Mondo
26 ottobre

Khashoggi, la Cia e le intercettazioni turche

Insostenibile. La spiegazione dell'omicidio di Jamal Khashoggi fornita finora dall'Arabia Saudita era semplicemente insostenibile. Riad ha a lungo negato che il giornalista del Washington Post, critico nei confronti del nuovo corso saudita del principe ereditario Mohamed bin Salman, fosse stato ucciso nel consolato saudita di Istanbul, come da accuse internazionali. Ma

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26 ottobre

Il premier giapponese Shinzo Abe visita la Cina

Il premier giapponese Shinzo Abe visita la Cina, nella ricorrenza dei quarant'anni del Trattato di amicizia tra Giappone e Cina (Xinhua). È la prima volta che Abe visita la Cina da quando, sette anni fa, prese il potere. Shinzo Abe e la sfida con Pechino Non un passo storico, certo, né una  vera e propria svolta nelle relazioni tra i due grandi rivali dell'Estremo

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25 ottobre

Il summit Putin-Trump e la Grande Guerra

Trump vedrà Putin a margine della cerimonia per celebrare la fine della Grande Guerra, che avrà luogo a Parigi nella ricorrenza dell'armistizio di Compiègne, l'11 novembre. Il passo indietro di Bolton E così, alla fine, l'accordo si è trovato, nonostante il forte contrasto incontrato da Trump quando, subito dopo il vertice di Helsinki di luglio scorso, aveva espresso

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25 ottobre

Putin, Conte e il summit di Istanbul

Il primo ministro Giuseppe Conte, in Russia, ha invitato Putin a Roma. Una visita programmata che va controcorrente rispetto alla marea maccartista che vuole dividere l'Est e l'Ovest del mondo. La visita di Conte e il crollo della metro La visita è avvenuta il giorno dopo l'incidente "anomalo" (così il comandante dei vigili del fuoco Giampietro Boscaino) avvenuto alla

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23 ottobre

Erdogan, Khashoggi e la campagna contro l'Iran

E venne il giorno: Recep Erdogan, come preannunciato, ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul caso Khashoggi, il giornalista del Washington Post ucciso nel consolato dell'Arabia Saudita di Istanbul. Khashoggi: le accuse di Erdogan Un giorno atteso e temuto da quanti stanno cercando una via d'uscita al cul de sac nel quale si è infilato il principe ereditario Mohamed bin

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22 ottobre

Amazing Steve Bannon

"Amazing, incredibile", con queste parole il politologo del trumpismo Steve Bannon commenta il governo giallo-verde italiano, al quale ascrive limiti, eppure rappresenterebbe una novità unica nel mondo, tale che rende l'Italia il "centro dell'universo politico". Bannon e il governo giallo-verde Ovviamente c'è chi riterrà la considerazione di Bannon esagerata, se non del

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19 ottobre

Summit a Istanbul: svolta per la guerra siriana?

Il 27 ottobre si terrà un vertice sulla Siria a Istanbul, al quale parteciperanno i leader di Turchia, Russia, Germania e Francia. Lo ha riferito il portavoce del presidente turco Tayyip Erdogan. Siria: il vertice della svolta? Un annuncio più che importante per il destino della Siria, dal momento che potrebbe essere l'inizio di un dialogo serio sul conflitto che da anni

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19 ottobre

Giallo Khashoggi: Washington, abbiamo un problema

Il giallo Khashoggi, il giornalista del Washington Post scomparso nel consolato saudita di Istanbul, resta al centro della politica internazionale. Lo scontro si è spostato, come prevedibile, sul destino politico di Mohamed bin Salman (Mbs). Khashoggi: il destino di un principe Ormai è palese quanto accaduto: il giornalista è stato assassinato. Ieri, al termine del

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18 ottobre

Kerch: la strage “americana” di Crimea

La strage "americana" all'Università Politecnico di Kerch ha avuto tragica eco, anche se meno di quelle avvenute negli States. La notizia ci è arrivata mentre scrivevamo di altro, ma sempre di Ucraina, ovvero della lacerazione religiosa che sta vivendo, sempre di questi giorni. Una suggestione sinistra quella di accostare una guerra di religione che ha come obiettivo

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18 ottobre

La guerra di religione ucraina

La Chiesa Ortodossa russa rompe con Costantinopoli. È scisma, come non se ne vedeva da tempo. Casus belli la Chiesa Ortodossa ucraina. La terza Roma ha perso Una controversia iniziata dopo la rivolta di piazza Maidan. Dapprima era stato un piccolo scisma: l'arcivescovo Makariy Maletich aveva infatti dato vita a un movimento scismatico, fondando la cosiddetta Chiesa