Mondo
16 ottobre

Requiem per Khashoggi

Il caso Khashoggi, il giornalista saudita dissidente scomparso dopo una visita al consolato di Ryad a Istanbul, va a chiudersi. Fonti americane riferiscono che i sauditi, dopo i tanti dinieghi, sono pronti ad ammettere che l'uomo è stato ucciso nella sede diplomatica. Khashoggi: l'accordo Ryad-Ankara Caso finito, dunque, dopo aver incrinato i rapporti tra Stati Uniti e il

Mondo
15 ottobre

Siria: di frontiere, petrolio e cloro

Dopo Quneitra, il confine tra Israele e Siria, riapre anche Nassib tra Siria e Giordania. Lo hanno annunciato le Nazioni Unite e il governo di Amman. Le frontiere siriane "La riapertura dei due valichi di frontiera segnala una vittoria di Bashar Assad dopo sette anni di guerra", commenta Debkafile, aggiungendo che la riattivazione del transito di Nassib "ripristina la

Mondo
13 ottobre

Riapre Quneitra, la frontiera tra Israele e Siria

Riapre il valico di Quneitra tra Siria e Israele. Lo ha annunciato Nikki Haley, l'ambasciatrice Usa all'Onu ora dimissionaria. Quneitra è luogo insignificante nelle carte geografiche, ma riveste importanza capitale nelle mappe mediorientali, conferitagli dalla guerra siriana. La frontiera Israele-Siria era stata sigillata all'inizio del conflitto, che Tel Aviv ha

Mondo
13 ottobre

Arabia Saudita: altri spariti come Khasoggi

A quanto pare, la scomparsa del giornalista dissidente Jamal Khasoggi non è un unicum.  Infatti, nell'Arabia Saudita del nuovo corso "democratico" inaugurato dal principe ereditario Mohamed bin Salman, il rapimento di figure scomode sarebbe prassi usuale. Le rivelazioni del principe in esilio A rivelarlo è stato Khaled bin Farhan al-Saud, un principe saudita che vive in

Mondo
12 ottobre

Bolton in Russia: spiragli di distensione

Putin e Trump potrebbero incontrarsi l'11 novembre a Parigi, in occasione della celebrazione della fine della Seconda Guerra Mondiale. A riferire la notizia di questa possibilità è stato, oggi, il ministero degli Esteri russo, Dopo tanta tensione tra le due potenze, si apre uno spiraglio di distensione. Solo uno spiraglio, dal momento che si accenna a un'opportunità e

Chiesa
12 ottobre

Il cardinale Coccopalmerio e la Cina

Una bomba quella sganciata dal sito LifeSite al cardinale  Coccopalmerio, presidente emerito del Pontificio consiglio per i testi legislativi. Sarebbe stato colto sul fatto a un festino gay a base di cocaina, che era costato l'arresto al suo segretario monsignor Luigi Capozzi nel 2017. Non solo il segretario, secondo le voci raccolte dal sito sarebbe stato arrestato

Mondo
11 ottobre

Le dimissioni della Haley e il giallo Khasoggi

Le improvvise dimissioni di Nikki Haley, ambasciatrice degli Stati Uniti all'Onu, hanno suscitato scalpore. La Haley all'Onu L'amministrazione Usa ha dichiarato che erano in programma da un mese. Ma, se fosse vero, Trump non avrebbe chiesto due settimane per sostituirla. Avrebbe già il/la sostituto. L'effetto delle dimissioni è accresciuto dalla rilevanza che la donna

Mondo
10 ottobre

Verità per Khasoggi

La scomparsa del gionalista Jamal Khasoggi sta incrinando ulteriormente i rapporti tra Turchia e Arabia Saudita, già erosi. E rischia di offuscare ancora di più l'immagine di Mohamed bin Salman. Il giornalista era espatriato da quando il principe ereditario aveva preso il potere in Arabia Saudita e, dall'estero, aveva firmato molti articoli critici verso il nuovo

Mondo
9 ottobre

Kim invita Francesco in Corea del Nord

Kim Jong-un invita Francesco in Corea del Nord. Un annuncio a sorpresa che viene  direttamente dal portavoce della presidenza della Corea del Sud. A recapitare l'invito ufficiale sarà il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, che il 17 ottobre incontrerà il Papa. Un invito sorprendente Pare che Kim abbia trasmesso la sua intenzione già il mese scorso ai suoi

Mondo
8 ottobre

Di elezioni in Lettonia e derive naziste

Il partito dei filo-russi è stato il più votato nelle elezioni tenute ieri in Lettonia. I Paesi Baltici, che per primi si sono staccati dalla Russia per divenire baluardo della Nato a Est, fanno sussultare l'Europa. Le elezioni in Lettonia Ciò perché il maccartismo che da tempo avviluppa menti e media occidentali non può tollerare che a vincere libere elezioni siano