Mondo

21 gennaio 2020

Netanyahu, le elezioni israeliane e l'omicidio di Soleimani

Netanyahu perde una battaglia che riteneva decisiva, anzi due, ma il suo forcing, in vista delle elezioni israeliane del 2 marzo continua. Ancora una volta, come accaduto per le due elezioni precedenti - senza esito -, la domanda che si pongono gli israeliani, e non solo loro,

20 gennaio 2020

Iran. L'Ucraine Airlines abbattuto. Errore o guerra elettronica?

Nuovi dubbi sull'abbattimento dell'Ucraine Airlines da parte della contraerea iraniana, avvenuto il giorno in cui Teheran lanciava dei missili contro due basi americane, in risposta all'assassinio del generale Qassem Soleimani. Sarebbe un errore della contraerea iraniana, che

20 gennaio 2020

Libia: la tregua fiorita a Berlino

La Conferenza di Berlino di domenica scorsa ha prodotto un primo accordo tra i duellanti della guerra civile Libia, i quali hanno accettato una tregua e soprattutto l'idea di un meccanismo di monitoraggio congiunto, un organo composto da delegati dei due schieramenti che vigili

17 gennaio 2020

L'impeachement e le penne di Nancy Pelosi

Le penne di Nancy Pelosi sono entrate nella storia. Il presidente della Camera degli Stati Uniti ha trasmesso gli atti dell'impeachement al Senato dopo lungo tergiversare. Un temporeggiare che aveva dato adito all'ipotesi che i democratici volessero prendere tempo in modo da

17 gennaio 2020

La lettera del generale Haftar a Putin: «mio caro amico»

Il Cremlino oggi ha reso nota una lettera privata inviata generale Khalifa Haftar a Vladimir Putin. Nella missiva, Haftar, l'uomo forte di Tobruk che contende a Fayez al Serraj il controllo della Libia, definisce Putin "mio caro amico" ed elogia il ruolo pacificatore della

17 gennaio 2020

Libia: a Berlino possono iniziare le trattative

Il 19 gennaio a Berlino si terrà il vertice sulla Libia. Attesi Fayez al Serraj, che guida il governo di Tripoli, e il generale Khalifa Haftar, l'uomo forte del Consiglio nazionale di transizione, cioè il governo di Tobruk. Un summit che sembra destinato a portare qualche

16 gennaio 2020

Russia: Putin annuncia riforme e cambia il governo

Putin ha usato l'annuale comunicazione alle Camere riunite per annunciare riforme costituzionali. Ed è stata una scossa sismica per la Russia. Secondo vari media le riforme - tra cui la riduzione dei poteri del Presidente e il parallelo aumento di quelli del Primo ministro -