Mondo
10 marzo 2020

Coronavirus: qualche cenno di speranza dall'Oriente

Mentre l'Italia più di altre nazioni d'Occidente si dibatte nella morsa del coronavirus, buone notizie dall'Asia, dove la Cina sta registrando un calo sempre più significativo di casi e di morti. Il Celeste impero ieri ha registrato solo 19 nuove infezioni, di cui 17 a Wuhan e due casi a Pechino e Guangdong, il numero giornaliero più basso dal 20 gennaio, quando ha

Mondo
9 marzo 2020

Crollano le Borse e il prezzo del petrolio

Crollano i mercati. Come anticipato, si va a una crisi globale. Le dimensioni sono difficili da pronosticare: se era ovvio che la crisi coronavirus si sarebbe riverberata su mercati già in sofferenza, è pur vero che questi e le banche centrali presentivano da tempo un tale avvenimento, che è stato soltanto accelerato e drammatizzato dall'epidemia. È alquanto ovvio che

Mondo
6 marzo 2020

Israele: la vittoria di Netanyahu si arena

Mentre i media mondiali celebravano la vittoria elettorale di Netanyahu alle recenti elezioni, facendo eco all'esultanza del premier, questi, poco a poco, si accorgeva che la vittoria pubblicizzata gli era sfuggita di mano per l'ennesima volta. Nonostante la sua affermazione personale, che ha guadagnano al Likud 36 dei 100 seggi in palio, la maggioranza gli scivolava

Mondo
6 marzo 2020

Coronavirus: la Difesa Usa si coordina con quella cinese

Martedì scorso, il coronavirus è stato oggetto di una lunga conversazione telefonica tra il ministro della Difesa cinese, Wei Fenghe, e il suo omologo americano Mark Esper. Tra i due le telefonate son rare ed è la prima volta che parlano di questo tema. I ministri, come ha riferito Fenghe, hanno concordato sulla necessità di una "guerra totale" al virus e di una

Mondo
4 marzo 2020

Israele-Usa: il verdetto del Super Martedì

Le elezioni politiche israeliane e le parallele primarie del partito democratico hanno dato il loro verdetto: il ritorno prepotente di Joe Biden e quello di Benjamin Netanyahu. Ma se per Biden è una resurrezione, tale parola potrebbe non essere applicabile al premier israeliano, dato che, anche se il suo partito ha stravinto, la sua coalizione non ha raggiunto i 61 seggi

Mondo
3 marzo 2020

Le banche Usa chiedono le politiche anti-crisi del 2008

Greg Baer, Francisco Covas e Bill Nelson, rispettivamente amministratore delegato, capo economista e direttore della ricerca del Bank Policy Institute, la lobby delle banche Usa, chiede che il governo americano adotti misure analoghe a quelle varate nel 2008 per contrastare la crisi che si abbatté in quell'anno sugli Stati Uniti d'America, dilagando presto in tutto il

Mondo
2 marzo 2020

Israele-Usa: nuove possibilità per Netanyahu e Bloomberg

Si sono aperte le urne in Israele, per le terze elezioni politiche consecutive. Scenario incerto, dato che fino a ieri i sondaggi davano le due fazioni, la destra, guidata dal Likud, e il centrosinistra, guidato da Khaol Lavan, appaiati. Ma seppur l'incertezza domini, Netanyahu afferma di essere a un passo dalla vittoria, il Likud e i suoi alleati di destra avrebbero quasi

Mondo
2 marzo 2020

Idlib: guerra tra Turchia e Russia, ma Putin incontra Erdogan

In conflitto di Idlib è diventato guerra aperta, anche se non dichiarata, tra Turchia e Russia, con quest'ultima a sostegno dell'esercito siriano, impegnato a strappare ai terroristi l'enclave da loro controllata da anni. I siriani, nella loro avanzata, si sono scontrati più volte con elementi dell'esercito turco impegnato a sostegno dei terroristi, che ha subito perdite,

Riquadri
2 marzo 2020

Rouault, Ecce Homo

Georges Rouault è stato l’artista che nel secolo scorso ha tentato con più determinazione di cercare una chiave contemporanea per riprendere la grande iconografia cristiana del passato. Lo ha fatto provando a stabilire una fedeltà dentro una novità. In queste settimane è possibile vedere uno degli esiti più riusciti di questo suo percorso: è l’Ecce homo, dipinto

Mondo
29 febbraio 2020

Coronavirus: il cigno nero che apre nuove opportunità ai neocon

La bomba coronavirus è scoppiata nel mondo. Mentre la polvere è ancora alta è difficile dar conto dei danni, ma qualche filo si può iniziare a tirare, al netto dell'emergenza sanitaria che andrà a montare. Un'emergenza diventata paura dilagante non solo per dinamiche ovvie e naturali, ma anche a causa di una campagna mediatica che alimenta l'allarme e diffonde al