Postille
13 novembre

L’intervista di Hariri come i messaggi di Moro

Saad Hariri è riapparso in pubblico per dare un'intervista. A Ryad, dove è misteriosamente scomparso dopo aver dato le dimissioni da primo ministro libanese. Sono ormai dieci giorni che Hariri è ancora in Arabia Saudita, nonostante il fatto che tutte le forze politiche del Paese dei cedri ne chiedano il ritorno, accusando i sauditi di trattenerlo contro la sua

Impressioni
13 novembre

Impressioni d’autunno

Gli alberi bellissimi della foto di Massimo mi ricordano l'esercizio che il poeta friulano Pierluigi Cappello (scomparso il 1º ottobre) donava ai suoi allievi, come racconta nella bellissima autobiografia Questa libertà. Li invitava a chiudere gli occhi e gli suggeriva, in quell'istante di quiete, di pensare a una parola, per esempio albero. Quanta diversità nelle

Mondo
13 novembre

Puigdemont apre al negoziato

Indipendenza o morte? Questa la domanda diretta posta dal cronista de Le Soir al presidente del Parlamento catalano Carles Puigdemont: «Mai!», la secca risposta. «Io sono sempre per un accordo. Ma l'origine di tutto questo è la cancellazione dello Statuto che sanciva l'autonomia, avvenuta nel 2010, che era stato adottato dal Parlamento catalano e spagnolo. Sapete quanti

Mondo
11 novembre

Anche il presidente dello Yemen è prigioniero a Ryad

A quanto pare quanto avvenuto al primo ministro libanese Saad Hariri non è un caso isolato. Egli condividerebbe la sorte di un altro leader politico, ovvero il presidente yemenita Abd - Rabbu Mansour Hadi, anch'egli ristretto a Ryad. Della sorte di Hariri abbiamo scritto in alcune note precedenti: giunto nella capitale saudita egli non ha fatto più ritorno in

Postille
11 novembre

Putin e Trump

E così è saltato il vertice tra Putin e Trump a margine del vertice Apec in Vietnam. Aveva acceso speranze, non realizzate. Avrebbe infatti dovuto essere l'occasione per annunciare un duplice accordo: sulla Siria, come da annunci pregressi, e, almeno in parte, sulla Corea del Nord, riguardo la quale Trump aveva esplicitamente chiesto aiuto a Putin. Un duplice accordo

Riquadri
11 novembre

Il manifesto di Rodchenko

Per un americano sapere che il manifesto più famoso, replicato (e bello) del mondo è di marca sovietica deve suonare come uno smacco. Tanto più che non reclamizza hamburger o cellulari, ma libri. Sono i 100 anni della Rivoluzione Russa ed è quindi l’occasione giusta per rimettere a posto qualche gerarchia. Il poster realizzato da Aleksander Rodchenko nel 1924 ha

Mondo
10 novembre

Arabia Saudita: di purghe e torture

Notizie provenienti da fonti interne alla corte reale hanno rivelato al sito Middle Eat Eye che «le dimensioni della repressione» condotta da Ryad nell'operazione anti-corruzione avviata dal principe saudita Mohamed bin Salman  sono molto più grandi di quanto ammesso dalle autorità saudite». Sarebbero infatti «oltre 500 le persone detenute». Inoltre alcuni dei

Notes
10 novembre

Papa Luciani

Tanti lettori ci hanno interpellato riguardo papa Luciani, cioè sulla sua prossima beatificazione e sulla sua morte, particolare sul quale si sono soffermati tanti media. Così abbiamo pensato di rispondere in via pubblica e non privata. Non si può che essere grati alla Chiesa e a quanti hanno favorito l'iter che ha condotto a tale passo, che aiuta la diffusione della

Postille
10 novembre

Hariri come Moro?

«Il presidente Michel Aoun “è ancora in attesa di spiegazioni da parte di Saad Hariri, dal momento che è ancora impossibile contattarlo, anche perché il suo destino resta ignoto”. È quanto ha riferito una fonte prossima al presidente della Repubblica libanese a Yara Abi Akl, cronista del giornale libanese Orient le Jour. Un cenno riportato in un articolo dal

Come in cielo
9 novembre

Il carcere Mamertino, Pietro e l’abbraccio di Gesù

Il Signore gli tocca dolcemente la spalla sinistra, quasi lo abbraccia. E Pietro, con la mano destra benedicente, sorride. E, con lui, sorridono anche i suoi occhi. Si sente al sicuro, amato, perdonato. E, in quell'abbraccio, può seguire Gesù fino alla fine. Fino alla morte e alla morte di croce. È questa la scena ritratta in un affresco di una delle pareti del Carcere

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