Mondo

6 novembre

Petrolio: sanzioni all'Iran e al mondo intero

Da ieri sono tornate in vigore le sanzioni Usa contro l'Iran, che Barack Obama aveva cancellato con l'accordo sul nucleare. Sanzioni ampliate al parossismo: previste ritorsioni per aziende e Stati che compreranno il petrolio iraniano. Così le sanzioni non sono rivolte al

6 novembre

Il senso di Netanyahu per Mohamed bin Salman

Omicidio Khashoggi: agli inizi di novembre Netanyahu è andato in soccorso di Mohamed bin Salman, accusato di essere il mandante dell'assassinio del dissidente, avvenuto il 2 ottobre nel consolato saudita di Istanbul. Mohamed bin Salman: l'alleato strategico Il premier

5 novembre

La Grande Guerra e la fine di Roma

Il 4 novembre ricorreva il centenario della fine, per l'Italia, della Grande Guerra. Ovvero dell'entrata in vigore dell'armistizio firmato a Villa Giusti, a Padova, il 3 novembre del 1918, che anticipò di alcuni giorni la fine ufficiale della Prima guerra mondiale (11

2 novembre

I summit di Trump, il Russiagate e il declino della Ue

Trump telefona a Xi Jinping. Dopo mesi di dura guerra commerciale, il presidente americano manda "un segnale positivo" al Dragone, come da titolo del Global Times. I summit di Trump Una conversazione telefonica operativa: i due hanno concordato che si incontreranno a fine

2 novembre

Guerra in Yemen: la svolta Usa e il futuro saudita

È giunto il momento di porre "fine" alla guerra in Yemen. Così il ministro della Difesa degli Stati Uniti James Mattis il 31 ottobre. Guerra in Yemen: chiudere in fretta "Abbiamo osservato questo conflitto da troppo tempo", ha aggiunto il ministro della Difesa degli Stati

31 ottobre

Bolsonaro è il nuovo Pinochet?

Jair Bolsonaro, l'uomo nero, è il nuovo presidente del Brasile. E un brivido percorre il mondo, dato che durante la campagna elettorale ha inanellato bestialità verbali tra cui l'elogio della dittatura e della tortura. Un brivido di nome Pinochet Il brivido ha un nome e

30 ottobre

L'odio di Pittsburgh e Trump

La strage di Pittsburgh, oltre a lutti e dolore, per i  quali il silenzio è esercizio doveroso, accende controversie politiche. Più infiammate di altre, anche perché le elezioni di Midterm sono alle porte. Tanti gli avversari di Trump che lo additano come una sorta di