Mondo
27 febbraio 2020

Elezioni in Israele e primarie Usa. E' il Super Martedì

Martedì prossimo si terranno le elezioni in Israele e le primarie per la nomination del candidato alla Casa Bianca in diversi Stati americani. Due appuntamenti importanti, e forse decisivi, per la geopolitica del mondo. Coincidenza temporale che ha in sé un qualche significato simbolico, sulla quale val la pena spendere delle righe.

Mondo
27 febbraio 2020

Coronavirus, la prudenza necessaria e l'allarmismo

Pubblichiamo un contributo gradito sul coronavirus, che converge con talune analisi realiste sulla criticità che sta affaticando l'Italia, soffocate dalla marea montante di notizie che stanno diffondendo un allarmismo più che eccessivo (ci torneremo). Nel dicembre 2019, le autorità cinesi segnalano nella città di Wuhan la presenza di un focolaio di persone con polmonite

Mondo
26 febbraio 2020

Coronavirus: seri rischi di una recessione globale

Il pauravirus, che precede e accompagna il coronavirus, è ormai pandemia. E inizia a flagellare il mondo. Il Global Times sintetizza così quanto avvenuto sui mercati globali alla notizia dei nuovi casi di coronavirus in Paesi diversi dalla Cina: "il Dow Jones Industrial Average è precipitato del 3,56%, ovvero di oltre 1.031 punti, il terzo peggior calo giornaliero di punti

Mondo
25 febbraio 2020

Coronavirus: se i pastori abbandonano il gregge

A causa del coronavirus in tante chiese del Nord Italia è stata abolita la santa messa. La folla, purtroppo, favorisce il diffondersi del virus. I fedeli che non possono andare a messa, causa eccessivo assembramento, possono però accedere a locali pubblici, metropolitane, autobus, supermercati, etc. C'è un qualche paradosso. Certo, questi ultimi sono servizi essenziali,

Mondo
21 febbraio 2020

Richard Grenell è il nuovo capo dell'Intelligence Usa

Trump nomina Richard Grenell a capo del National Intelligence Usa, cui fanno riferimento i vari servizi di informazione Usa. Un cambio di guardia da rilevare, dato che segnala tendenze. La scelta di Trump, secondo le indiscrezioni del Washington Post, è stata una reazione a una riunione riservata nella quale il predecessore di Grenell aveva rilanciato l'idea di una

Mondo
20 febbraio 2020

Sanders vs Bloomberg, Davide contro Golia

"È ora di dare alle élite una voce in capitolo nella scelta del presidente". Questo il titolo di un articolo del Washington Post dell'analista Julia Azari. Titolo talmente dirompente, tanti i commenti contrari, che alla fine è stato cambiato in un più anodino e criptico: "È tempo di passare alle primarie delle preferenze". La Azari ha il merito di essere esplicita e,

Mondo
19 febbraio 2020

Nevada: inizia la corsa dell'oligarca Bloomberg alla Casa Bianca

Michael Bloomberg partecipa al dibattito per le primarie del partito democratico in Nevada. E inizia la sua corsa ufficiale alla Casa Bianca. Finora, infatti, pur avendo inondato l'America di spot, non era stato ammesso a partecipare ai dibattiti ufficiali dei candidati democratici. Un diniego che evidentemente Bloomberg ha aggirato grazie al favore di cui gode

Mondo
18 febbraio 2020

Il confronto con la Cina e la lotta nel cuore dell'Impero

"Nella competizione tra Stati Uniti e Cina su chi riuscirà a plasmare il mondo nel prossimo secolo, l'America sembra giocare per vincere". Inizia così Uri Friedman su The Atlantic, in un articolo nel quale annota la riluttanza degli alleati storici degli Stati Uniti a salire sul treno americano e lasciarsi la "Cina alle spalle". Tale riluttanza, secondo Friedman, è

Mondo
17 febbraio 2020

Aleppo: riapre l'aeroporto

L'aeroporto di Aleppo  riaprirà ai voli mercoledì prossimo (Sana Agency). Notizia di rilevanza primaria, dato che si tratta del secondo aeroporto della Siria, rimasto bloccato dall'inizio della guerra a causa del rischio di attacchi da parte dei terroristi. Troppo a ridosso dell'area di Idlib, controllata dai terroristi di Tahrir al Sham (ex al Nusra, sezione siriana di

Mondo
15 febbraio 2020

Soleimani non progettava attacchi contro gli Usa. È ufficiale

Il generale Qassem Soleimani non stava pianificando alcun attacco contro gli Stati Uniti. Il report della Casa Bianca che fu usato per avviare il raid che nel gennaio scorso uccise il generale iraniano, reso pubblico ieri, non fa alcuna menzione di tali minacce.

Così il New York Times: "Il promemoria di due pagine reso pubblico dalla Commissione per gli affari esteri