Mondo

7 luglio

Offe, l’euro e il mulino satanico di Polanyi

Difficile che su un giornale mainstream si analizzi in maniera intelligente lo scandalo della diseguaglianza sistemica creato dall’Unione europea e dall'euro. Il Corriere della Sera di ieri fa un'eccezione che conferma la regola, con un'intervista di Maurizio Ferrera a Claus

4 giugno

Rhodes, Netanyahu e i raid in Siria

Benjamin Netanyahu appoggiò la scelta di Barack Obama di chiedere al Congresso l'autorizzazione a bombardare la Siria dopo la strage di Ghouta dell'agosto del 2013, quanto il mondo accusò Assad di aver usato le armi chimiche contro i cosiddetti ribelli (sul punto vedi

31 maggio

Quando Netanyahu ordinò di attaccare l’Iran

Intervista shock quella rilasciata dall'ex capo del Mossad Tamir Pardo a una televisione israeliana e riferita da Haaretz. Nel 2011, ha rivelato l'ex dirigente dell'intelligence, il premier Benjamin Netanyahu ordinò a lui e al Capo di Stato maggiore dell'esercito,

30 maggio

Il Congresso Usa vuol togliere a Trump il potere di Guerra

"Martedì sera, la Camera ha approvato all'unanimità un emendamento che chiarisce la posizione del Congresso secondo cui non esiste alcuna legge che conferisca al Presidente il potere di lanciare un attacco militare contro l'Iran. Oggi, questo emendamento è stato approvato

24 maggio

Le mail della Clinton e il regime-change siriano

"Per aiutare Israele, la cosa migliore da fare per contrastare la crescente capacità nucleare dell'Iran è sicuramente aiutare il popolo della Siria a rovesciare il regime di Bashar Assad. Le trattative per limitare il programma nucleare iraniano non sono sufficienti a

17 maggio

L’ascesa della Cina e il Risiko di Washington

L'Europa e gli Stati Uniti finora sono stati il motore del mondo. Una posizione che si sta erodendo velocemente. "L'Occidente deve accettare il suo relativo declino o impegnarsi in una lotta grossolanamente immorale e probabilmente rovinosa per prevenirlo. Questa è la

17 maggio

Gli ebrei che condannano la strage di Gaza

La mattanza di Gaza continua a suscitare critiche verso il governo israeliano e Donald Trump, il quale, spostando l'ambasciata Usa a Gerusalemme, ha gettato altra benzina sul conflitto israelo-palestinese. Strage di Gaza: la condanna di esponenti della comunità ebraica