Mondo
30 agosto 2019

La distensione Usa-Cina, la recessione globale e Hong Kong

La guerra commerciale Cina-Usa, dopo l'escalation, ha un momento di flessione: ieri funzionari delle due parti hanno riconosciuto la necessità di "trovare una via di uscita". Lo riporta il Washington Post, che riferisce le parole del portavoce del ministero del Commercio Gao Feng di ieri, il quale, pur ribadendo che la Cina può rispondere adeguatamente ai dazi Usa, ha

Mondo
29 agosto 2019

Il governo giallorosso e il tweet di Trump

Governo giallorosso in Italia, a quanto pare. Si torna all'antico, dato che era la prima opzione esplorata dai Cinque Stelle dopo le ultime elezioni politiche, andata a vuoto per il niet di Renzi, oggi resuscitato. Questo l'esito della crisi creata da Matteo Salvini, convinto che staccare la spina al governo implicasse necessarie elezioni. Un errore di calcolo, che è

Mondo
28 agosto 2019

Netanyahu, le elezioni israeliane e il rischio guerra

Il focus mondiale "sui possibili colloqui Usa-Iran ha oscurato qualcosa di molto più inquietante". Questo il titolo di un editoriale del Washington Post dedicato alle aperture di Trump all'Iran avvenute al G7 di Biarritz e alla parallela "escalation delle tensioni legate all'Iran in tutto il Medio Oriente, questa volta provocata da Israele". Un fondo, quello del

Mondo
27 agosto 2019

Hong Kong: resteranno solo macerie?

Hong Kong come piazza Maidan: un'interpretazione alquanto diffusa delle proteste che si succedono nella città che Pechino definiva con orgoglio la "Perla dell'Asia", ma che non trova spazio nei media d'Occidente, la cui narrazione vede il solito binomio libertà contro dispotismo. Così è interessante notare che un sito americano come il National Interest l'abbia invece

Mondo
26 agosto 2019

Zarif al G7 di Biarritz e i venti di guerra totale in Medio oriente

Javad Zarif arriva a sorpresa al G7 di Biarritz e accende di speranza, ma suscita anche nervosismo, con rischio incendi. Ma cominciamo dal vertice, che sembrava destinato a incentrarsi sulla guerra commerciale con la Cina e la questione climatica ed è invece è virato sulla crisi iraniana che ora più che mai rischia di precipitare il mondo nell'abisso di una guerra dalle

Mondo
23 agosto 2019

L'attacco a Shaybah e le guerre segrete del Medio oriente

L'attacco degli houti ai giacimenti petroliferi di Shaybah della settimana scorsa e la più recente caduta di Khan Sheikhoun in Siria segnano una svolta nella guerra che sta consumando il Medio oriente. Guerra complessa che oppone l'Iran e le milizie sciite (dislocate in Libano, Siria e Iraq) a sauditi e americani (e israeliani); che si combatte su più fronti, a vari

Mondo
21 agosto 2019

L'improvvida accelerazione di Salvini

Tante le spiegazioni sull'harakiri di Salvini, che, dopo la mala parata, rilanciando l'ipotesi di un nuovo governo gialloverde, ha solo peggiorato la situazione. Quando si è nel fango, agitarsi fa solo affondare di più. Suicidio assistito, quello del leader leghista, dato che era sicuro del subitaneo voto perché gradito al segretario del partito democratico Zingaretti,

Mondo
21 agosto 2019

Trump e Macron chiedono il ritorno della Russia nel club dei Grandi

È tempo che la Russia torni al G-7. Lo ha dichiarato Trump prima di volare per Biarritz, Francia, per il summit dei sette Paesi più industrializzati del mondo (manca ovviamente la Cina... ). Gli ha fatto eco Macron, che ha appena incontrato Putin a Fort de Brégançon, isola che ospita la residenza estiva dei presidenti francesi. Così forse al vertice di Biarritz, che si

Mondo
20 agosto 2019

Le segrete di Epstein e Eyes Wide Shut

Il caso Epstein tiene ancora banco, nonostante si stia cercando in tutti i modi di metterlo a tacere, compreso il suicidio assistito del miliardario mentre era ristretto in carcere. Chi pensava che il suicidio avesse messo a tacere la vicenda è andato deluso, anche se certo deve segnare tanti punti a suo favore. Tra questi anche il raid dell'Fbi all'isola di St. James,

Mondo
20 agosto 2019

Hong Kong: di aperture ai manifestanti, nazismo e narcotraffico

Il governatore di Hong Kong Carrie Lam ha dichiarato che "istituirà una piattaforma di comunicazione e dialogo per tenere colloqui con i manifestanti". È il primo vero segnale di apertura da parte del governo locale dopo mesi di duro confronto. Aperture e moniti L'apertura segue la presa di posizione di Anthony Neoh, direttore dell'Independent Police Complaints Council,