Mondo

23 marzo

Yemen: Mattis invita Ryad a cercare la pace

Il ministro della Difesa degli Stati Uniti James Mattis ha esortato il principe ereditario Mohamed bin Salman ad «"accelerare" il processo di pace nello Yemen». Così Jack Detsch su al Monitor. Il principe si trova negli Stati Uniti per consolidare i rapporti con gli

23 marzo

Usa: Bolton “è tornato”. Vince la Guerra.

Trump mette John Bolton al posto di McMaster. Il falco neocon è il nuovo Consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, avvicendamento annunciato. Bolton e le guerre neocon Lo scandalo Facebook e il Russiagate danno il loro frutto avvelenato: il presidente cede ai

22 marzo

Corea del Nord: colloqui serrati per la storica svolta

Fervono i preparativi per un possibile incontro tra il presidente americano Donald Trump e quello della Corea del Nord Kim Jong-un, che dovrebbe svolgersi a maggio. Corea: di visite segrete e incontri riservati La scorsa settimana si sono incontrati i ministri degli Esteri

21 marzo

Trump e lo scandalo Facebook

Nessun quotidiano cartaceo mainstream (Corriere, Repubblica, Stampa per intenderci) ha riportato la telefonata che ieri Trump ha fatto a Putin. E ciò nonostante sia stato un evento, data la criticità Occidente - Russia di questi giorni. Forse il motivo risiede in quanto

20 marzo

La guerra in Yemen e la visita di MbS negli Usa

Mohamed Bin Salman visita gli Stati Uniti d'America in cerca di un più stretto rapporto con Washington. Per favorire tale esito, il principe ereditario saudita si accredita come un «riformatore illuminato», intento a traghettare il suo Paese verso un futuro meno dipendente

20 marzo

Lauder, la Palestina e l’estremismo religioso ebraico

Il presidente del World Jewish Congress, Ronald Lauder, ha apertamente dichiarato il suo favore alla creazione di uno Stato palestinese accanto a quello israeliano, perché «13 milioni di persone vivono tra il fiume Giordano e il Mar Mediterraneo. E quasi la metà

17 marzo

Stephen Hawking e la Palestina

Tanti gli omaggi, più che doverosi, a Stephen Hawking in occasione della sua scomparsa. Considerato a ragione il più grande scienziato contemporaneo, la sua statura umana non è stata da meno, anche in considerazione del modo con il quale ha vissuto la terribile malattia che