Mondo
27 febbraio

Il tour asiatico di Mohamed bin Salman in cerca nuovi sostegni

A metà febbraio il principe ereditario saudita Mohamed bin Salman ha svolto un inusuale tour in Asia, durante il quale ha visitato Pakistan, India e Cina. Con questo viaggio MbS ha inteso puntellare il suo potere, leggermente vacillante per via delle critiche cui è sottoposto negli Stati Uniti e in Europa a seguito dell'omicidio Khashoggi e della guerra in Yemen,

Mondo
27 febbraio

Crisi India-Pakistan. Una bomba sulla distensione asiatica

Escalation tra Pakistan e India. E il mondo trema: i due Paesi hanno l'atomica. Ieri l'aviazione indiana ha bombardato il territorio pakistano, provocando, secondo New Delhi, 300 morti. Si tratterebbe di terroristi di Jaish-e-Mohammed, la milizia islamista che ha rivendicato l'attentato dello scorso 15 febbraio, che ha ucciso 46 paramilitari indiani nel Kashmir, regione

Mondo
26 febbraio

Palestina: quando l'acqua potabile è un lusso

Nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania l'acqua potabile è un "lusso" come titola un'inchiesta di Amira Haas, che alla disastrata situazione idrica in cui versano i palestinesi ha dedicato tre articoli su Haaretz. Cisgiordania A causa del conflitto israelo-palestinese gli abitanti di Gaza e della Cisgiordania hanno difficoltà, nei casi migliori, ad usufruire di

Mondo
26 febbraio

L'accordo di Netanyahu con gli estremisti divide il mondo ebraico

Il recente matrimonio politico tra Benjamin Netanyahu e il partito di ultradestra Otzma Yehudit, fondato da ex khanisti, movimento dichiarato terrorista dallo Stato di Israele, ha suscitato reazioni all'interno del mondo ebraico. Critiche dalla diaspora Ne scrive David Halbfinger sul New York Times, che rileva le tante critiche suscitate dall'iniziativa politica del premier

Mondo
25 febbraio

La bomba Venezuela disinnescata dal vertice Trump-Kim

Il 23 febbraio avrebbe potuto scoppiare la guerra in Venezuela. Non è andata così. Tanti i fattori frenanti che hanno contribuito a disinnescare un conflitto annunciato. Di aiuti umanitari Sabato scorso sarebbero dovuti pervenire nel Paese aiuti umanitari americani, come promesso dall'autoproclamato presidente venezuelano Juan Guaidò. L'ingresso di tali convogli,

Mondo
25 febbraio

La pace in estremo oriente passa per la Cina. Domani l'incontro tra Trump e Kim Jong Un

C'è ottimismo sul vertice tra il presidente Usa Donald Trump e il presidente della Corea del Nord  Kim Jong-un, che si terrà in Vietnam domani e dopodomani. Diversi gli indicatori che qualcosa può veramente accadere, nonostante le forze ostative che cercano di vanificare la distensione tra i due Paesi. In vista del vertice, Trump ha usato parole più che

Mondo
22 febbraio

Sfida nucleare: Putin risponde a Trump

Putin ha evocato la crisi cubana, quando il rischio di una guerra atomica fu più reale che mai. Quel rischio può ripetersi, secondo il presidente russo, dopo  che Trump ha ritirato gli Usa dal trattato INF, che negava alle due potenze mondiali la possibilità di produrre missili nucleari a medio raggio. Putin e i missili ipersonici La mossa di Trump può avere come

Mondo
22 febbraio

Netanyahu si allea con la destra più estrema

In vista delle elezioni del prossimo aprile, In Israele si registra l'accordo tra due partiti di ultra-destra, Habayit Hayehudi e Otzma Yehudit, i quali, uniti, puntano a superare la soglia minima necessaria a entrare al Parlamento (Knesset). Una fusione fortemente voluta da Benjamin Netanyahu, il quale ha bisogno di un ulteriore puntello a destra per vincere

Mondo
21 febbraio

Bernie Sanders runs again

Bernie Sanders ha annunciato la sua candidatura per le presidenziali del 2020. Il partito democratico cala l'asso, dato che gli altri candidati non erano accreditati per una vittoria contro Trump. Il senatore del Vermont ha l'handicap: il radicalismo, che può alienargli voti moderati, l'età avanzata, che lo espone a critiche sulla sua reale efficienza, ma soprattutto

Mondo
21 febbraio

Israele: Netanyahu, la nuova Destra e la variabile Gantz

Israele sta vivendo un momento convulso in vista delle elezioni del 9 aprile. Convulsioni che denotano una fibrillazione all'interno della politica e della società israeliana. Il premier Netanyahu è in testa ai sondaggi, ma, dopo decenni di dominio, appare preoccupato. La Nuova Destra Dei successi dei suoi avversari interni alle primarie del Likud, di cui Netanyahu