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26 luglio

Siria: di jet, dei macellai di Sweida e di negoziati

Qualche risonanza ha avuto l'attentato a Quetta, Pakistan (22 i morti), e la rivendicazione dell'attentato di Toronto da parte dell'Isis. Poco rilievo per i 250 siriani macellati dall'Isis in una serie di attacchi a Sweida. È l'attacco "più violento e cruento" avvenuto in quest'area dall'inizio del conflitto, riporta l'Osservatorio siriano dei diritti umani. Per

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25 luglio

India e Cina si contendono l'Africa

L'India insegue la Cina in Africa. Un'immagine plastica rimandata dal tour africano nel quale sono impegnati in questi giorni i rispettivi leader, che vede il premier indiano Nerendra Modi incontrare il presidente del Ruanda Paul Kagame subito dopo l'incontro tra quest'ultimo e il presidente cinese Xi Jinping. Xi e Modi d'Africa La tappa in Ruanda è avvio quasi obbligato

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24 luglio

Trump, l'accordo con la Corea del Nord e l'Iran

Si riaccende lo scontro verbale tra Trump e Iran, rinfocolato dalle pressioni Usa per limitare il commercio del petrolio di Teheran. Le pressioni Usa su Teheran Pressioni che non si limitano ai Paesi europei che hanno conservato l'accordo sul nucleare iraniano (revocato da Trump), ma anche sull'India, il cliente principale di Teheran. Il governo indiano non è

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23 luglio

Gaza: la guerra, per ora, evitata

La guerra di Gaza doveva iniziare venerdì. Ed è stata evitata per un soffio. "Un'inversione di marcia sull'orlo del precipizio", è il commento di alcuni "analisti israeliani" riportato da Giordano Stabile sulla Stampa di ieri. Gaza: l'insperata tregua L'esercito israeliano era pronto, l'ultimatum dato: nessun aquilone o palloncino incendiario doveva più attraversare il

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21 luglio

Meglio l'Isis di Putin?

L'aggressione a colpi di coltello avvenuta ieri a Lubecca ha risvegliato il demone del Terrore. Forse non è stato solo l'atto di uno squilibrato. Eppure, anche in mancanza di certezze, una nuova inquietudine ha percorso l'Europa. Perché il demone non è vinto affatto, come sappiamo tutti. Si può non pensarci, far finta di nulla, nella speranza che non torni all'usata

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20 luglio

Trump invita Putin alla Casa Bianca

Trump invita Putin alla Casa bianca per il prossimo autunno e dà mandato al Consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton di provvedere. Lo ha rivelato la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders. Le trattative per concretizzare l'incontro sono avviate. Trump, l'imprevedibile Trump spiazza ancora una volta i suoi critici, che son legione e di entrambi i

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19 luglio

Trump, l'accordo di Helsinki e Gaza

Tweet di Trump oggi, dopo Helsinki: "Il vertice con la Russia è stato un grande successo, tranne che per il vero nemico del popolo, i "Fake News Media". Attendo con impazienza la nostra seconda riunione in modo da poter iniziare ad attuare alcune delle molte cose discusse, tra cui la fine del terrorismo, la sicurezza di Israele, la proliferazione nucleare, gli attacchi

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18 luglio

Trump, Putin, Netanyahu: accordo sulla Siria

C'è accordo tra Netanyahu, Trump e Putin sulla Siria. Lo rivela Debkafile, sito vicino all'intelligence israeliana. L'intesa sulla Siria Debka ricorda che Putin, nella conferenza stampa congiunta con Trump, ha detto che occorre rispettare l'intesa del 1974, che stabilisce i confini tra Israele e Siria e prevede un'area smilitarizzata tra i due Paesi. L'idea sarebbe

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18 luglio

Gaza: la guerra degli aquiloni

Tamburi di guerra in Israele per una nuova guerra a Gaza (vedi Timesofisrael e Debkafile). Tutto è pronto per la guerra degli aquiloni, quelli che da Gaza, da qualche tempo, fanno volare oltreconfine. Dalle manifestazioni agli aquiloni incendiari Si tratta di aquiloni ai quali è assicurato del materiale incendiario che, quando tocca terra di là del confine, a volte

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17 luglio

Helsinki, Pechino e il compromesso globale

Il vertice di Helsinki tra Putin e Trump è andato bene. E i padroni del mondo e della parola schiumano rabbia, come da dichiarazioni di uno dei loro portavoce (vedi John McCain, cliccare qui). Helsinki Tanta rabbia politica e mediatica è inquietante per un summit che si prefiggeva l'obiettivo della distensione internazionale. Evidentemente la prospettiva di un