perché la posta in palio è alta, e ha a che vedere con il destino della globalizzazione. L'onda lunga iniziata con la vittoria dei Leave al referendum sulla Brexit ha investito l'America con la vittoria di Trump e ha rinforzato.   Tanto

28 aprile 2017

L’Iran, il Pakistan e il Terrore

«Quella al confine fra Iran e Pakistan è una guerra peggio che dimenticata, praticamente ignorata dal mondo, neanche una guerra in senso tecnico, ma che fa un sacco di morti». Così Lucio Grassia sulla Stampa del 27 aprile, riportando la notizia dell’uccisione di dieci guardie di frontiera

27 aprile 2017

I raid israeliani in Siria

«Nel mese di marzo 2017, Damasco ha messo in guardia Tel Aviv che avrebbe reagito nel caso Israele avesse continuato a condurre raid aerei in territorio siriano». Finisce così un articolo pubblicato il 27 aprile su Sputnik a commento del raid messo a segno giovedì scorso dagli israeliani

27 aprile 2017

Per Mosca hezbollah non è una milizia terrorista

Il ministro degli Esteri dell'Arabia saudita, Adel al-Jubeir, si è incontrato a Mosca con il suo omologo russo, Sergej Lavrov. Focus dell'incontro la guerra siriana, che vede la Russia impegnata a sostegno di Damasco e Ryad contro (attraverso il finanziamento di diverse formazioni

27 aprile 2017

Trump: problemi di Muro

«Eventually, but a later date». Alla fine si farà, ma in un secondo momento. In questo breve inciso, tratto da un tweet di Donald Trump dello scorso 23 aprile, è racchiusa l’ammissione del Presidente americano riguardo l’impossibilità di coprire finanziariamente le spese per la

26 aprile 2017

Iran: bocciato Ahmadinejad

Il 20 aprile scorso, il Consiglio dei guardiani della rivoluzione, al quale spetta ammettere o meno i candidati per la votazione della presidenza della Repubblica iraniana, hanno bocciato la candidatura dell'ex presidente Mahamud Ahmadinejad, che si era presentato a sorpresa nonostante la

26 aprile 2017

Un sottomarino Usa per Seul

Anniversario delle forze armate per la Corea del Nord. Poteva essere un'altra occasione per un incidente, ma, fortunatamente, non è stato così. In compenso gli Stati Uniti hanno inviato un sommergibile nucleare in zona. L'armada preannunciata da Trump in risposta alle provocazioni di

14 aprile 2017

Moab: il nuovo giocattolo degli Stranamore Usa

Ieri nel mondo è risuonata l'eco dell'esplosione della Moab, la madre di tutte le bombe, che gli Stati Uniti hanno sganciato in Afghanistan, in una zona controllata dall'Isis.   Washington ha mostrato al mondo il nuovo giocattolo inventato da qualche dottor Stranamore americano: un ordigno

13 aprile 2017

Ahmadinejad torna in campo

A sorpresa Mahmoud Ahmadinejad si candida alle elezioni presidenziali iraniane, che si terranno a maggio. Finora l'ex presidente iraniano aveva dichiarato pubblicamente il suo disimpegno e il suo appoggio ad un altro candidato, Hamid Baqaei, peraltro sicuro perdente nella sfida che lo vedeva

13 aprile 2017

Il viaggio di Tillerson e il niet all’unilateralismo americano

«Ieri il mondo ha conosciuto ore di ansia. La visita del segretario di Stato americano Rex Tillerson a Mosca, primo incontro tra la nuova amministrazione americana e la dirigenza russa, si è svolta in un clima di altissima tensione».   Inizia così un articolo che ho scritto per Occhi

12 aprile 2017

Il triste viaggio di Tillerson in Russia

Mosca accoglie il Segretario del Dipartimento di Stato americano Rex Tillerson: il primo contatto ufficiale tra la nuova amministrazione americana e la Russia. Che avviene nella cornice del confronto tra le due potenze innescato dal raid americano in Siria.   Visita subito depotenziata

10 aprile 2017

Gli oscuri messaggi delle bombe d’Egitto

La Bestia è assetata di sangue e ieri, in Egitto, ha fatto strage in due chiese durante la celebrazione liturgica delle Palme. Un duplice attentato di chiara matrice satanica, rivendicato dal movimento dell'Isis che a tale religione è consegnato. Già, perché anche quella satanica è una

7 aprile 2017

Il Terrore colpisce Stoccolma

Ancora da capire la dinamica dell'attentato a Stoccolma, dove un camion rubato è stato lanciato a bomba contro la folla, provocando almeno tre morti e una decina di feriti. Dalle ricostruzioni pare che un agente del terrore lo abbia sottratto al legittimo autista per poi usarlo per i suoi scopi

7 aprile 2017

I raid sulla Siria

«È chiaro a qualsiasi esperto che la decisione di colpire è stata decisa da Washington prima degli eventi di Idlib, che sono stati utilizzati semplicemente come scusa per una dimostrazione di forza». Questo comunicato del ministero degli Esteri russo è l'atto di accusa più forte e più

6 aprile 2017

Assad, l’inaccettabile

«Inaccettabile», questa la parola usata da Recep Tayyp Erdogan in una conversazione telefonica con Putin per protestare contro la strage di Idlib. Gli ha fatto eco qualche ora dopo Donald Trump che, commentando l'eccidio, ha usato la stessa parola: «Inaccettabile»,

5 aprile 2017

Idlib: fumi tossici sull’informazione

Nella giornata difficile dopo la tragedia di Idlib, una timida speranza arriva dalla Conferenza sulla Siria riunita a Bruxelles. Un incontro convocato dall’Unione europea, con la partecipazione della Russia (che ha mandato un ambasciatore), degli Stati Uniti (con un messaggio del vicepresidente

4 aprile 2017

La tempesta chimica si abbatte sulla Siria

Sarebbero cento i morti a seguito di un bombardamento con armi chimiche realizzato dalle forze siriane. Il web è invaso dal nuovo orrore che proviene dalla Siria, precisamente da Khan Shaykun, provincia di Idlib.

Il fantomatico Osservatorio siriano per i diritti umani ha subito dato in

3 aprile 2017

San Pietroburgo: il Terrore insegue Putin

Almeno 9 i morti in due esplosioni avvenute nella metropolitana di San Pietroburgo, venti i feriti. Secondo la polizia sono state usate bombe artigianali.   «Tutte le piste sono aperte», ha dichiarato Vladimir Putin, «compresa quella del terrorismo», che sembra poi la più

1 aprile 2017

La celebrazione triste dei sessanta di Ue

«Domenica al Campidoglio si sono celebrati i sessant’anni della firma dei Trattati di Roma, primo embrione di quella che nel tempo sarebbe diventata l’Unione europea».   «Celebrazioni alquanto sottotono quelle di domenica, anche perché tale anniversario, per una coincidenza non certo

29 marzo 2017

Russia: i settemila di Navalny

Le avventure-disavventure di Aleksej Navalny hanno occupato pagine e pagine di giornali. Fiumi di inchiostro sono stati versati per descrivere l'ardimentosa sfida al Cremlino del blogger in servizio permanente effettivo, accreditato come punto di riferimento di un dissenso sempre più

23 marzo 2017

Londra: attentato contro la Brexit

Ormai pare accertato: a colpire Londra è stato il Terrore. Ancora non si sa se l'assassino di turno abbia agito da solo o in collegamento diretto con la rete dell'Isis, ma il suo scopo è stato raggiunto egualmente.   L'attentato londinese segue il quasi-attentato in Francia di una

22 marzo 2017

La May è viva

«Ieri è cominciato il conto alla rovescia per la Brexit. La procedura inizierà formalmente il 29 marzo ma è stata annunciata una settimana prima, per attutire contraccolpi al mercato e alla sterlina. Oggi la Camera dei Comuni, cuore della sovranità popolare, è stata attaccata.   Ancora

22 marzo 2017

Israele, la Siria e il pericolo escalation

Il confronto tra Siria e Israele, che ha avuto nella notte tra venerdì e sabato scorso un'impennata senza precedenti (per i tempi recenti), conosce sviluppi e si arricchisce di particolari.   Del bombardamento dell'aviazione di Tel Aviv in terra siriana e della conseguente risposta

21 marzo 2017

Da Moro a Trump

La caccia al cinghiale è ufficialmente iniziata. Ieri il capo dell'Fbi James Comey ha dichiarato che è stata aperta un'inchiesta riguardante eventuali influenze russe sulle presidenziali Usa in accordo con lo staff elettorale di Trump. Una dichiarazione resa in una sede ufficiale, ovvero la

20 marzo 2017

Israele e la guerra siriana

Nella notte tra il venerdì e sabato scorso la guerra siriana ha conosciuto una convulsa quanto pericolosa svolta. Jet israeliani si sono levati per colpire obiettivi in Siria, nei pressi di Palmira, una delle città simbolo di questa sporca guerra, da poco strappata dalle mani dell'Isis

16 marzo 2017

Olanda, vince la Paura

Anche in Olanda si è riproposto il duello elettorale che ha caratterizzato negli ultimi anni la politica occidentale: una forza politica populista contro una di sistema.   Ha vinto il sistema, nel caso specifico il partito liberale di Mark Rutte, che ha avuto la meglio

14 marzo 2017

La Siria, la bambina e gli elmetti bianchi

Gira sui blog, e val la pena rilanciarla. Le foto che vedete rappresentano tre distinte operazioni di salvataggio ad opera degli Elmetti bianchi di una bambina estratta dalle macerie provocate dai bombardamenti effettuati dalle forze siriane.   Tale organizzazione umanitaria attiva nella

10 marzo 2017

Lech Kaczyński e le fake-news

Non è la prima volta che leggiamo tale cenno sui media mainstream, ma stavolta ci ha colpito più di altre. Ma andiamo per ordine e iniziamo dall'inizio. Il 10 aprile del 2010 l'aereo che trasportava il presidente della Polonia Lech Kaczyński si schianta in territorio russo, presso la

9 marzo 2017

Convergenze parallele per la Siria

«I Marines americani sono arrivati nel Nord della Siria per partecipare all’attacco finale a Raqqa, capitale del Califfato, nelle “prossime settimane”. Il dispiegamento è stato confermato a media statunitensi da ufficiali voluti rimanere anonimi. Il Corpo dei Marines non ha voluto

9 marzo 2017

Le elezioni francesi e la globalizzazione

«Mai le elezioni francesi sono state così importanti quanto confuse. La posta in palio d’altronde è altissima: non c’è in gioco solo il destino della Francia, ma dell’Europa e della globalizzazione. Se vince il Front National, infatti, è la narrativa corrente, la Ue andrebbe a

8 marzo 2017

La Corea del Sud, il Thaad e l’ombra degli sciamani

Gli Stati Uniti intendono piazzare il sistema d'arma Thaad in Corea del Sud. Uno scudo anti-missile più che sodisticato. Tale grave decisione è stata presa a seguito dell'ennesima provocazione del leader della Corea del Nord Kim Jong-un, il quale ha fatto lanciare un'altra salva di missili,

28 febbraio 2017

L’Isis uccide nelle Filippine

Ieri il Site, agenzia specializzata in Terrorismo, ha dato al mondo la notizia dell'assassinio di Jurgen Kantner, ucciso dall'organizzazione Abu Sayyaf, che opera nelle Filippine.   Attivo da anni, tale movimento terrorista si è in tempi recenti affiliato all'Isis. Una affiliazione

24 febbraio 2017

La guerra a Trump

«La democrazia muore nell'oscurità»: è questo il proclama di guerra del Washington Post al presidente americano. Ne dà notizia Vittorio Zucconi sulla Repubblica del 23 febbraio, in un articolo che dettaglia sulle possibilità di un prossimo Watergate per Trump.   Non è solo il

20 febbraio 2017

Trump, Netanyahu e la questione palestinese

L’incontro tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu della scorsa settimana è stato di importanza geopolitica rilevante. C’è chi ha scomodato, al riguardo, il connubio tra George W. Bush e Ariel Sharon, che fu asse portante della politica americana di quella amministrazione.   E ciò

15 febbraio 2017

Quando è premiata la banalità del male

  Il premio World Press Photo, il più prestigioso premio fotografico internazionale, è stato assegnato all'Isis. Premiata, infatti, la foto che immortala l'assassino dell'ambasciatore russo in Turchia, Mert Altintas mentre, subito dopo aver compiuto il suo compito, rilancia al mondo

13 febbraio 2017

Trump e il Muro del Pacifico

«La telefonata distensiva tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping, preceduta dalla notizia dell’esistenza di un precedente scambio epistolare tra Washington e Pechino, chiude una pericolosa escalation tra le due superpotenze».   Inizia così un articolo che ho pubblicato sugli

9 febbraio 2017

“Irrevocabile”

Dopo la Brexit e la vittoria di Trump la nuova battaglia sui destini della globalizzazione si gioca in Francia. Forse la battaglia finale. Tale il valore assunto dalle elezioni che si terranno tra aprile a maggio al di là delle Alpi.   Non si fronteggeranno, infatti, due schieramenti

8 febbraio 2017

Trump e Netanyahu: fatidico incontro

Il Parlamento israeliano ha ratificato la legittimità dell'edificazione di 4.000 alloggi costruiti da cittadini ebraici in Cisgiordania.   La mossa della Knesset è certamente una sfida senza precedenti alle Nazioni Unite, dal  momento che fa strame della recente risoluzione che

4 febbraio 2017

Il Vallo di Trump

La prima mossa del nuovo Presidente americano è stata quella di firmare il decreto che istituisce il controverso Muro tra Stati Uniti e Messico. La foto che immortala un sorridente Trump che ostenta le Tavole della nuova legge ha fatto il giro del mondo. Assurgendo a valore

3 febbraio 2017

Aleppo al tempo dell’oblio

Aleppo è stata liberata, anche se nella narrativa dei media occidentali si preferisce scrivere "conquistata" (da russi e siriani, ovviamente), nonostante le immagini provenienti dalla città siano state più che eloquenti, rimandando manifestazioni di massa di gente nei cui volti si leggeva

1 febbraio 2017

La strage canadese

Un altro lupo solitario, che magari tanto solitario poi non è, firma un'altra, ennesima, strage, stavolta in Canada. Si tratta di tal Alexandre Bissonnette, che ha attaccato una moschea uccidendo sei persone, tra cui l'imam locale.   Anche questo assassino ha urlato "Allah Akbar"

30 gennaio 2017

La fine dell’era Valls

E dopo Sarkozy, è la volta di Manuel Valls a lasciarci le penne. I dioscuri neocon in salsa francese sono fuori dalla politica. Questo il verdetto delle primarie del partito socialista francese, che ha consegnato la vittoria a Benoît Hamon, il quale incarna una posizione più ortodossa

27 gennaio 2017

La giornata della Memoria e l’Ucraina

Oggi l'Italia celebra la giornata della Memoria. Una giornata che si vuole dedicata a rievocare una terribile tragedia del passato non solo per ricordare quell'assurdo dolore, ma anche, e forse soprattutto, perché il rammentarlo può forse evitare che si ripeta. Tanti gli interventi

20 gennaio 2017

Vai Chicco!

Avrà commosso tanti il filmato del bambino estratto vivo dalle rovine dell'albergo sommerso dalla neve. Il primo estratto, come in una perfida lotteria dove in gioco c'era, c'è, la vita di decine di dispersi.   E sembra il segno di una qualche misteriosa mano celeste che il primo a

19 gennaio 2017

Siria: lo scandalo di Deir Ezzor

Da due giorni Deir Ezzor è teatro di intensi combattimenti. A tale scontro abbiamo accennato in un post precedente, spiegando dell'offensiva lanciata dall'Isis contro la città assediata da anni, la cui eroica resistenza ai paladini del Terrore è diventata leggenda in tutta la

17 gennaio 2017

Il futuro della Siria passa per Astana

Il futuro della Siria passa per l'incontro che si terrà il 23 gennaio ad Astana, capitale del Kazakistan. Qui si sono dati convegno russi, iraniani e turchi per dare avvio ai negoziati tra il governo di Damasco e i suoi oppositori, assenti ovviamente i gruppi terroristi Isis e al Nusra,

10 gennaio 2017

Criticare Trump è “cool”

Criticare Donald Trump è cool. Dopo tanti divi dello star system lo fa anche Meryl Streep. La reazione del presidente è immediata e arriva, al solito, via tweet.   Ma al di là dei contenuti della diatriba, che lasciano il tempo che trovano, val la pena soffermarsi su questa alzata di scudi

9 gennaio 2017

L’attentato di Gerusalemme

L'attentato a Gerusalemme, quattro le vittime, fa ripiombare Israele in uno scenario cupo. La strage avviene mentre dure si incrociano le polemiche riguardo alla sorte del soldato Elor Azaria, che aveva ucciso a sangue freddo un attentatore palestinese ferito e ormai definitivamente fuori

9 gennaio 2017

Il voto Usa e i fantasmatici hacker russi

È stato reso pubblico il rapporto delle agenzie di sicurezza americane che accusa la Russia di aver influenzato, tramite l'hackeraggio di informazioni sensibili, il voto delle presidenziali Usa. Ed è subito controversia. Donald Trump minimizza, mentre i suoi avversari, che non demordono

4 gennaio 2017

Istanbul, altro professionista del Terrore

Gli attentati a Berlino e Istanbul, le ultime due stragi rivendicate dall'Isis, hanno un tratto comune: a compierli non sono stati dei folli kamikaze.   A Berlino, infatti, l'attentatore - sia che si tratti di Anis Omri, l'uomo indicato dalla polizia come autore della strage, sia che si

2 gennaio 2017

Istanbul: non è come al Bataclan

No, non è il Bataclan, come invece hanno scritto alcuni giornali italiani. L'attentato di Istanbul, dove un terrorista ha fatto strage (testimonianze parlano di più attentatori), non ricorda affatto l'eccidio del teatro parigino, nonostante l'obiettivo scelto sia assimilabile: allora la folla che

30 dicembre 2016

Obama vs Trump

Barack Obama caccia 35 russi dagli Stati Uniti. E chiede sanzioni contro i capi dei servizi segreti di Mosca. Una decisione da Guerra Fredda, in risposta agli attacchi hacker contro i sistemi informatici americani durante le recenti elezioni presidenziali.   In altro articolo abbiamo scritto

28 dicembre 2016

Siria: c’è accordo tra Russia e Turchia

Turchia e Russia avrebbero stipulato un accordo per il cessate il fuoco in Siria. Così spiega l'agenzia stampa turca Anadolu, che annuncia che inizierà subito, dalla mezzanotte di mercoledì.   «Questa decisione ha un carattere strategico e può porre fine a gran parte della crisi

27 dicembre 2016

Berlino: in morte di un povero autista

Lukasz Urban, l'autista del Tir che è stato sequestrato a Berlino per compiere la strage al mercatino di Natale, non ha lottato per evitare la strage di innocenti, come scritto da (quasi) tutti i giornali del mondo. Non l'ha potuto fare semplicemente perché era morto già alcune ore prima,

23 dicembre 2016

In morte del killer di Berlino (2)

Dopo Berlino, la scoperta dell'ennesimo documento rinvenuto sul luogo di una strage, che quindi ha indirizzato l'inchiesta in una precisa direzione, deve aver suscitato più di una perplessità.   Tanto che a un giornalista bravo come Guido Olimpio è stato affidato il compito di dare una

23 dicembre 2016

In morte del killer di Berlino (1)

È stato ucciso il presunto attentatore di Berlino, il tunisino Anis Amri. Alle tre di notte a Sesto San Giovanni. Era stato fermato per un banale controllo che ha innescato la sua reazione: ha infatti sparato, ferendo un poliziotto ed è stato freddato dal suo compagno di pattuglia. Questa la

21 dicembre 2016

Berlino: il passaporto del terrorista

Sul camion assassino di Berlino è stato ritrovato un documento che porta sulle tracce del killer. Sarebbe un tunisino e ora lo stanno cercando. È anche trapelato il nome ma non lo riportiamo per senso di pudore.   Spieghiamo: questa storia di documenti ritrovati su macchine usate per gli

20 dicembre 2016

Ankara, Berlino e l’elezione di Trump

Il Terrore globale persegue strategie globali. Così c'è un filo che lega i due attentati di ieri, Ankara e Berlino, al di là della solitudine dei loro autori. Non per nulla avvengono nello stesso giorno.   Ma veniamo ai fatti di ieri. Il primo è che proprio ieri i grandi elettori

16 dicembre 2016

La liberazione di Aleppo

E così Aleppo cade. Gli ultimi jihadisti asserragliati in alcuni quartieri orientali della città si sono arresi definitivamente, e oggi gran parte di loro hanno iniziato a lasciare il martoriato nucleo urbano: destinazione Idlib, città presso il confine turco saldamente in mano alle forze

14 dicembre 2016

Il Renzi bis

Il nuovo governo Gentiloni riceve la fiducia. Dal Parlamento che è sovrano. Peccato che la sua sovranità derivi dal fatto di essere espressione della volontà popolare, che in democrazia si esprime tramite elezioni.   Elezioni che sono diventate un optional: si possono fare o non fare a

13 dicembre 2016

Il Segretario di Stato Usa e Putin

Infine la nomina tanto attesa è giunta. Donald Trump ha annunciato il prossimo segretario di Stato americano: è Rex Tillerson, amministratore delegato della compagnia petrolifera Exxon Mobil.   Il suo nome era filtrato da alcuni giorni, ma la conferma non era scontata, date le feroci

13 dicembre 2016

Omero nel Baltico

Un libro che ha suscitato interesse e controversie, “Omero del Baltico. Le origini nordiche dell’Odissea e dell’Iliade” di Felice Vinci (edizione Palombi, Roma 2008), offre un’interpretazione rivoluzionaria dei poemi omerici, suggestiva e puntellata da puntuali riscontri.   L’idea

5 dicembre 2016

No

Ha perso il populismo, quello sparso a piene mani dal povero Renzi che ha tentato in tutti i modi, corretti e scorretti, di vendere la sua riforma costituzionale. Anzi la loro, quella del circolo etrusco di cui è stato macchiettistica espressione: una riforma che cambiava nel profondo la

3 dicembre 2016

Kerry: “Aleppo è andata”

«Aleppo è andata, ma la Russia ha bisogno di una pace, ora è il momento di riprendere le trattative guidate dalle Nazioni Unite». Così John Kerry al Med, Forum internazionale organizzato dal ministero degli Esteri italiano, al quale ha partecipato anche il ministro degli Esteri russo Sergei

1 dicembre 2016

Il Referendum (parte 3)

Il nuovo procedimento legislativo. Resta, infine, da valutare se il nuovo art. 70 della Costituzione – quello, cioè, destinato a regolare il procedimento legislativo – sia capace o meno di superare i (supposti) limiti del bicameralismo paritario.   In realtà, ci si dovrebbe

30 novembre 2016

Il Referendum (parte 2)

Il superamento del bicameralismo paritario. A suscitare maggiore attenzione e ispirare le contrapposte “chiese” che si combattono in questi mesi è soprattutto la riforma del sistema bicamerale.   Essa è indicata dai sostenitori della legge di revisione costituzionale come la panacea

30 novembre 2016

L’attentato in Ohio e la tragedia colombiana

Il cielo torna cupo in questi giorni. Due giorni fa un pazzo scatenato, nel senso satanista del termine (il diavolo si scatena quando appunto non è incatenato), ha attaccato un campus universitario in Ohio, ferendo nove ragazzi. Sarebbe radicalizzato Isis.   Avevamo scritto come l'Isis

29 novembre 2016

Il Referendum (1 parte)

Abbiamo chiesto a un giurista un intervento sulla Riforma costituzionale oggetto del referendum prossimo venturo. Ricevuto, lo pubblichiamo. Data la lunghezza del testo, né poteva essere altrimenti data la materia, sarà pubblicato in tre parti.   Manca poco meno di una settimana al

25 novembre 2016

Europa: torna di moda la censura

Il Parlamento europeo ha condannato alcuni media russi come Sputnik o Russia Today, che hanno un notevole riscontro di lettori in Occidente.   Previste anche sanzioni contro questi oscuri strumenti della propaganda russa. Una condanna che è indice di quanto sia forte la pressione per

21 novembre 2016

Dopo la Clinton, Sarkozy

È finita ieri la carriera politica di Nicolas Sarkozy. Alle primarie dei Repubblicaines, nuovo nome americanizzante che lo stesso Sarkozy ha dato al vecchio Ump, vince a sorpresa François Fillon, mentre l'altro protagonista del ballottaggio sarà, come previsto, Alain Juppé.   Da qui

18 novembre 2016

L’effetto Trump sull’Ucraina

Donald Trump sta disegnando la nuova amministrazione degli Stati Uniti d'America. C'è andirivieni di personaggi più o meno noti alla sua corte e filtrano indiscrezioni più o meno probabili circa futuri incarichi e incaricati.   Colpisce che tra gli invitati a tale corte ci sia anche Henry

16 novembre 2016

Trump la mossa della Merkel

Ha avuto certa eco la notizia della ricandidatura di Angela Merkel alla guida della Germania. Ne parlano i media profusamente, come dato in controtendenza rispetto alla vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti.   Si tratterebbe, infatti, come da dichiarazione di Norbert Roettgen, capogruppo

16 novembre 2016

Usa: la guerra sul Segretario di Stato

È guerra sulla scelta del futuro del Segretario di Stato americano. I neoconservatori fanno pressioni per la nomina di John Bolton, alla quale pare si contrapponga quella di Rudolph Giuliani, che ha sostenuto Donald Trump dalla prima ora.   Si tratta della nomina più importante della

11 novembre 2016

Aleppo: la saggezza di Putin

Solo due settimane fa il dramma di Aleppo occupava gran parte dei giornali. Che ogni giorno ripetevano il consueto mantra teso a dipingere l'esercito siriano e i suoi alleati, russi in particolare, come dei sanguinari stragisti.   Era in corso l'attacco ad Aleppo Est, teso a liberare quella

10 novembre 2016

Chi vince e chi perde con Trump

Ancora alto il polverone dopo la vittoria di Donald Trump, anche perché tutti i politici e media mainstream sono rimasti spiazzati dal risultato, essendo certi, causa cecità, dell'esito opposto.   La vittoria di Trump va ben oltre i ristretti confini americani. Esercizio difficile

9 novembre 2016

Usa: vince la plebe

Hanno perso. Nella lotta tra patrizi e plebei in cui è precipitato l'Impero ha vinto Donald Trump, il tribuno della plebe che ha sfidato la rappresentate del Potere costituito.   Hillary Clinton ha perso perché si era consegnata alla causa dei nuovi patrizi, in questa nuova guerra civile

7 novembre 2016

Usa: la sfida tra la sanguinaria e il clown

Domani le elezioni americane. Le più drammatiche e importanti del dopoguerra. Le più laceranti. Un teatro i cui attori principali appaiono delle maschere grottesche. La maschera della Sanguinaria, che rappresenta il Potere costituito nella sua forma più volgarmente autoritaria, contrapposta

4 novembre 2016

Il silenzio elettorale dell’Isis

Da qualche tempo l'Isis sta in silenzio. Dopo mesi tambureggianti di attentati e proclami di guerra all'Occidente nei quali ogni giorno dava notizia di sé.   Dell'Agenzia del Terrore si sente parlare solo nel ristretto ambito della battaglia di Mosul, che la vede incalzata dalle truppe della

2 novembre 2016

Aoun e l’impossibile compromesso libanese

Il Libano ha un presidente, dopo una sede vacante durata oltre due anni che ha rischiato di precipitare il Paese nel caos. Il 31 ottobre scorso il Parlamento ha finalmente superato lo stallo eleggendo Michel Aoun.   Si tratta di un impossibile compromesso che vede la convergenza sul nome

31 ottobre 2016

Elezioni Usa: lo spariglio dell’Fbi

L'annuncio del direttore dell'Fbi James Corney ha sparigliato. Quando sabato scorso ha rivelato che il bureau si apprestava a riaprire l'inchiesta sulla mail-gate, da tempo spina nel fianco di Hillary Clinton, la campagna presidenziale si è riaperta.   Ora la signora non è più sicura di

28 ottobre 2016

Gli Usa e le elezioni truccate

Le elezioni americane sono truccate. È quanto va ripetendo Donald Trump, suscitando le ire del campo avverso. Non è il solo a lanciare accuse del genere. Lo seguono a ruota Rudolph Giuliani e altri esponenti repubblicani che sostengono il tycoon.   Le proteste di Trump suscitano

27 ottobre 2016

Se è Dio a difendere la sua Chiesa

Alcuni lettori ci hanno segnalato degli articoli recenti in cui si mettono in relazione i critici di papa Francesco e una tendenza all’idealizzazione di Vladimir Putin. Ciò emergerebbe da analisi svolte nell'ambito dell'area del dissenso anti-bergogliano, molto attiva nel web, che si

24 ottobre 2016

Lo strano parco macchine dell’Isis

«Raid e bombe americane su Mosul». Così il titolo di un articolo di Alberto Stabile sulla Stampa del 24 ottobre fotografa l'avanzata della coalizione anti-Isis a Mosul. Nell'articolo, Stabile dettaglia che sono entrati in azione gli F 16 dell'U.S. Air force, i quali stanno bersagliando la zona

21 ottobre 2016

Hillary e l’opzione apocalisse

«Quando il Presidente ordina un attacco nucleare gli ufficiali devono lanciare. Ci vogliono circa quattro minuti». Così Hillary Clinton nel corso dell'ultimo dibattito televisivo contro Donald Trump.   Una dichiarazione inconsueta, perché mai un esponente politico o militare degli

20 ottobre 2016

L’Ucraina vista da Berlino

Più le elezioni americane si avvicinano, più le aree di crisi dove si confrontano più o meno direttamente Russia e Stati Uniti (e Paesi Nato) si riscaldano. Era prevedibile e previsto. Accade in Medio Oriente, accade nella linea di faglia dove, nell'Est Europa, si sta giocando una nuova Guerra

19 ottobre 2016

A Mosul

Negli ultimi giorni sembra che la parabola folgorante dell'Isis sia in fase (momentaneamente) calante. Un giro di vite iniziato con la caduta di Dabiq, in Siria, ad opera delle milizie filo-turche, proseguito poi con l'inizio dell'offensiva delle forze dell'alleanza internazionale guidata dagli

14 ottobre 2016

Di Riforme o pseudo-riforme

Su media, ambiti politici e culturali tiene banco il dibattito referendario sul Sì o No alla riforma costituzionale. Vicenda nevralgica, che ottunde la vera emergenza del momento che è la crisi economico-finanziaria che attanaglia il Paese, la quale ha certo cause internazionali di

10 ottobre 2016

Usa: il “sessista” è ancora vivo

A trenta giorni dalle elezioni americane Donald Trump è ancora vivo. Questo, in sintesi, l'esito della durissima battaglia che per tre giorni ha imperversato negli Stati Uniti allo scopo di farlo fuori dalla corsa elettorale.   Tutto inizia con un video più che sgradevole - "sessista"

30 settembre 2016

Aleppo vista da vicino

Aleppo che soffre. Di questa tragedia sono pieni i quotidiani e le radio. Monsignor Joseph Tobji, arcivescovo di Aleppo dei maroniti, è testimone diretto di tali sofferenze. E ce ne parla a Roma, dov'è riuscito ad approdare momentaneamente in questi giorni.   Sui giornali si legge di

27 settembre 2016

La battaglia d’Aleppo

È iniziata la battaglia finale per Aleppo. Fatte convergere sulla città le unità scelte, Damasco ha iniziato l'attacco per la sua conquista. L'apporto di milizie iraniane e di hezbollah, ma soprattutto l'intelligence e l'aviazione russa, possono permettergli un'operazione militare che

21 settembre 2016

Siria: l’attacco al convoglio umanitario

Un convoglio umanitario è stato attaccato ieri ad Aleppo. Decine di camion distrutti, diversi i morti e i feriti tra il personale della Mezzaluna Rossa che ne gestiva il transito. Un attacco proditorio, che sembra chiudere ogni spiraglio alle ultime possibilità di una tenuta della tregua

19 settembre 2016

Siria e Stati Uniti: bombe parallele

C’è un oscuro legame tra quanto accaduto ieri negli Stati Uniti, dove l’Isis ha colpito ancora, e quanto avvenuto alcune ore prima in Siria, dove a far strage è stata l’aviazione degli Stati Uniti. Un legame oscuro e inquietante.   Sabato sera gli aerei Usa hanno bombardato Deir

14 settembre 2016

Usa: anche la sosia, come in Unione sovietica

Avevamo scritto in una precedente postilla (cliccare qui) che quanto sta avvenendo negli Stati Uniti ricorda un po' quel che accadeva in Unione sovietica e suoi Paesi satelliti.   Avveniva, infatti, che la nomenclatura portasse al potere  leader ammalati che gli consentissero una

12 settembre 2016

Il “raffreddore” della Clinton

«Un colpo di calore». Questa la spiegazione data dallo staff di Hillary Clinton al malore che l'ha colta ieri durante la cerimonia commemorativa delle vittime dell'11 settembre a Ground Zero.   Una boutade, subito messa in dubbio dalla diffusione del video relativo alla

31 agosto 2016

Sorpresa: l’Isis ad Aleppo

È stato ucciso Abu Mohammed al-Adnani, macabro portavoce dell'Isis (o Daesh), le cui minacce al mondo hanno imperversato in questa funerea stagione del Terrore.   Il vero nome sarebbe Taha Sobhi Falaha, ma forse anche tale nome è falso in questo gioco di specchi dove macabre

30 agosto 2016

La Turchia entra in Siria

Un nuovo attore entra nel mattatoio Siria, la Turchia. Non che finora fosse rimasta estranea alla guerra che da anni devasta il Paese, anzi ha rivestito un ruolo da protagonista, sia sostenendo fazioni jihadiste di sua fiducia, Isis compreso, sia permettendo agli altri sponsor

19 agosto 2016

Il piccolo Omran e la guerra di Siria

L'immagine del piccolo Omran commuove il mondo. Che si mobilita per imporre una tregua umanitaria ad Aleppo, la città martire del conflitto siriano. L'Onu ha deciso di sospendere gli aiuti diretti alla città a causa del perdurare degli scontri, e ha chiesto una cessazione delle ostilità di

11 agosto 2016

Putin, Erdogan e la Siria

E così, dopo tanta attesa, disturbata da un fallito colpo di Stato in Turchia tentato proprio per mandare all'aria questo impossibile riavvicinamento, Putin ed Erdogan si sono incontrati.   Un incontro che chiude i mesi di gelo, seguiti all'abbattimento di un velivolo militare russo

8 agosto 2016

I terroristi di Aleppo

La battaglia di Aleppo si accende. Le forze anti-Assad, asserragliate nella zona Est, hanno lanciato una massiccia controffensiva per forzare le linee nemiche e rompere l'accerchiamento che rischia di perderle e consegnare la città al controllo di Damasco.   Una controffensiva obbligata,

1 agosto 2016

La crociata anti-russa di Hillary

Hillary Clinton accusa Vadimir Putin di voler condizionare la corsa alla Casa Bianca. Vuole Donald Trump presidente. Per questo hackers russi avrebbero rubato mail del partito democratico più che imbarazzanti per riversarle nel web.   Dichiarazioni non provate, che però rispondono

29 luglio 2016

La debolezza di Erdogan

«La Turchia non farà la fine dell'Iraq e della Siria». Questa la farse che Anadolu, l'agenzia stampa turca, ha usato come titolo di un'intervista rilasciata da Serdar Cam, capo della Turkish Cooperation and Development Agency. Un titolo che sintetizza il momento che sta attraversando

28 luglio 2016

Siria: svolta ad Aleppo?

La Russia ha annunciato l'apertura di corridoi umanitari ad Aleppo. La zona assediata dalle forze governative vedrà l'apertura di alcune vie di fuga, dalle quali potranno passare sia i civili sia i miliziani ancora asserragliati in città.   Inoltre il presidente Bashar al Assad ha

26 luglio 2016

Ansbach: il kamikaze riluttante

Mohammed Deleel ha fatto strage ad Ansbach, Germania. Il terrorista, secondo quanto ricostruito dalle autorità, si è costruito la sua bomba in casa e si è fatto esplodere. Rifugiato siriano, le testimonianze su di lui sono discordi, ma pare dicesse di odiare i fondamentalisti (Tonia

26 luglio 2016

Francia: la sfida satanica dell’Isis

Una strage al giorno. Così si alimenta la Bestia del terrore globale. E oggi ha infierito in un piccolo villaggio della FranciaSaint-Etienne-du Rouvray, vicino Rouen. La diversità rispetto al modo di agire solito è che i due tagliagole non hanno colpito solo un luogo doppiamente simbolico,

23 luglio 2016

Terrore squilibrato a Monaco

La strage di Monaco si chiude in modo imprevisto: secondo le autorità a compiere il tragico eccidio, ad oggi nove i morti, sarebbe stato uno squilibrato. Un ragazzo tedesco, figlio di migranti, senza arte né parte; che ha voluto vendicare a suo modo il bullismo subito.   Questa la

20 luglio 2016

Putin, Erdogan e gli errori dell’Occidente

Intervistato da Federico Fubini sul Corriere della Sera del 20 luglio, il controverso finanziere George Soros ha affermato: «Una cosa è chiara ed è che Recep Erdogan [...] cerca una sorta di riconciliazione con la Russia di Vladimir Putin. Probabilmente vuole diventare un fattore di

16 luglio 2016

Turchia: la stabilità vince sul caos

Fallito il golpe in Turchia, nonostante nella lunga notte dei carri armati quasi tutti gli analisti e media italiani avevano dato Recep Tayyp Erdogan per spacciato. Un altro Ceaucescu, stavolta del Bosforo, era stato abbattuto.   Immagine funzionale alla narrazione che voleva in atto

16 luglio 2016

Nizza: il Terrore e la democrazia occidentale

L'autore dell'attentato di Nizza è «indubbiamente legato all'islam radicale», ha dichiarato subito dopo l'accaduto il primo ministro francese Manuel Valls. Un'affermazione successivamente smentita dal ministro degli Interni transalpino, Bernard Cazeneuve, che ha affermato: «Non ci sono le

13 luglio 2016

L’Onu e l’inutile sentenza sul Mare cinese

«La Cina non ha diritti storici di sovranità sul Mar Cinese meridionale». Questo il verdetto della Corte permanente di arbitrato sulla legge del mare, che cala come una scure sulla politica cinese tesa da anni a rivendicare la sovranità su quel mare.   Da anni, infatti, Pechino

8 luglio 2016

Dallas e le presidenziali Usa

Dopo il terrorismo islamico ora sulla campagna presidenziale Usa si abbatte anche l'incubo del terrorismo "nero". A Dallas, alcuni cecchini, quattro secondo le prime ricostruzioni, sparano sulla polizia che faceva da cordone di sicurezza a una manifestazione di afroamericani, uccidendone

6 luglio 2016

Hillary e il destino manifesto

Il destino manifesto che vede Hillary Clinton prossima inquilina della Casa Bianca da ieri è più reale. Si è chiuso infatti il mailgate, lo scandalo sul quale i suoi avversari si illudevano potessero infrangersi i suoi sogni presidenziali.   L'inchiesta dell'Fbi, che doveva

4 luglio 2016

Dacca: il Terrore e l’Asia

L'Italia piange i suoi morti a Dacca, dove la Bestia ha colpito ancora. Stavolta è toccato a noi più che ad altri. D'altronde la sfida che il Terrore ha lanciato al mondo non fa eccezioni alla sua nefanda Regola. E Roma resta obiettivo dichiarato in tante rivendicazioni made

30 giugno 2016

Istanbul: strage anomala

La strage di Istanbul presenta due anomalie, che stranamente non sono state messe a tema sui media nonostante la loro evidenza e importanza. La prima è l'estrema facilità con la quale gli attentatori hanno portato a termine il loro macabro lavoro.   Si noti la fotografia dei terroristi

29 giugno 2016

La strage Istanbul: punito il “tradimento” di Erdogan

Sono 41 i morti nell'attentato che ieri sera ha insanguinato l'aeroporto internazionale di Istanbul. Un colpo terribile per la Turchia e per il presidente Recep Tayyp Erdogan, che della sicurezza ha fatto bandiera. E per il mondo, sul quale torna a riecheggiare l'urlo ferino della Bestia, della

27 giugno 2016

Brexit: ne bis in idem

Uno dei principi della giurisprudenza è che non si può giudicare due volte una persona per lo stesso reato: "ne bis in idem", appunto. Un principio di buon senso, anche di sanità. Invece quel che sta accadendo in Inghilterra e in Europa dopo la Brexit appare insano.   Una petizione

24 giugno 2016

La Ue: tra Brexit e necessaria Riforma

      Il mondo è cambiato. Nonostante l'usuale campagna di terrore scatenata dalle cosiddette forze "europeiste", inclini a previsioni apocalittiche quando si sentono minacciate (ultimo esempio le elezioni austriache). È Brexit.   Risultato imprevisto e sorprendente, un po' come

22 giugno 2016

Migranti: tra integrazione e meticciato

Prendiamo spunto dall'ultima udienza del Papa, che ha voluto parlare affiancato da un gruppo di rifugiati, per riprendere il tema dei migranti. Il flusso epocale di migranti che si riversa in Europa provoca scosse telluriche e accese controversie. Tante e troppe da analizzare in questa

17 giugno 2016

Brexit: sangue sul referendum

L'omicidio della deputata laburista Jo Cox richiama, per suggestione, dinamiche usate. Gli assassini dell'Isis, lupi solitari o meno, prima di compiere il loro rito sacrificale urlano "Allah Akbar". L'assassino di Londra invece ha gridato: "Britain First", nome di un gruppo nazionalista

15 giugno 2016

Strage Isis in Francia: il video della rivendicazione

Non si è ancora spenta l'eco della strage di Orlando che l'Agenzia del terrore ha messo a segno un altro colpo. Stavolta in Francia, con Larossi Abballa, già condannato nel 2013 per associazione terroristica.   Ormai è cosa usuale di queste azioni: tra l'altro la pena detentiva di tre

13 giugno 2016

Sangue sulle presidenziali Usa

«La strage in un locale gay di Orlando - 50 morti, la mattanza più grave d'America - cambierà il dibattito negli Usa sul terrorismo, le armi, l'islam e naturalmente le elezioni presidenziali di novembre». Inizia così un articolo di Alexander Stille sulla Repubblica del 13 giugno.   E da

8 giugno 2016

Usa: Sanders vs Clinton, come Davide e Golia

Hillary Clinton fa un altro passo verso il destino manifesto che la vede prossimo presidente americano. Ormai ha i delegati necessari alla nomination. Una mission compiuta anche grazie all'appoggio quasi unanime del suo partito, che dal principio l'ha preferita al suo sfidante

1 giugno 2016

Il valore nazionale delle elezioni romane

In tanti ci hanno chiesto delle comunali di Roma. Così, una volta per tutte proviamo ad accennare alla valenza altra di tali elezioni (oltre quella primaria, che è poi quella che interessa i romani, che è l'amministrazione della città).   Il centrosinistra (o meglio quel che

30 maggio 2016

La Siria e l’opzione apocalisse

Settimana buia per la Siria, dove si è assistito a un'escalation di colpi ai pur controversi negoziati di pace di Ginevra, che appaiono sempre più un simulacro privo di significati reali.   Sette giorni fa una serie di attentati senza precedenti colpivano le città di Jableh e Tartus

26 maggio 2016

Trump e Clinton: gli scandali gemelli

Per le presidenziali Usa ieri è stata la prima vera giornata calda. Uno scoop del britannico Daily Telegraph ha rovesciato su Donald Trump l'accusa di aver evaso milioni di tasse. Una "botta" per l'ormai sicuro candidato repubblicano alla Casa Bianca.   Questi, però, ha trovato un

24 maggio 2016

A Vienna ha vinto la paura

Il voto postale incorona il candidato verde Alexander Van der Bellen presidente dell'Austria e ferma l'avanzata della destra. L'Europa trionfa, è il commento della stampa nostrana che ha seguito con partecipazione tali elezioni.   Certo, c'è da tirare un respiro di sollievo

20 maggio 2016

La svolta a destra di Tel Aviv

L'ultranazionalista Avigdor Lieberman sarà il prossimo ministro della Difesa di Israele. Lo riferisce la Reuters, accennando allo stop imprevisto del lungo negoziato che Bibi Netanyahu stava conducendo sottotraccia per formare un governo di unità nazionale con il partito laburista di Isaac

13 maggio 2016

Il nuovo Muro che condanna l’Europa al declino

In Romania diventa attivo un sofisticato sistema difensivo della Nato. Presto un analogo apparato difensivo verrà attivato in Polonia. Si tratta di sistemi che dovrebbero intercettare i missili a breve e medio raggio lanciati contro l'Est Europa o altri Paesi europei. E consentire

9 maggio 2016

In morte di Moro

Il 9 maggio del 1978, in via Caetani, veniva rinvenuto il cadavere di Aldo Moro. Vicenda ancora oscura, che ha precipitato l'Italia in una tragedia dalla quale non si è più sollevata. Tutto impazzì allora. Per ricordare quella lontana tragedia val la pena ripercorrere un ricordo di

6 maggio 2016

Trump, Clinton e la confusione globale

Stati Uniti: si va alla sfida Clinton-Trump. Pochi all'inizio di questa corsa avrebbero scommesso sul più improbabile dei candidati, ovvero un tycoon buono al massimo per le presidenziali di qualche Paese africano. Primi fra tutti i notabili del Grand Old Party, che pure lo hanno dovuto

5 maggio 2016

La Turchia senza più freni?

Si dimette il primo ministro turco Ahmet Davutoglu, notizia più che rilevante dal momento che Ankara negli ultimi tempi ha assunto un ruolo di primo piano nel gioco politico internazionale (per i dettagli leggi articolo del Giornale). A rendere ancora più clamorosa la notizia la sua

3 maggio 2016

Aleppo: i pediatri ignorati

La morte dell'ultimo pediatra di Aleppo ha commosso il mondo. Muhammad Maaz, questo il suo nome, è rimasto sotto le rovine dell'ospedale al Quds presso il quale lavorava con altre trenta persone a causa di un bombardamento attribuito ad Assad. Abbiamo accennato in altro articolo che tale

29 aprile 2016

Siria: l’ospedale bombardato

Nella notte di ieri ad Aleppo è stato bombardato un ospedale di Médicins sans frontières. L'opposizione, gli Stati Uniti e l'Onu accusano il governo di Damasco. Una trentina le vittime della strage, l'ennesima di questo mattatoio a ciclo continuo.   La vicenda è stata comunicata dai

26 aprile 2016

Le elezioni in Austria o del populismo

Alle presidenziali austriache avanza prepotentemente la destra del Fpoe, che porta il suo candidato Herbert Hofer al ballottaggio con il 36 per cento dei voti. Se la vedrà con il candidato dei Verdi, Alexander van der Bellen. Un voto importante per tutta l'Europa, perché indica ancora una

19 aprile 2016

Se crolla l’Egitto

La visita di Hollande in Egitto ha fatto clamore. In particolare, ha fatto il giro del mondo la risposta di Al Sisi riguardo il caso Regeni, sul quale era stato interpellato dal suo interlocutore che gli aveva chiesto conto del rispetto dei diritti umani nel suo Paese. «Le norme europee non

15 aprile 2016

Cinque euro per la Germania

Da oggi in Germania è in circolazione una nuova moneta da 5 Euro. Il suo nome è "Blue Planet Earth", pesa 9 grammi con 27,25 millimetri di diametro. Dopo una prima fornitura di 500.000 pezzi destinati ai collezionisti (al prezzo di 15,50 €), la Deutsche Bundesbank ne metterà in circolazione

14 aprile 2016

Il Papa a Lesbo e l’Impero del caos

Il Papa va a Lesbo, terra di frontiera, l'isola sulla quale si frangono ondate di migranti, che la risacca lascia là, sul bagnasciuga, abbandonati relitti di un naufragio causato da qualche ignota tempesta che ne ha affondato la nave della vita. Naufragi violenti per lo più, che la

8 aprile 2016

Bruxelles: i misteri dell’uomo col cappello

La polizia belga ha diffuso un video del terzo uomo dell'attentato di Bruxelles, quello che ha accompagnato i due attentatori sul luogo dell'eccidio. Nelle ricostruzioni dei media, come anche in quelle ufficiali, l'accompagnatore viene indicato come "l'uomo col cappello".   Il video mostra

6 aprile 2016

I missili terra-aria dei terroristi siriani

«In Siria il Fronte al-Nusra, formazione legata ad al Qaeda esclusa - come lo Stato Islamico - dalle formazioni anti-regime interessate dal cessate il fuoco siglato il 27 febbraio, afferma di aver abbattuto un jet dell'aeronautica militare siriana a nord di Aleppo e di aver catturato il pilota. La

1 aprile 2016

Brasile: se cade Dilma

La mani pulite brasiliana rischia di travolgere il presidente Dilma Roussef, dopo aver abbattuto, anche se non è ancora  finita, Lula da Silva. Succeduta alla guida del Brasile al leader carismatico del Partido de los Trabajadores, anche Dilma, il cui mandato scadrà nel 2018, sta avendo le sue

30 marzo 2016

L’attentato in Pakistan e la liberazione di Palmira

Il feroce attentato in Pakistan, che ha causato 72 vittime innocenti, ha oscurato la notizia della conquista di Palmira ad opera delle forze di Damasco. È proprio quanto si riproponevano gli autori della strage di Pasqua, d'altronde le Agenzie del terrore conoscono a menadito le

24 marzo 2016

Bruxelles: foreign fighters nelle foto di famiglia

Sul fenomeno del terrorismo islamico «certi politici di Bruxelles hanno avuto un approccio troppo naif», ha accusato il ministro delle finanze francese Michel Sapin. Il presidente turco Tayyp Erdogan ha rincarato la dose rivelando che il Belgio aveva fatto rilasciare un terrorista che loro

23 marzo 2016

Strage di Bruxelles: il suicidio dell’Europa

Sugli attentati di Bruxelles, oltre alla cronaca, val la pena di porre qualche domanda e ripercorrere eventi del recente passato per capire come siamo arrivati a tutto questo. Cosa necessaria per tentare una reazione al terrorismo.   Il 5 marzo del 2011, in un'intervista a Le Journal du

22 marzo 2016

Bruxelles: terrore a geometria invariabile

Quando in Belgio, a due passi dalla casa nella quale aveva sempre abitato, era terminata la rocambolesca fuga di Abdeslam Salah, uno degli attentatori di Parigi, l'Europa aveva tirato un sospiro di sollievo. Di breve durata: due giorni fa la tragedia di un bus Erasmus, uno dei simboli

19 marzo 2016

La Ue e l’accordo sui migranti

Si chiude il controverso accordo con la Turchia per regolare il flusso dei migranti che da Ankara arrivano in Europa. Bruxelles china il capo alle richieste del signore dei profughi Recep Tayyp Erdogan, che apre e chiude tale flusso a suo piacimento.   Certo, l'Europa può rivendicare

17 marzo 2016

L’exit strategy di Putin e il conflitto siriano

Il ritiro a sorpresa di Putin dalla Siria, che ha spiazzato l'Occidente, ha tanti motivi e altrettante conseguenze. Anzitutto intende rilanciare le trattative di pace di Ginevra, finora deludenti, con una mossa che, non a parole ma attraverso fatti, evidenzia che la Russia non è

16 marzo 2016

Moro e l’umanista dell’Osservatore

Quella che pubblichiamo è una lettera inedita di Guido Gonella, illustre esponente politico della Democrazia cristiana, consegnata ai familiari nei giorni bui del rapimento di Aldo Moro. È datata infatti 2 maggio 1978, pochi giorni prima del tragico epilogo di quella oscura vicenda,

11 marzo 2016

La (disperata) mossa di Draghi

L’atteso incontro del Board della BCE si è concluso ieri con le parole di Mario Draghi che ha annunciato a sorpresa alcuni interventi per favorire la ripresa economica e la ripresa dell’inflazione:   - Il tasso di riferimento BCE scende dallo 0,05% allo 0%. - Il tasso sui prestiti

9 marzo 2016

La controrivoluzione americana

Altra tornata elettorale per la corsa alla Casa Bianca. Donald Trump fa filotto e vince in Michigan, Mississippi e Hawaii, accreditandosi ancora una volta come futuro pretendente al titolo per parte repubblicana. Nel campo democratico Hillary Clinton stravince in Mississipi, ma Bernie

4 marzo 2016

L'(in)evitabile guerra di Tripoli, bel suol d’amor

«Come ha riportato il New York Times l'8 dicembre 2015, in prima pagina, i leader politici dello Stato islamico e i pianificatori strategici stanno lavorando per provocare un intervento militare americano. Sanno per esperienza che questa provocherà un'invasione di combattenti volontari nelle

29 febbraio 2016

Elezioni in Iran, vince la “speranza”

  In Iran ha vinto la «speranza». Questo il nome della lista dei riformisti guidata dal presidente Hassan Rhouani che si è affermata nelle elezioni di domenica. I riformisti hanno fatto il cappotto a Teheran, con 30 seggi su 30, mentre nel resto del Paese la situazione sembra più

26 febbraio 2016

Di unioni civili e di Altro

Si è svolta, infine, la votazione riguardante la legge sulle unioni civili. Una vicenda della quale non abbiamo mai scritto sul nostro sito, tranne che per un breve cenno, perché se ne parlava già tanto, e a nostro giudizio troppo, altrove. Così abbiamo scelto di

23 febbraio 2016

Un “fragile spiraglio di pace” per la Siria

Così il 27 febbraio dovrebbe iniziare la fine della guerra in Siria. L'annuncio è stato dato attraverso un comunicato congiunto dal Capo del Dipartimento di Stato Usa John Kerry e dal suo omologo russo Sergei Lavrov. E forse è questo il punto più importante della vicenda: l'accordo è tra

20 febbraio 2016

Le troppe ambiguità del conflitto siriano

Il Consiglio di sicurezza dell'Onu, convocato da Mosca, ha respinto la richiesta russa tesa a garantire l'integrità del territorio siriano. Una richiesta volta a disinnescare la possibilità di un intervento turco (o turco-saudita) nel Paese limitrofo. A votare contro Stati Uniti, Francia,

16 febbraio 2016

Obama, Putin e la telefonata bombardata

Ne avevamo accennato. E purtroppo sta accadendo: l'accordo di Monaco, che aveva aperto a una fragile speranza per il conflitto siriano, ha suscitato la reazione di quanti non accettano la «cessazione delle ostilità». E proprio in questi giorni la loro ferocia è giunta al parossismo. Serviva

12 febbraio 2016

Siria: fragile spiraglio di pace da Monaco

Siria: c'è la prima intesa per tentare un cammino di pace. A Monaco di Baviera, sotto la spinta di Stati Uniti e Russia, i tanti Paesi coinvolti in questo conflitto maledetto hanno trovato un accordo per dare inizio a un itinerario che porti alla pacificazione. Un percorso a tappe che prevede

11 febbraio 2016

I curdi e l’isteria di Erdogan

La battaglia di Aleppo è iniziata. Ed è iniziata con un attore inatteso: i curdi. Milizie curde, infatti, hanno conquistato l'aeroporto di Aleppo, da anni sotto il controllo delle agenzie del terrore. La città è ormai circondata dalle forze siriane che hanno chiuso i jihadisti nei quartieri

9 febbraio 2016

Le giravolte della Merkel e la guerra siriana (e irachena)

In un articolo di oggi, la Repubblica riporta la notizia, ripresa da un'agenzia di stampa curda, che in questi giorni in Iraq l'Isis ha giustiziato trecento innocenti. «Hanno sentito avvicinarsi l'attacco delle truppe governative e i bombardamenti della coalizione a guida Usa e hanno reagito nel

6 febbraio 2016

La crisi libica e la morte di Giulio

Lo stallo dei negoziati sulla Siria rende più difficile il cammino di stabilizzazione della Libia, sul cui suolo si stanno riversando miliziani dell'Isis esfiltrati dal teatro di guerra siriano e iracheno. Il dipartimento di Stato americano calcola che i miliziani del terrore in Libia sono

4 febbraio 2016

Per Mosca si riapre la sfida che portò al crollo dell’Urss

Gli Stati Uniti hanno annunciato che quadruplicheranno le spese militari destinate allo scenario europeo. Una risposta alla nuova aggressività di Mosca, hanno motivato, accennando alla crisi ucraina e siriana. Al di là della boutade sulla Siria (dichiarare aggressore l'unico Stato che sta

2 febbraio 2016

Iowa: la vittoria di Cruz e della Clinton

Sorpresa in Iowa: vince Ted Cruz, «giudeocristiano» come si definisce, che al confronto il pittoresco Trump è un moderato di centro. La prima vera votazione per la corsa alla Casa Bianca, la sfida fratricida delle primarie che ha riguardato i due partiti, ha avuto un esito non immaginato

29 gennaio 2016

Ripensare la Nato (o morirne)

«Stop Bombing». È l'accorato appello lanciato dal premio Nobel per la pace Maired Corrigan a un convegno sulla Nato organizzato dai Cinque Stelle a Roma. E quello della Corrigan, insieme all'intervento di André Vltcek, è stato il momento più alto di un incontro che ha posto a tema una

26 gennaio 2016

Libia e Siria: uno stallo pericoloso

Mentre slitta la nuova tornata di colloqui per la Siria, anche la questione libica si complica: il nuovo governo di unità nazionale voluto dall'Onu viene bocciato dal Parlamento di Tobruk, espressione di una delle tre entità statali, se così si può dire, nelle quali si è frazionato il Paese

19 gennaio 2016

La revoca delle sanzioni all’Iran: prospettive e incognite

La revoca delle sanzioni all'Iran decisa sabato in conseguenza dell'adempimento di Teheran ai dettami dell'Agenzia atomica internazionale in materia di nucleare cambia tante cose: consente

11 gennaio 2016

Le aggressioni di Capodanno e la Ue

Le aggressioni di massa di Capodanno in Germania sono state qualcosa «in un modo o nell'altro pianificato». Insiste il ministro della Giustizia tedesco Heiko Maas, mentre aumentano i casi. Un articolo della Repubblica accenna all'esistenza di «E-mail e sms, messaggi criptati o in chiaro,

9 gennaio 2016

L’attacco a Hurghada e il processo di pace libico

Ieri un commando ha attaccato un resort di Hurghada, una delle mete turistiche più rinomate dell'Egitto. Per fortuna la sicurezza ha fatto il suo lavoro, vanificando il tentativo: solo tre i feriti tra i turisti, mentre a terra sono rimasti gli assalitori. Le autorità minimizzano, spiegando

5 gennaio 2016

L’uccisione dello sceicco sciita spalanca le porte dell’abisso

Il Medio Oriente è in fiamme. Ad accendere la miccia la condanna a morte dello sceicco Nimr al-Nimr da parte dell'Arabia Saudita. Arrestato nel 2011 per aver partecipato alla primavera araba saudita

30 dicembre 2015

Siria: successi veri e presunti contro il terrorismo

Il Dipartimento di Stato Usa ha diramato un comunicato nel quale spiega di aver ucciso dieci dirigenti dell'Isis, due dei quali legati agli attentatori del Bataclan. Un'operazione riuscita grazie a un notevole lavoro di intelligence che avrebbe portato a individuare ed eliminare gli obiettivi. Un

28 dicembre 2015

L’Isis arretra, ma il terrorismo non si vince solo a Raqqa

Il Califfato arretra: gli iracheni, sostenuti dai raid aerei della coalizione a guida Usa, hanno conquistato il centro di Ramadi, il cui controllo è necessario per sferrare l'offensiva contro Mosul, laddove la minaccia dell'Isis si è palesata al mondo. In Siria, invece, le milizie curde e

24 dicembre 2015

Le elezioni spagnole e la crisi della democrazia europea

Le elezioni spagnole hanno confermato il profondo cambiamento che sta vivendo l'Europa. Dopo la Francia, anche in Spagna i cittadini hanno votato in massa soggetti politici anti-sistema

19 dicembre 2015

Libia e Siria: dal Terrore a una timida speranza

Dopo la Libia, la Siria. Domenica è stato annunciato l'accordo sulla Libia, ieri all'Onu si è trovato l'accordo sulla guerra che da anni tormenta la popolazione siriana. Certo, il conflitto non finisce con una risoluzione delle Nazioni Unite, tutto è ancora da realizzare, ma la strada e il

18 dicembre 2015

Il destino della Siria: dall’Onu al vertice di New York

Ieri le Nazioni Unite hanno finalmente battuto un colpo: è stata votata all'unanimità una risoluzione che rende più efficaci le misure di contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale. Ci sono