Mondo

18 ottobre

L’Iran e la guerra dei neocon contro Trump

«Le dichiarazioni di Trump, che sembravano in apparenza minacciose, in realtà ammettono l'emergere di un potere non più controllabile [...] a differenza del passato, il nuovo presidente americano non ha parlato di opzione militare contro l'Iran perché il potere iraniano

17 ottobre

Kirkuk come Danzica?

Sale la tensione in Kurdistan. L'esercito regolare iracheno sta stringendo in una morsa Kirkuk e si appresta a entrare nella piana di Ninive, suscitando le ire del governo di Erbil, che assiste impotente alla ritirata dei suoi peshmerga inviati a presidio. Un'iniziativa

12 ottobre

Barak: Trump non rompa con l’Iran

«Ehud Barak, l'ex leader israeliano conosciuto per le sue posizioni dure verso l'Iran, ha dichiarato che sarebbe un "errore" se il presidente Trump decidesse di de-cerificare l'accordo sul nucleare iraniano, sia perché avvantaggerebbe l'Iran, sia perché verrebbe

5 ottobre

Erdogan e il neocolonialismo occidentale

«La nostra antica geografia sta attraversando un periodo duro, doloroso e instabile in cui le carte vengono riprogettate e le mappe riconfigurate». Così Recep Erdogan in un discorso riportato da Sibel Ugurlu sul sito dell'Agenzia stampa Anadolu.

«Come per il secolo

4 ottobre

Mattis: l’accordo con l’Iran va conservato

«Il segretario alla Difesa James Mattis in un'udienza al Senato che si è tenuta martedì ha dichiarato che reputa sia nell'interesse degli Stati Uniti non denunciare l'accordo sul nucleare stipulato con l'Iran». Così la CBS. A riportare parte delle dichiarazioni di

3 ottobre

Fatah prende il controllo di Gaza

«Il premier palestinese Rami Hamdallah ha visitato per la prima volta la Striscia di Gaza da quando è stato formato il governo di unità nazionale palestinese. Hamdallah ha tenuto questa mattina la prima seduta del suo governo a Gaza e quindi ha annunciato che i suoi

2 ottobre

Corea del Nord: si tratta

«Siamo in contatto con la Corea del Nord per possibili discussioni relative al nucleare". Ad annunciare, a sorpresa, che esistono dei canali di comunicazione aperti con Pyongyang è stato il segretario di Stato americano Rex Tillerson durante una visita a Pechino. In Cina per

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