Postille
28 aprile

L’apertura di Taiwan alla Cina (e altro e più importante)

L'Asia sta vivendo un momento di cambiamento accelerato, come evidenzia anche l'apertura alla Cina avanzata oggi dalla presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen. L'apertura di Taiwan Ing-wen ieri ha infatti dichiarato che sarebbe disposta a incontrare il presidente cinese Xi Jinping per appianare le contese tra i due Paesi (in realtà uno solo per la Cina). E aprire prospettive di

Notes
28 aprile

Un Notes per la statua di Pompei (e per il 5 per mille)

Ha fatto il giro del mondo il video che immortalava il rosario che oscillava nelle mani della statua della Madonna posta alla sommità della facciata del santuario di Pompei. A tale insolito fenomeno l'Associazione don Giacomo Tantardini ha dedicato un articolo del quale suggeriamo la lettura a quanti, lettori di Piccolenote, sono rimasti incuriositi dal fenomeno o a quanti

Mondo
28 aprile

Netanyahu, il neocon

"Benjamin Netanyahu, ha ricordato Anshel Pfeffer, non vede il conflitto arabo-israeliano come un problema in sé, ma come parte integrante dello scontro di civiltà tra l'Islam e il mondo occidentale ( "La visione di Netanyahu, in 467 pagine", 18 aprile). Israele per lui è la punta di lancia dell'Occidente di una lotta che dura da 1.500 anni". Inizia così un durissimo

Mondo
28 aprile

Xi e Modi: l’incontro dei leader di mezza umanità

Mentre il mondo guarda, giustamente, allo storica riconciliazione inter-coreana qualcosa di forse più imponente per i destini del mondo accade in Cina, dove si incontrano Xi Jinping e Nerendra Modi, a Wuhan, città nel cuore del Dragone. Un vertice informale di due giorni, "unico nel suo genere tra i due Paesi", commenta l'agenzia stampa cinese Xhinua. Infatti, nonostante

Postille
27 aprile

Moro (4): 18 aprile 1978, il lago della Duchessa

Ha fatto parlare a lungo il famigerato falso comunicato n. 7 delle Brigate Rosse che annunciava la morte di Aldo Moro, il cui cadavere, si annunciava nel documento,  era stato gettato nelle acque del Lago della Duchessa. Gli autori del falso comunicato Un falso, sbugiardato dalle Brigate Rosse nel comunicato 7 bis (o 7, ma vero) datato 20 aprile, che identificava in

Postille
27 aprile

Corea: la storica stretta di mano

La stretta di mano tra Moon Jae-in e Kim Jong-un alla fine c'è stata, nonostante gli sforzi oppositivi dei guerrafondai. A Panmunjom, nella zona de-militarizzata al confine tra le due coree, è stata scritta una pagina di storia. Corea: la stretta di mano che passerà alla storia Più che simpatico il siparietto che ha visto Kim superare il muretto che segnala il confine

Mondo
26 aprile

Manifestazioni Gaza: i cecchini israeliani hanno usato proiettili speciali

Amira Haas, su Haaretz, rivela che i colpi dei cecchini israeliani, schierati alla frontiera per contrastare le manifestazioni dei palestinesi di Gaza, hanno procurato ferite "devastanti". Gli ultimi venerdì, a Gaza, sono stati scanditi da manifestazioni presso il confine israeliano, per rivendicare il diritto dei palestinesi di ritornare alle proprie terre. Al di là

Mondo
26 aprile

Maggio: allarme per il Medio oriente

Il mese "di maggio sarà uno dei periodi più instabili nell'epoca attuale". Così ha dichiarato il generale Amos Yadlin, ex capo delle forze armate israeliane, in un'intervista pubblicata il 22 aprile. "Non ho mai visto un maggio così pericoloso dal maggio 1967", ha proseguito. Questo l'Inizio di un articolo di Ben Caspit pubblicato da al Monitor. Maggio terribile "Il

Postille
25 aprile

Nucleare iraniano: possibile un nuovo trattato

Ieri la visita di Emmanuel Macron negli Stati Uniti. Il presidente francese giunge a Washington con una mission speciale: cercare di convincere Trump a non stracciare l'accordo sul nucleare iraniano. Nucleare iraniano: la missione di Macron Una mission che pare diventata meno impossibile. Nel riportare la visita, infatti, il New York Times si interroga sulle reali intenzioni

Postille
24 aprile

La strage di Toronto

Nove i morti della strage di Toronto. Non sembra un incidente. "Li centrava uno a uno", dice una donna, raccontando la mattanza del van assassino, che ha rievocato, con il suo sanguinario vagare, la terribile strage di Nizza. Insomma, pare terrorismo. Terrore solito e insolito Ma insolito. Non perché l'assassino non si è immolato per la causa, dal momento che tale scarto