Postille
20 marzo

Elezioni russe: il mondo si congratula con Putin

Le elezioni russe incoronano Putin e tutto il mondo si congratula con lui. E questo nonostante in un primo tempo si era registrata certa freddezza. Infatti, subito dopo le elezioni, in Occidente c'è stata un'ondata di informazioni tesa a ridimensionarne la portata. La scarsa affluenza avrebbe determinato una vittoria a metà dello zar. Così almeno avevano provato

Mondo
20 marzo

La guerra in Yemen e la visita di MbS negli Usa

Mohamed Bin Salman visita gli Stati Uniti d'America in cerca di un più stretto rapporto con Washington. Per favorire tale esito, il principe ereditario saudita si accredita come un «riformatore illuminato», intento a traghettare il suo Paese verso un futuro meno dipendente dal petrolio e più democratico. Mohamed bin Salman e la guerra in Yemen Ma la sua «immagine», si

Mondo
20 marzo

Lauder, la Palestina e l’estremismo religioso ebraico

Il presidente del World Jewish Congress, Ronald Lauder, ha apertamente dichiarato il suo favore alla creazione di uno Stato palestinese accanto a quello israeliano, perché «13 milioni di persone vivono tra il fiume Giordano e il Mar Mediterraneo. E quasi la metà sono palestinesi». Un intervento inusitato quello di Lauder, apparso sul New York Times di domenica

Postille
19 marzo

Le elezioni russe, scontate ma non troppo

Putin stravince le elezioni russe, com'era ovvio e come sottolineano tutti i media. Non aveva avversari. Ma il dato delle urne resta significativo: 76.6% (fonte Ansa). Un gradimento che nessun politico occidentale può sperare di ottenere. Le elezioni russe: di affluenza e democrazia Un articolo della Repubblica sottolinea che l'affluenza alle elezioni russe è stata

Come in cielo
19 marzo

Manuel Foderà e i fuochi d’artificio

Manuel Foderà è un bambino siciliano, di Calatafimi, la cui breve vita fu accompagnata da una grazia particolare, che stupì quanti lo conobbero e gli furono vicini. Ammalato di tumore, fu oggetto di una predilezione singolare da parte del Signore Gesù e della Madonna. Per leggere la sua storia, scritta da Pina Baglioni, rimandiamo a un nuovo sito, che speriamo possa

Notes
19 marzo

Manuel Foderà e la Madonna di Fatima

Usiamo di questo Notes per raccontare di Manuel Foderà e di come sia nata l'idea di dedicargli un articolo. Di Fatima È andata così. Lo scorso anno mi ero ripromesso di fare un articolo sulla Madonna di Fatima. Ricorreva il centenario delle apparizioni in quell'anno e mi sembrava atto dovuto. Mi ero premurato anche di trovare una fonte autorevole per scriverne, ovvero

Postille
17 marzo

Trump si affida a Pompeo incontrare Kim

Mike Pompeo, l'ex capo della Cia che Trump ha chiamato a guidare il Dipartimento di Stato, ha assunto un ruolo di «primo piano» nei negoziati tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord. A scriverlo è Mark Landler sul New York Times, che spiega come da oggi il negoziato tra Pyongyang e Washington più che attraverso i canali diplomatici si dipanerà attraverso le vie più

Mondo
17 marzo

Stephen Hawking e la Palestina

Tanti gli omaggi, più che doverosi, a Stephen Hawking in occasione della sua scomparsa. Considerato a ragione il più grande scienziato contemporaneo, la sua statura umana non è stata da meno, anche in considerazione del modo con il quale ha vissuto la terribile malattia che pezzo a pezzo gli ha tolto la vita. Una malattia che avrebbe dovuto ucciderlo in poco tempo, come

Mondo
16 marzo

Corbyn, il caso Skripal e il confronto globale

Ha suscitato controversie un articolo di Jeremy Corbyn pubblicato sul Guardian, nel quale il leader laburista chiede al governo di non reagire affrettatamente sul caso dell'avvelenamento di Skripal e della figlia Julia, che ha innescato un feroce muro contro muro tra Occidente e Russia. Skripal, ex spia russa rifugiata in Gran Bretagna, è stato avvelenato col gas nervino.

Postille
16 marzo

Ghouta Est: inizia l’esodo

È iniziato l'esodo da Ghouta est. Decine di migliaia di persone stanno scappando dal quartiere che russi e siriani stanno riconquistando palmo a palmo, strappandolo al controllo delle milizie jihadiste che lo controllano da anni. Colpisce che nessun giornale italiano dia lo spazio dovuto a questa notizia, dopo giorni e giorni nei quali la sofferenza dei civili di Ghouta