Mondo

23 ottobre

Erdogan, Khashoggi e la campagna contro l'Iran

E venne il giorno: Recep Erdogan, come preannunciato, ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul caso Khashoggi, il giornalista del Washington Post ucciso nel consolato dell'Arabia Saudita di Istanbul. Khashoggi: le accuse di Erdogan Un giorno atteso e temuto da quanti stanno

22 ottobre

Amazing Steve Bannon

"Amazing, incredibile", con queste parole il politologo del trumpismo Steve Bannon commenta il governo giallo-verde italiano, al quale ascrive limiti, eppure rappresenterebbe una novità unica nel mondo, tale che rende l'Italia il "centro dell'universo politico". Bannon e il

19 ottobre

Summit a Istanbul: svolta per la guerra siriana?

Il 27 ottobre si terrà un vertice sulla Siria a Istanbul, al quale parteciperanno i leader di Turchia, Russia, Germania e Francia. Lo ha riferito il portavoce del presidente turco Tayyip Erdogan. Siria: il vertice della svolta? Un annuncio più che importante per il destino

19 ottobre

Giallo Khashoggi: Washington, abbiamo un problema

Il giallo Khashoggi, il giornalista del Washington Post scomparso nel consolato saudita di Istanbul, resta al centro della politica internazionale. Lo scontro si è spostato, come prevedibile, sul destino politico di Mohamed bin Salman (Mbs). Khashoggi: il destino di un

18 ottobre

Kerch: la strage “americana” di Crimea

La strage "americana" all'Università Politecnico di Kerch ha avuto tragica eco, anche se meno di quelle avvenute negli States. La notizia ci è arrivata mentre scrivevamo di altro, ma sempre di Ucraina, ovvero della lacerazione religiosa che sta vivendo, sempre di questi

18 ottobre

La guerra di religione ucraina

La Chiesa Ortodossa russa rompe con Costantinopoli. È scisma, come non se ne vedeva da tempo. Casus belli la Chiesa Ortodossa ucraina. La terza Roma ha perso Una controversia iniziata dopo la rivolta di piazza Maidan. Dapprima era stato un piccolo scisma:

16 ottobre

Requiem per Khashoggi

Il caso Khashoggi, il giornalista saudita dissidente scomparso dopo una visita al consolato di Ryad a Istanbul, va a chiudersi. Fonti americane riferiscono che i sauditi, dopo i tanti dinieghi, sono pronti ad ammettere che l'uomo è stato ucciso nella sede