Mondo
5 ottobre 2019

Una guerra Iran-Israele non è nell'orizzonte immediato

"Una guerra tra Iran e Israele non è imminente". Così Amos Harel su Haaretz. Cenno che conforta in mezzo a tanti segnali oscuri. Il cronista israeliano accenna alla recente denuncia delle autorità iraniane, che affermano di aver sventato un complotto arabo-israeliano volto ad assassinare il generale Qassem Soleimani, guida carismatica delle Guardie rivoluzionarie,

Chiesa
4 ottobre 2019

Il Papa assediato

Il Papa ha chiesto di pregare per lui perché "assediato". Diversi i segni di tale assedio, dalla minaccia ricorrente di uno scisma agli scandali che si susseguono di continuo, dalla pedofilia alle vere o asserite malefatte di presuli che lavorano in Vaticano. Francesco cerca di fare quel che può, avvalendosi di collaboratori sui quali ha riposto fiducia, qualcuno dei

Mondo
3 ottobre 2019

In Iraq soffia il vento del regime-change

L'Iraq è sconvolto da una improvvisa sollevazione popolare, iniziata circa tre giorni fa. Migliaia di manifestati hanno imperversato in diverse città. Le proteste sono dirette contro la corruzione e le scelte politiche del governo. Finora si sono registrati 21 morti negli scontri di piazza, mentre centinaia sono i feriti e le persone arrestate. Più che interessante un

Mondo
3 ottobre 2019

Bolton bombarda Pyongyang e Trump

Riprenderanno a domani i colloqui tra Stati Uniti e Corea del Nord: ad annunciarlo sono state fonti ufficiali di Pyongyang e di Washington. Si riprende dunque a tessere la tela interrotta dopo il fallimento del vertice di Hanoi. In una nota precedente avevamo spiegato come l'ex Consigliere per la Sicurezza nazionale John Bolton avesse sabotato quel vertice

Mondo
2 ottobre 2019

Arabia Saudita: luce verde all'Iraq per mediare con l'Iran

L'Arabia Saudita ha dato luce verde al Primo Ministro iracheno Adel Abdul Mahdi per organizzare un incontro con l'Iran. A rivelarlo è Abbas al-Hasnawi, funzionario del governo iracheno, a Middle East Eye. "La leadership irachena ha canali con entrambe le parti. I nostri fratelli sunniti [nel governo] intrattengono rapporti con i sauditi e i nostri fratelli sciiti con gli

Mondo
2 ottobre 2019

Gli scontri di Hong Kong oscurano i 70 anni della Cina

Come previsto, la giornata in cui Pechino ha celebrato il 70° della nascita della Repubblica popolare cinese è coincisa col picco delle proteste a Hong Kong. I manifestanti hanno alzato il livello dello scontro. Un’escalation cui ha contribuito il colpo di pistola esploso da un poliziotto contro un giovane (condizioni critiche, ma per fortuna sembra che si salverà).

Mondo
1 ottobre 2019

Cenni di disgelo sull'asse Iran - Arabia Saudita. Incerto, ma...

L'Arabia Saudita apre al dialogo con l'Iran. Quella che ieri era indiscrezione oggi è qualcosa di più. A confermare il possibile disgelo, ieri annunciato dal portavoce del governo iraniano Ali Rabiei - secondo il quale i sauditi avrebbero inviato messaggi distensivi tramite Paesi terzi - è lo speaker del Parlamento di Teheran, Alì Larijani, che ha salutato con favore

Mondo
1 ottobre 2019

L'incontro Kissinger-Lavrov e l'asse Clinton-neocon

A margine dell'Assemblea plenaria dell'Onu il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha incontrato Henry Kissinger. Notizia che val la pena riferire, perché i due hanno sicuramente discusso di come attenuare le tensioni Est-Ovest, dato che Kissinger sostiene tale necessità e ne sussurra a Trump. A dare la notizia è stata la Tass, che ha sottolineato il punto di

La pulce nell'orecchio
30 settembre 2019

Charles Aznavour, «le chansonnier» del mondo

Il 1° ottobre ricorre un anno dalla morte di Charles Aznavour, il cantautore parigino di origini armene che ha saputo farsi amare grazie alla sua costante dedizione e alla sua capacità di cantare in ben sette lingue differenti, conquistandosi il titolo di padre degli chansonnier e vendendo centinaia di milioni di dischi. Suo padre Micha, anch’egli cantante, e sua madre

Mondo
30 settembre 2019

Il principe saudita: la guerra all'Iran? Una catastrofe

Il principe ereditario saudita Mohamed Bin Salman ha affermato che una guerra contro l'Iran sarebbe una "catastrofe". "Le forniture di petrolio sarebbero interrotte - ha detto in un'intervista alla CBS - e l'oro nero raggiungerebbe prezzi inimmaginabili, come mai visto prima d'ora". "La regione produce circa il 30% del fabbisogno energetico mondiale - ha aggiunto -,