Mondo
22 gennaio 2020

Putin, il nuovo governo russo e l'India del post-Soleimani

Il nuovo primo ministro della Russia Mikhail Mishustin ha annunciato il nuovo governo, la cui composizione dimostra che Putin, quando il 15 gennaio ha annunciato una stagione di riforme interne, intendeva anzitutto licenziare il premier uscente Dmitrij Medvedev. Lo avevamo scritto in altra nota, derubricando quanto scritto da tanti analisti nell'occasione a boutade. Tali

Mondo
21 gennaio 2020

Netanyahu, le elezioni israeliane e l'omicidio di Soleimani

Netanyahu perde una battaglia che riteneva decisiva, anzi due, ma il suo forcing, in vista delle elezioni israeliane del 2 marzo, continua. Ancora una volta, come accaduto per le due elezioni precedenti - risultate senza esito -, la domanda che si pongono gli israeliani, e non solo loro, è se il premer riuscirà a conservare lo scettro, perpetuando il suo ultra-decennale

Mondo
20 gennaio 2020

Iran. L'Ucraine Airlines abbattuto. Errore o guerra elettronica?

Nuovi dubbi sull'abbattimento dell'Ucraine Airlines da parte della contraerea iraniana, avvenuto il giorno in cui Teheran lanciava dei missili contro due basi americane, in risposta all'assassinio del generale Qassem Soleimani. Sarebbe un errore della contraerea iraniana, che ha scambiato il velivolo decollato da Teheran per un missile nemico. E però è davvero

Mondo
20 gennaio 2020

Libia: la tregua fiorita a Berlino

La Conferenza di Berlino di domenica scorsa ha prodotto un primo accordo tra i duellanti della guerra civile in Libia, i quali hanno accettato una tregua e soprattutto l'idea di un meccanismo di monitoraggio congiunto, un organo composto da delegati dei due schieramenti che vigili su eventuali violazioni della stessa. Un primo passo, che può aprire prospettive: a Ginevra

Riquadri
20 gennaio 2020

Jan Van Eyck, Madonna della fontana

Il quadro è poco più grande di una cartolina: una tavoletta verticale con la Madonna con il Bambino in uno scenario impreziosito da dettagli dipinti con cura infinitesimale. È la Madonna della fontana di Jan Van Eyck, il più importante artista del 400 in Nord Europa, un artista che ha influenzato in maniera significativa anche tanta pittura italiana, in particolare per la

Mondo
17 gennaio 2020

L'impeachement e le penne di Nancy Pelosi

Le penne di Nancy Pelosi sono entrate nella storia. Il presidente della Camera degli Stati Uniti ha trasmesso gli atti dell'impeachement al Senato dopo lungo tergiversare. Un temporeggiare che aveva dato adito all'ipotesi che i democratici volessero prendere tempo in modo da non permettere lo svolgimento del procedimento nell'altro ramo del Congresso, a maggioranza

Mondo
17 gennaio 2020

La lettera del generale Haftar a Putin: «mio caro amico»

Il Cremlino oggi ha reso nota una lettera privata inviata dal generale Khalifa Haftar a Vladimir Putin. Nella missiva, Haftar, l'uomo forte di Tobruk che contende a Fayez al Serraj il controllo della Libia, definisce Putin "mio caro amico" ed elogia il ruolo pacificatore della Russia nel caos in cui è precipitato il Paese dopo l'intervento della Nato del 2011. La

Mondo
17 gennaio 2020

Libia: a Berlino possono iniziare le trattative

Il 19 gennaio a Berlino si terrà il vertice sulla Libia. Attesi Fayez al Serraj, che guida il governo di Tripoli, e il generale Khalifa Haftar, l'uomo forte del Consiglio nazionale di transizione, cioè il governo di Tobruk. Un summit che sembra destinato a portare qualche positività nell'annosa contesa tra i duellanti per il controllo del Paese. Dopo il summit di

Mondo
16 gennaio 2020

Russia: Putin annuncia riforme e cambia il governo

Putin ha usato l'annuale comunicazione alle Camere riunite per annunciare riforme costituzionali. Ed è stata una scossa sismica per la Russia. Secondo vari media le riforme - tra cui la riduzione dei poteri del Presidente e il parallelo aumento di quelli del Primo ministro - mirano a preservare il ruolo di Putin in previsione della scadenza del suo mandato, prevista per il

Mondo
15 gennaio 2020

L'Iran del post-Soleimani e il non-ritiro Usa dall'Iraq

Arrestati in Iran alcuni dei responsabili dell'abbattimento dell'aereo di linea ucraino sui cieli di Teheran, avvenuto nell'ambito dello scontro Usa-Iran scatenato dall'assassinio del generale Qassem Soleimani. Ciò non basta ai Paesi che hanno registrato vittime, che continuano a pressare Teheran nonostante stiano collaborando con essa, mentre da giorni si registrano