Mondo

10 agosto 2020

Bielorussia tra Russia e Occidente, col rischio di una nuova Maidan

Dopo le elezioni, manifestazioni a Minsk. Un copione usuale delle rivoluzioni colorate, dove, a risultati acquisiti, iniziano proteste per denunciare veri o asseriti brogli, con manifestazioni che innescano scontri sempre più cruenti, a volte con l'ingresso in campo di cecchini

8 agosto 2020

Beirut: la primavera araba inquina l'inchiesta

Ieri avevamo titolato "Beirut colpita, ora il regime-change".  Si sperava che questa operazione potesse trovare un freno ma, al contrario, è stata accelerata. Oggi manifestanti antigovernativi  "... hanno occupato il Ministero degli Esteri, il Ministero dell'Economia, il

8 agosto 2020

Nasrallah e il gioco di specchi che ha evitato la guerra

Ieri il discorso del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, che avrebbe potuto incendiare il Medio oriente. C'era, infatti, la possibilità concreta che accusasse Israele della devastazione di Beirut, da cui, inevitabile, la guerra. Non è andata così (il discorso è riportato

7 agosto 2020

Trump: forse non mi vedrete più...

“Ho un sacco di nemici là fuori. Questa potrebbe essere l’ultima volta che mi vedete per un po’. Un sacco di nemici molto molto ricchi, che non sono felici di quello che sto facendo, ma mi rendo conto che abbiamo una sola possibilità di farlo e nessun altro presidente

7 agosto 2020

Beirut colpita, ora il regime-change

In una Beirut devastata, la visita del presidente francese Emmanuel Macron, il quale ha promesso aiuti, ma è da capire se condizionati all'eliminazione di Hezbollah dal Paese. Ieri sera, una manifestazione contro il governo. C'è grave malcontento in Libano, date le

5 agosto 2020

Beirut, Hiroshima

Fungo atomico su Beirut. Questa l'immagine che ha fatto il giro del mondo. "Come Hiroshima e Nagasaki", ha dichiarato il governatore della città, e domani ricorrono i 75 anni da Hiroshima. Non un'atomica, le due esplosioni che hanno incenerito un magazzino del porto e

4 agosto 2020

Tik Tok: la guerra per l'app bambina

"Una rapina alla luce del sole". "Stile mafioso". Così il Global Times sulla querelle nata attorno a Tik Tok, il social cinese più diffuso tra i ragazzi e i bambini del mondo, del quale Trump ha chiesto la vendita forzata. Il social rappresenterebbe una minaccia alla