Mondo
8 giugno 2019

Bilderberg: armonizzare, ambientare e...petrolio

"Il Bilderberg è un appuntamento di élite. Anzi, è il laboratorio di una nuova élite transatlantica oggi non più prodotta spontaneamente dalla globalizzazione. Tra Brexit, Trump e caos nell'Ue, le due sponde dell'Atlantico sono più lontane ora che al tempo del primo meeting nel 1954". Così Stefano Feltri, giornalista di punta del Fatto Quotidiano, invitato

Mondo
7 giugno 2019

Il piano di pace Usa per il Medio oriente non piace a nessuno

Il Congresso americano approva una legge che istituisce un "Fondo per il partenariato di pace", 50 milioni di dollari diluiti in 5 anni, destinati allo sviluppo economico della Palestina e a creare nuove relazioni tra israeliani e palestinesi per favorirne la riconciliazione. L'iniziativa è stata approvata da repubblicani e democratici e ha incontrato l'adesione di

Mondo
6 giugno 2019

Confermata la visita di Abe in Iran. Spiraglio distensivo

Primo segnale distensivo da Teheran, che finora aveva rigettato tutte le offerte di dialogo avanzate dagli Stati Uniti come vuota retorica. In un'intervista a una rete iraniana, il viceministro degli Esteri, Abbas Araqch, ha dichiarato che spera che la visita di Shinzo Abe a Teheran possa attutire la tensione. Era stato lo stesso primo ministro giapponese a offrirsi come

Mondo
6 giugno 2019

Portsmouth-Mosca: la guerra dei vertici paralleli

La cerimonia del D-Day a Portsmouth, presenti i più importanti leader dei Paesi occidentali, e l'incontro Putin-Xi Jinping a Mosca, avvenuti nello stesso giorno, fotografano un mondo nuovamente diviso tra Est e Ovest. Non un ritorno Guerra Fredda, ma qualcosa di peggiore e più oscuro. La divisione di allora aveva stabilito un "ordine mondiale", invece l'attuale

Mondo
5 giugno 2019

Kim, il sabotaggio del vertice di Hanoi e Rocketman

Kim Jong-un fa giustiziare i mediatori dell'accordo con gli Usa per punirli del fallimento del vertice di Hanoi. Questa la notizia pubblicata su un media sudcoreano e subito rimbalzata sui media internazionali, nonostante puzzasse di bufala lontano un miglio. Una storia agghiacciante come altre precedenti: il presidente nordcoreano era già stato accusato di aver fatto

Mondo
4 giugno 2019

Iran: Pompeo apre al dialogo, ma sono parole

"Siamo pronti a un dialogo senza precondizioni con l'Iran". Così Mike Pompeo, che ribalta quanto aveva affermato all'inizio della crisi con Teheran, quando stilò un elenco di 12 condizioni alle quali questa doveva piegarsi per poter riallacciare un dialogo con gli Usa. Una giravolta bella e buona. La location di tale sviluppo è altrettanto significativa: una

Mondo
3 giugno 2019

Ron Paul: Usa e Gb vogliono uccidere Assange?

L'allarme su Julian Assange è stato lanciato da Ron Paul, vecchio leone della politica Usa, sempre pronto a sposare le cause libertarie. Sul suo sito web, Paul ha ripreso le parole dell'avvocato di Assange, il quale ha detto che il fondatore di Wikileaks non si è presentato all'udienza che deve decidere della sua estradizione perché "troppo malato". Assange sembra sia

Mondo
1 giugno 2019

Pechino minaccia dazi sulle terre rare, è l'atomica commerciale

La guerra commerciale di Trump si allarga al Messico, contro il quale Trump minaccia dazi del 5%, che potrebbero arrivare al 25%. Motivazione: lo scarso impegno del governo messicano nel fermare l'emigrazione clandestina verso gli Usa. Ma appare a tutti chiaro che la mossa è parte della guerra commerciale che Trump ha dichiarato al mondo. Così, dopo Pechino, anche Città

Mondo
31 maggio 2019

Usa-Ue: lo scontro su Instex e la crisi iraniana

Gli Stati Uniti stanno esercitando pressioni sull'Unione europea perché non attivi Instex, un meccanismo finanziario studiato per comprare il petrolio iraniano aggirando le sanzioni imposte da Washington sull'oro nero di Teheran. In pratica il sistema prevede una sorta di baratto, petrolio in cambio di aiuti umanitari. È stato istituito, ma ad oggi non ha trovato ancora

Mondo
30 maggio 2019

Israele: Netanyahu non riesce a fare il governo. Endgame

Netanyahu non riesce a fare un governo ed è costretto a gettare la spugna. Israele va a nuove elezioni, a settembre. Quando crollarono le Torri gemelle, il fragore della catastrofe si sentì in tutto il mondo. Lo stordì. Lo traumatizzò. Nacque il mantra: "Nulla sarà più come prima". Il crollo avvenuto ieri in Israele non è stato avvertito in tutto il mondo, ma