Mondo

21 novembre

Le Filippine virano verso la Cina

La visita nelle Filippine di Xi Jinping apre una nuova pagina della geopolitica contemporanea. Perché l'incontro di Manila con il suo omologo Rodrigo Duterte di fatto sancisce la fine dell'influenza (decisiva) degli Stati Uniti sulle Filippine e l'inizio di un rapporto più

20 novembre

Netanyahu tra Gaza e Siria

Netanyahu è rimasto in sella grazie all'esercito. A rivelare il retroscena è il sito Debka, che spiega come i militari israeliani abbiano appoggiato pubblicamente la decisione del premier israeliano di non attaccare Gaza, come invece volevano i suoi alleati di governo. I

20 novembre

Yemen: l'Arabia Saudita apre alle trattative

Spiragli per lo Yemen arrivano dalla tormentata Arabia Saudita. Ancora una volta a metterci la faccia è stato re Salman, molto più presente da quando il figlio, erede al trono, è caduto in disgrazia per l'omicidio Khashoggi. Yemen: chiudere il mattatoio All'annuale

19 novembre

Netanyahu non lascia. Raddoppia

Il mago Netanyahu, come lo chiamano i suoi supporters, ha fatto un altro prodigio, restando a galla nonostante la defezione del ministro della Difesa Avigdor Lieberman e del suo partito. Non solo, resiste anche alla pressione del partito Casa ebraica, che aveva chiesto il

15 novembre

L'Asean, l'Apec e lo sgambetto di Melania

L'Asia vede susseguirsi due vertici, ai quali parteciperanno più o meno tutti i leader dell'area. Quello dell'Asean, che si sta svolgendo a Singapore, e quello dell'Apec previsto a Papua Nuova Guinea. E succedono cose, al contrario dei summit d'Occidente, che sempre più

14 novembre

Le dimissioni di Lieberman e l'ambasciatore Usa a Riad

Si dimette il ministro della Difesa israeliano Avigdor Lieberman. Il Medio oriente entra in una nuova fase. L'escalation di Gaza La mossa di Lieberman è stata provocata dall'escalation di Gaza, che poteva portare a un nuovo intervento israeliano nella Striscia. Evitato

13 novembre

Il sovranismo della Merkel e il Gendarme globale

Alla celebrazione per la fine della Prima guerra mondiale di Parigi è risuonato l'allarme di Angela Merkel: i nazionalismi sono un pericolo oggi come al tempo della Grande Guerra. La Merkel allarma Un allarme indirizzato a quella che individua come nuova versione di tale