Postille
2 agosto

Ripristinato il vecchio confine Siria-Israele

Il generale Sergej Rudskoj, comandante delle Forze russe in Siria, ha dichiarato che Damasco ha ripreso il controllo di tutto il Sud del Paese, ripristinando la vecchia frontiera tra Siria e Israele. Il gradimento a sorpresa del falco israeliano  A sorpresa, lo sviluppo è stato salutato positivamente dal ministro della Difesa israeliano Avigdor Liberman: "La situazione sta

Postille
2 agosto

Iran e Usa: aperture e diplomazia sottotraccia

Prove di dialogo con l'Iran: ci incontreremo con gli iraniani "molto presto", ha affermato infatti Donald Trump martedì scorso, dopo che lunedì aveva dichiarato di essere pronto a dialogare con Teheran "senza precondizioni". Un uno-due che ha spiazzato i sostenitori della linea dura con Teheran, che son "legione", i quali hanno immaginato di trovare in Mike Pompeo una

Postille
1 agosto

I talebani e le trattative afghane

Il segretario di Stato Mike Pompeo ha preso una posizione singolare nei confronti del Pakistan. Intervenendo a gamba tesa, ha affermato che il Fondo monetario internazionale non deve dare seguito alla richiesta del Pakistan di un prestito di 15 miliardi. Prestito che serve a Islamabad per pagare i debiti contratti con la Cina per spese connesse allo sviluppo della Via

Postille
31 luglio

Pakistan: vince Khan, perde l'Arabia Saudita

Imran Khan è il nuovo Primo ministro del Pakistan. Il suo partito, il movimento per la Giustizia, si è imposto nelle elezioni della scorsa settimana. Decisiva la sua fama sportiva, dato che Khan è stato stella di prima grandezza del cricket,  sport nazionale. Per il Paese asiatico, e non solo, la sua vittoria può essere una svolta. Khan e la sconfitta dell'Arabia

Postille
30 luglio

Gli Usa: la guerra all'Iran non è così facile...

Gli Usa stanno preparando un attacco contro l'Iran. Questa la notizia che alcuni giorni fa è rimbalzata su tutti i media internazionali, riferita da imprecisati membri del governo australiano. La Guerra all'Iran? Una boutade...  Una corbelleria, come ovvio, ché non si prepara un conflitto così importante in tre giorni. Smentita, infatti, dal Primo ministro

Postille
30 luglio

L'Oman e il negoziato segreto Iran-Usa

Le aperture di Trump a un nuovo negoziato con l'Iran (vedi Piccolenote), che fanno seguito alla revoca del trattato siglato a suo tempo da Obama, non sono cadute nel vuoto. L'Oman e le vie segrete Usa-Teheran Nonostante la polemica costante tra i due litiganti, qualcosa, sottotraccia, si sta muovendo anche sul fronte iraniano. Sabato scarso, riporta il sito

Postille
27 luglio

Le disgrazie parallele di Trump e Macron

Donald Trump ed Emmanuel Macron: due presidenti del tutto differenti, ma accomunati da un destino che li vede, in parallelo, al centro di una tempesta politico-mediatica per due video più che imbarazzanti. Il primo per il filmato del suo bodyguard, Alexandre Benalla, che picchia un manifestante. Il secondo per un video che immortala un dialogo tra Trump e il suo avvocato

Postille
27 luglio

Siria: la convergenza tra curdi e Assad

Dopo tanta guerra, iniziano negoziati ufficiali tra i curdi siriani per una soluzione politica al lungo conflitto. Una delegazione del Consiglio democratico curdo è giunta a Damasco per trattare (al Monitor). La svolta dei curdi Un passo importante, stante che il Partito democratico e il partito comunista curdi (Pyd e Pkk) da tempo sono alleati degli Stati Uniti. Le loro

Mondo
26 luglio

Siria: evitata per un soffio una guerra con Israele

L'Isis prova ad alzare il livello dello scontro in Siria. È andato a vuoto il tentativo di innescare un'escalation tra Tel Aviv e Damasco. Il 25 luglio due missili Grad provenienti dalla Siria hanno letteralmente bucato l'apparato di sicurezza israeliano, passando tra le maglie delle sue difese aeree. Per "miracolo", scrive il sito israeliano Debkafile, sono caduti ed

Postille
26 luglio

Iran: la mossa del cavallo di Trump

Imprevedibile Trump: dopo aver sparato a palle incatenate contro l'Iran, due giorni fa il presidente ha riaperto i giochi: "Vedremo cosa accadrà, ma siamo pronti a fare un vero accordo, non l'accordo fatto dalla precedente amministrazione, che è stato un disastro". Iran: la mossa del cavallo di Trump Dichiarazioni rilasciate, come riporta la Reuters il 24 luglio, a una