Mondo
9 settembre 2019

Netanyahu, le elezioni in Israele e l'impervia variabile Iran

Un incontro tra Trump e Rhouani sarebbe un "affare quasi fatto" secondo i responsabili della sicurezza di Israele, scrive Haaretz. Una convinzione maturata dopo l'incontro tra Benjamin Netanyahu e Mark Esper, avvenuto giovedì a Londra, dove il Segretario della Difesa Usa era in visita. A quanto pare, l'affrettato viaggio londinese del premier israeliano sarebbe stato

Mondo
9 settembre 2019

Afghanistan, salta la grande intesa

Collassa il negoziato tra Stati Uniti e talebani per ritirare le truppe Usa dal paese asiatico. Trump annulla il vertice segreto che doveva aver luogo a Camp David, al quale aveva invitato anche il presidente afghano, Ashraf  Ghani. Al summit si sarebbe dovuta firmare un'intesa globale, ma tutto è saltato. Fatale l'attivismo del Terrore, che mentre le delegazioni

Mondo
7 settembre 2019

Putin playmaker dell'Asia, cioè globale

Gli accordi tra Nerendra Modi e Vladimir Putin al Forum di Vladivostok segnalano che l'asse Russia-India si sta consolidando, nonostante le intense pressioni americane per evitarne l'avvicinamento, che si era manifestato con l'acquisto del sistema d'arma russo S-400. Un acquisto dal significato altamente simbolico, date le tante lusinghe e minacce Usa per sventarlo, che

Mondo
6 settembre 2019

11 settembre: Putin avvertì Bush attacco imminente

Due giorni prima dell'attentato dell'11 settembre Putin telefonò a Bush per avvertirlo che l'intelligence russa aveva riscontrato segnali di un'imminente campagna terroristica, "qualcosa che veniva preparato da molto tempo", che proveniva dall'Afghanistan. Tre righe dirompenti che stanno facendo il giro il mondo, scritte dall'ex analista della Cia George Bibi nel suo

Mondo
5 settembre 2019

Netanyahu, le ardue elezioni e le quasi aperture all'Iran

Sempre più aggrovigliato il quadro israeliano in vista delle elezioni del 17 settembre, ingarbugliato ancor più dalle variabili della politica estera. Netanyahu lavora di cesello sui partiti della destra ultra-ortodossa, con la quale ha stabilito patti di ferro. Più arduo il rapporto con la coalizione Yamina, sempre ultra-ortodossa, di Naftali Bennet e Ayelet Shaked,

Mondo
5 settembre 2019

Oskar Schindler, l'eroe che fu criminale di guerra

A quanto pare Oskar Schindler, reso famoso dal film di Steven Spielberg "Schindler's list", ha una storia un po' più complessa di quella consegnata dalla cinematografia.  Una storia raccontata da Timesofisrael in occasione dell'anniversario dell'inizio della Seconda guerra mondiale. Egli ebbe, infatti, un ruolo non secondario nell'operazione segreta che scatenò il

Mondo
4 settembre 2019

Hong Kong: le minacce di Marco Rubio

Il governo di Hong Kong ha cancellato il disegno di legge per introdurre l'estradizione verso la Cina, norma che ha generato l'ondata di proteste. Un passo del tutto inutile, dato che non servirà a fermare la rivolta - ormai focalizzata sull'indipendenza da Pechino -, ma obbligata. Fosse avvenuta prima, l'iniziativa avrebbe forse avuto qualche esito, a dimostrazione che il

Riquadri
4 settembre 2019

Orazio Gentileschi, Riposo durante la fuga in Egitto

In queste settimane a Fabriano si può visitare una mostra esemplare, imperniata su un grande artista caravaggesco, Orazio Gentileschi, che in questo territorio ha lasciato tante opere e quindi ha avuto un importante influsso sulla pittura locale. Come indirettamente suggerisce il suo cognome, Gentileschi è un caravaggesco gentile, che vira il realismo audace verso più

Mondo
3 settembre 2019

Il discorso di Nasrallah e la guerra evitata per fortuna

"Ricordate la data del 1° settembre 2019". Questo il monito del discorso di Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, fatto dopo la rappresaglia per i due attacchi israeliani contro i suoi uomini. Rappresaglia documentata da un video diffuso ieri dal Partito di Dio che mostra un missile che colpisce un veicolo corazzato dell'esercito e altri che esplodono presso una base

Mondo
2 settembre 2019

Hezbollah - Israele: torna la calma

Botta e risposta tra Israele ed Hezbollah, che dovrebbe chiudere una criticità ad alto rischio escalation. Hassan Nasrallah aveva dichiarato che il suo gruppo non avrebbe lasciato senza risposta gli attacchi israeliani contro hezbollah a Beirut e in Siria, che avevano ucciso alcuni dei suoi. In particolare l'attacco a Beirut aveva infranto le "regole del gioco", come