Mondo

21 settembre

Il nucleare iraniano e quello coreano

L'accordo sul nucleare iraniano è «solido, robusto e verificabile», ha detto Emmanuel Macron in sede Onu, facendo da contraltare all'attacco alzo zero che a tale intesa ha fatto Donald Trump nella stessa sede. Certo, il presidente francese ha aggiunto che si può

21 settembre

Di attentati, di colpevoli e di innocenti

«Nei tre maggiori attentati che si sono verificati in Inghilterra quest’anno, sul Westminster Bridge, a Manchester e sul London Bridge, la polizia ha effettuato complessivamente 49 arresti nei primi giorni dopo ciascuna azione. Ma successivamente tutti e 49, senza

19 settembre

Nucleare iraniano: l’intelligence israeliana contro Netanyahu

Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Avigdor Lieberman stanno facendo pressioni sul presidente americano Donald Trump perché dichiari decaduto l'accordo sul nucleare iraniano, la cui validità deve essere riconfermata dagli Stati Uniti il prossimo 15

18 settembre

Corea: gli Usa potrebbero perdere la guerra

La guerra contro la Corea del Nord? «Non è affatto detto che gli Usa vincerebbero», questa l'affermazione sorprendente di Peter J. Hayes, direttore del think-tank Nautilus  che ha sede a Berkeley e docente del Center for international security studies di Sidney, in

15 settembre

Siria: si scioglie il nodo “Idlib”

Il teatro di guerra siriano vede una nuova svolta, anche se prevedibile e preannunciata dal nostro sito: il nodo della provincia di Idlib è stato sciolto, chiudendo di fatto del tutto una fase del conflitto.

Anche Idlib diventerà presto un'area di de-escalation, come viene

14 settembre

La Wada assolve gli atleti russi

«La Wada ha deciso di assolvere 95 dei primi 96 casi di atleti russi coiunvolti nel maxi scandalo del doping di Stato emerso dopo la pubblicazione del rapporto McLaren ed esaminati nell'indagine sul sistematico programma statale russo di doping. A rivelarlo il New York Times

12 settembre

La Corea del Nord può rinunciare al nucleare?

Ieri l'Onu ha varato sanzioni contro la Corea del Nord, votate all'unanimità. Misure che sono state dichiarate eccessivamente morbide dall'ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite, Nikki Haley. Ma è andata bene così: sconfitto l'unilateralismo americano, il mondo ha potuto

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