Mondo
9 gennaio 2020

Libia, Cipro, Turkishstream: la Turchia rilancia il sogno neo-ottomano

Il Turkishstream ha iniziato a pompare, portando il gas russo in Turchia e da qui al Mediterraneo. Un nuovo e importante tassello del sogno neo-ottomano di Recep Tayyp Erdogan, che con il presidente russo Vladimir Putin ha dato l'avvio ufficiale al gasdotto. Il gasdotto rafforza i legami tra Mosca e Ankara, la cui corsa a occupare spazi geopolitici lasciati vuoti dai suoi

Mondo
8 gennaio 2020

L'Iran bombarda basi Usa. Trump: tutto bene. Guerra evitata?

Arriva la rappresaglia dell'Iran per l'uccisione del generale Qassem Soleimani. Missili contro due basi americane in Iraq. Potrebbe chiudere la guerra iniziata dagli Stati Uniti, dove il condizionale è d'obbligo, ma la speranza, benché minima, c'è. Il comando delle Guardie rivoluzionarie afferma che qualsiasi attacco degli Stati Uniti successivo ai raid innescherà

Mondo
7 gennaio 2020

Tamburi di guerra in Iran. Putin fa la sua prima mossa, in Siria

Putin appare in Siria, in quella che rappresenta la seconda visita ufficiale nel Paese. Una visita a sorpresa, che arriva mentre forti risuonano i tamburi di guerra della crisi iraniana, che vede gli Stati Uniti precipitarsi in una guerra contro Teheran, Si aspettava una mossa di Putin a quella che è una crisi globale, dato che una guerra contro l'Iran non è affare

Mondo
7 gennaio 2020

Soleimani ucciso in missione di pace. Trump intrappolato

Il giorno in cui fu assassinato, il generale Qassem Soleimani doveva incontrare il primo ministro iracheno Abdul Mahdi per portare la risposta iraniana a una proposta di pace saudita. Risposta evidentemente positiva, in caso contrario non si sarebbe mosso il generale, bastava un niet. La missione di pace di Soleimani A rivelare la notizia, lo stesso Mahdi (Matteo

Mondo
4 gennaio 2020

Omicidio Soleimani: Trump e la svolta neocon

Dopo l'omicidio del generale Qassem Soleimani evitare la terza guerra mondiale sarà forse possibile, a questo serviva la telefonata del Segretario di Stato Usa Mike Pompeo al ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, ma è esercizio arduo evitare un disastroso conflitto in Medio oriente. Trump ha dato una nefasta svolta alla sua presidenza, difficilmente reversibile.

Mondo
3 gennaio 2020

Soleimani: un indebito omicidio per un nuovo 11 settembre

Washington afferma che l'assassinio del generale Qassem Suleimani è giustificato dal fatto che il capo delle Guardie della rivoluzione iraniane stava preparando attacchi contro gli Usa in risposta ai raid contro Hezbollah in Siria e Iraq avvenuti a fine dicembre. Un attacco legittimo, dunque. Eppure le circostanze dell'omicidio dicono tutt'altro. Il nemico necessario Per

Mondo
3 gennaio 2020

Iran, ucciso Soleimani: solo un miracolo può evitare la guerra

Gli Stati Uniti hanno aperto il vaso di Pandora. L'assassinio del generale Qassem Soleimani, comandante delle Guardie rivoluzionarie iraniane, ucciso stamane in un raid aereo all'aeroporto di Baghdad, costerà caro al Medio oriente e al mondo intero. L'azione supera tutte le linee rosse che appartengono al non detto ma sono rispettate da anni nella regione, tracciate

Mondo
2 gennaio 2020

Iraq e Siria: bloccata la guerra di Netanyahu?

Secondo un'importante fonte contattata dall'Indipendent, Netanyahu voleva iniziare una guerra contro le milizie iraniane in Iraq e Siria, ma è stato bloccato dal Procuratore generale di Israele, il quale gli ha ricordato che egli guida un governo di transizione e che quindi non ha l'autorità per iniziare una campagna militare di così larga portata (a rilanciare la notizia

Mondo
31 dicembre 2019

Putin: un fine anno con i fuochi d'artificio

Putin finisce l'anno con i fuochi d'artificio, con mosse che evidenziano un attivismo nuovo. Ma andiamo per ordine. In una conversazione telefonica con la Merkel ha concordato la prosecuzione dei lavori del Nord Stream 2 fino al suo completamento. Il gasdotto, che porterà gas russo in Germania, è un'asse portante della geopolitica globale, dato che collegherà le risorse

Mondo
31 dicembre 2019

Gli attentati di Natale e Hannukah. E la telefonata Putin-Trump

L'assassinio di un fedele in una chiesa cristiana del Texas, il ferimento di cinque ebrei a New York. Due avvenimenti diversi, frutto di follie assassine di natura diversa, eppure forse legati da un filo comune. L'attentato avvenuto nella Grande Mela ha preso di mira la casa di un rabbino mentre i convenuti si apprestavano a celebrare l'Hannukah, la più importante