Mondo
27 maggio 2019

Cina-Usa: i rischi dello scontro di civiltà

La guerra commerciale Cina-Usa rischia di diventare uno "scontro di civiltà", con tutto quel che ne consegue. Quando Trump fu eletto, aveva promesso un confronto con Pechino. E scontro è stato, ma tenendo sempre aperti i negoziati, durante i quali non sono mancati momenti distensivi. Ma a maggio tutto è precipitato ed è iniziata la guerra dei dazi. La Cina risponde

Mondo
27 maggio 2019

Le elezioni europee nella transizione del mondo

Le elezioni europee sono andate come previsto: le forze anti-sistema crescono ma non vincono. Non tanto per la tenuta dei partiti di sistema, sempre più erosi, quanto per l'immissione di variabili nuove (e forse effimere). La più importante è la crescita delle forze ambientaliste (spinte da Greta Thumberg, la piccola e simpatica influencer creata in laboratorio), la cui

Mondo
24 maggio 2019

La May tramonta a maggio

Le dimissioni di Theresa May dominano le prime pagine mondiali. Mossa ovvia, che avevamo anticipato, ma che cade in un momento particolare, ovvero dopo lo svolgimento del voto britannico, dato che qui le elezioni europee si sono tenute giovedì, in anticipo rispetto ad altri Paesi (che voteranno domenica). I risultati della consultazione britannica non sono ancora noti,

Mondo
23 maggio 2019

Crisi Huawei: una nuova Guerra fredda tecnologica?

Le principali aziende tecnologiche statunitensi hanno sospeso le forniture a Huawei fino a nuovo avviso. È l'esito dell'ultima mossa di Trump, che venerdì scorso ha autorizzato il Dipartimento per il commercio a inserire il colosso cinese nella blacklist delle società che mettono a rischio la sicurezza nazionale. E' un duro colpo per la società cinese, dato che "sia

Mondo
23 maggio 2019

Inside Over, Abraham B. Yehoshua

È con certo timore che annunciamo la nascita di un nuovo sito di informazioni, Inside Over, nuovo inizio del precedente e pluri-premiato Occhi della Guerra (Inma Global Awards - Premio Biagio Agnes). Sito online in italiano e in inglese, una novità nel panorama dell'informazione italiana. Ne scriviamo, appunto, con certo timore perché ne siamo coinvolti, e non solo

Mondo
22 maggio 2019

Acqua in bottiglia: la paradossalità dei bisogni indotti

La crescita delle vendite dell’acqua in bottiglia è di circa il 10% annuo, per un guadagno che si stima supererà i 280 miliardi di dollari entro il 2020. Un articolo di Maxim Rubchenko, pubblicato l’11 maggio su Ria novosti, dettaglia le controversie legate a questo business, tanto paradossale quanto redditizio. La nascita del business dell’acqua in bottiglia risale

Mondo
22 maggio 2019

Siria: Usa denunciano attacco chimico. Smentito da tutti

Gli Stati Uniti denunciano un nuovo attacco chimico di Assad. E minacciano ritorsioni. Lo hanno fatto con una nota del Dipartimento di Stato che rivela un "presunto attacco con il cloro nella Siria nord-occidentale avvenuto la mattina del 19 maggio 2019". A firmare è Morgan Ortagus, ragazza esperta nel campo del Terrore e portavoce del Dipartimento stesso. L'attacco

Mondo
21 maggio 2019

Elezioni europee e prospettive italiane

Domenica le elezioni europee. Sarà battaglia tra sovranisti-populisti e le variegate forze di sistema. Si prevede una forte avanzata dei primi, ma non la loro vittoria, al contrario di quanto si prevedeva mesi fa. L'affossamento dei populisti austriaci, con il video-trappola che ha affondato Strache (servizietto da servizi), suona di nefasto auspicio per tale

Mondo
21 maggio 2019

Sanzioni e guerra, doppia morsa alla Siria

Il 17 maggio l’Unione europea ha votato il prolungamento fino al 1º giugno 2020 delle sanzioni contro la Siria e contro alcune personalità di spicco del paese. Tali sanzioni sono in vigore dal 1º dicembre 2011 e le ripercussioni che hanno avuto da allora sulla popolazione, insieme alla distruzione causata dalla guerra, sono di estrema gravità. L’obiettivo di

Mondo
20 maggio 2019

Salman chiede di bombardare lo Yemen. Trump rifiuta

Allarme rosso per l'attacco missilistico alla Mecca, la città santa dell'Islam. L'Arabia Saudita afferma di aver intercettato un missile sparato dai ribelli Houti diretto contro la città. Un attacco inconcepibile, che alza al parossismo il livello dello scontro in Yemen. I ribelli, in guerra contro la coalizione a guida saudita, negano ogni responsabilità. Peraltro, per