Mondo

26 aprile

Maggio: allarme per il Medio oriente

Il mese "di maggio sarà uno dei periodi più instabili nell'epoca attuale". Così ha dichiarato il generale Amos Yadlin, ex capo delle forze armate israeliane, in un'intervista pubblicata il 22 aprile. "Non ho mai visto un maggio così pericoloso dal maggio 1967", ha

23 aprile

Manifestazioni Gaza: Israele si interroga sui cecchini

Sul New York Times, Roger Cohen ha espresso la sua contrarietà ai cecchini usati da Israele per reprimere le manifestazioni palestinesi sul confine di Gaza. Un pugno duro che finora ha provocato un centinaio di vittime e più di tremila feriti tra le fila dei

20 aprile

L’intervista di Lavrov

Il presidente Putin potrebbe incontrarsi con il presidente Trump. È quanto avrebbe dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov al sito Sputnik. L'incontro Putin-Trump Le dichiarazioni di Lavrov in realtà sono meno stringenti del titolo che il sito russo ha

19 aprile

Grossman e i 70 anni di Israele e della Palestina

Ieri Israele ha celebrato i settanta anni della sua fondazione. Il Paese si è fermato per ricordare "la realizzazione, per la prima volta in duemila anni, del sogno dell'indipendenza ebraica nella nostra patria", come ha dichiarato in un'intervista alla Stampa il presidente

16 aprile

I raid in Siria e l’ipocrisia dell’Occidente

In un articolo di oggi, pubblicato su Haaretz, Jack Khoury spiega che l'attacco degli Stati Uniti, della Francia e della Gran Bretagna in Siria non ha fatto altro che stringere il popolo siriano attorno al suo leader. I raid sulla Siria e i valori universali (?) Nessun

12 aprile

Siria: Putin e Trump, nemici riluttanti

Clima da terza guerra mondiale, anche se la frenesia dell'inizio della crisi ha subito una pausa. Siria: i tweet di Trump e il discorso di Pompeo I media hanno riportato i tweet di Trump di ieri, nei quali il presidente minacciava una pioggia di missili "intelligenti" contro

11 aprile

La Siria e la crisi dei missili cubani

"Per Trump, che ama "vincere", non c'è vittoria alcuna in Siria. Ma ha ancora la possibilità di peggiorare le cose". Così scrive Ishaan Tharoor sul Washington Post. Il cronista ricorda come finora gli Usa si siano adoperati a sostenere il regime-change siriano in modo