Mondo

18 marzo

Venezuela: russi e americani si incontrano a Roma

Russi e americani si incontrano per parlare di Venezuela In Italia, dove arriva il rappresentante degli Stati Uniti per il Venezuela, Elliot Abrams e Sergei Ryabkov, vice-ministro degli Esteri russo. Washington ha ingaggiato un duello con le autorità di Caracas, dichiarando

18 marzo

La violenza dei gilet gialli e i sospetti incrociati

La Francia in fiamme dopo l'ennesima giornata di protesta dei gilet gialli, che hanno invaso il centro di Parigi devastando le Champs Elysées. I saccheggi a negozi famosi e banche, l'incendio di alcune edicole e a di altri edifici hanno indignato e spaventato la Francia,

18 marzo

Rivlin-Netanyahu: duello sui fondamenti dello Stato israeliano

Il presidente israeliano Reuven Rivlin ha criticato le politiche anti-arabe di Netanyahu e dei partiti della Destra e ha riaperto il dibattito sulla controversa legge dello "stato-nazione", che ha affermato il carattere ebraico di Israele (Times of Israel). Rivlin le legge

16 marzo

Christchurch: sinagoghe neozelandesi chiuse per solidarietà verso i musulmani

"Per la prima volta nella storia le sinagoghe in Nuova Zelanda rimarranno chiuse nel giorno dello Shabbat dopo lo scioccante massacro dei musulmani a Christchurch". Così, su Twitter, Isaac Herzog, responsabile dell'Agenzia ebraica per Israele (Timesofisrael) Un'iniziativa

16 marzo

La Brexit nel caos. E se gli inglesi votassero alle europee?

In settimana il Parlamento inglese ha votato "no" a una Brexit senza accordo. Quindi l'intesa con la Ue si deve trovare o Londra resterà nell'Unione. Forse, perché nel caos britannico nulla è certo e la votazione in questione ha solo una valenza politica, pur

16 marzo

Gli Usa hanno il diritto di portare un attacco nucleare preventivo

"Gli Stati Uniti non devono rinunciare al diritto di portare un attacco nucleare preventivo". Così Il Capo di Stato Maggiore dell'esercito Joseph Dunford al Congresso americano. La sua opinione cala come una mannaia sul tentativo degli esponenti del partito democratico di

15 marzo

Elizabeth Warren dichiara guerra alle big della tecnologia

Il monopolio socio-economico, oramai consolidato, delle grandi aziende tecnologiche come Google, Facebook e Amazon rischia di affrontare una minaccia proveniente dai candidati del partito democratico alle prossime presidenziali USA. Elizabeth Warren, senatrice e candidata