Mondo

28 luglio

Usa: sanzioni alla Russia e all’Europa

«Le nuove sanzioni alla Russia votate alla Camera di Washington prendono di mira il progetto chiamato North-Stream 2, il gasdotto che dalla Russia dovrebbe fornire direttamente la Germania passando per il Mar Baltico». Così Federico Rampini sulla Repubblica del 27 luglio,

24 luglio

Di guerre inutili e impossibili neutralità

«È ancora possibile, in un mondo afflitto da guerre e minacce, parlare della neutralità come di un possibile rimedio all'uso della forza nelle relazioni internazionali? Ne era convinto Vittorio Dan Segre, scrittore e studioso italo-israeliano scomparso nel

24 luglio

Trump, Putin e la guerra globale

L'amministrazione Trump sembra «paralizzata nella sua azione verso la Russia. La sola cosa su cui vogliamo lavorare con gli Usa e siamo convinti che questa presidenza sia in grado di fare, è di evitare la guerra tra i nostri due Paesi». Così Dmitrij Suslov interpellato

22 luglio

Macron e il caos libico

«Emmanuel Macron tenta di scalzare l’Italia nella partita libica facendo entrare a gran voce la sua Francia nel complicato dossier del Paese maghrebino».   «E lo fa con la pretesa di far incontrare il presidente del Governo di accordo nazionale (Gna), Fayez

20 luglio

Netanyahu, Orban e il filantropo Soros

È stato un «errore», anzi un «peccato» la «collaborazione dell'Ungheria con i nazisti». Lo ha detto ieri il premier ungherese Viktor Orbán incontrando il suo omologo israeliano Benjamin Netanyahu in visita a Budapest. «Non deve accadere mai più. L'Ungheria

20 luglio

Trump: non più armi ai “ribelli” siriani

«L’accordo del 7 luglio sulla Siria fra Stati Uniti e Russia prevede anche la fine del controverso programma di addestramento dei ribelli anti-Assad da parte della Cia. Secondo il Washington Post, ieri il presidente americano Donald Trump ha dato ordine di sospenderlo».

17 luglio

Siria: il nodo Deir Al-Zour

«"La partita decisiva in Siria è per il controllo di Deir Al-Zour": a fotografare quanto sta avvenendo sul campo di battaglia è David Petraeus, l’ex generale americano che guidò la Cia, riferendosi alla maggiore città della Siria Orientale teatro di un duello per

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