Riquadri
9 dicembre 2019

Rembrandt, Sacra Famiglia con angelo

L’approccio di Rembrandt alla storia del Vangelo avviene sempre con soluzioni molto personali. Ad esempio, per quanto riguarda questa opera meravigliosa, una Sacra Famiglia, dipinta nel 1645 e conservata all’Ermitage di Pietroburgo, possiamo immaginare il pensiero che lo ha guidato: entrare nella dimensione intima della vita della famiglia di Gesù, una volta rientrati a

Mondo
6 dicembre 2019

Primarie dei Democratici: si ritira la Harris, l'élite arranca

Kamala Harris si ritira dalle presidenziali. Una grave perdita per il partito democratico perché perde l'unica candidata di colore, particolare nefasto per un partito che da tempo si rivolge alla comunità afroamericana e che fa della lotta al razzismo una sua cifra politica. Il fatto che ora i candidati alla presidenza siano "tutti bianchi" ha attirato commenti ironici e

Mondo
5 dicembre 2019

Netanyahu lancia la sua campagna elettorale

Benjamin Netanyahu incontra Mike Pompeo in Portogallo. E la politica interna israeliana si intreccia in maniera indissolubile con la politica internazionale. Il vertice con il Segretario di Stato Usa, infatti, giunge dopo il definitivo fallimento di un accordo di governo tra il premier israeliano e il suo rivale Benny Gantz, che precipita Israele nel baratro di nuove

Mondo
4 dicembre 2019

La Cina non è l'Unione sovietica

Su The Atlantic, un articolo di Melvyn P. Leffler sui rischi insiti nel confronto tra Stati Uniti e Cina, che per molti riproporrebbe, sotto altre spoglie, quello della Guerra Fredda, che vide opposte Washington e Mosca. Sia in seno all'amministrazione americana che nel più ampio contesto culturale degli Stati Uniti e dell'Occidente, si sta consolidando l'idea che

Mondo
2 dicembre 2019

L'alleanza Mosca-Pechino è ormai irrevocabile

È terminato il progetto Power of Siberia, il gasdotto che dalla Siberia porterà gas alla Cina. Il contratto di 30 anni con Gazprom prevede la fornitura di un massimo di 38 miliardi di metri cubi di gas all'anno. Miliardi di dollari per la Russia che, in tal modo, diversificherà la sua clientela e la sua dipendenza dalla domanda europea, anche se il Vecchio Continente

Mondo
30 novembre 2019

London Bridge 2.0, un Terrore già noto

"Al solito, gli assassini di Londra erano noti alla polizia ed erano stati denunciati". Iniziavamo così un articolo sull'attentato terroristico, avvenuto sempre a London Bridge ma il 3 giugno del 2017, quando funzionari dell'Isis investirono la folla con un veicolo per poi scendere e iniziare il lavoro di coltello (Piccolenote). Tutto come allora Allora i morti furono

Mondo
30 novembre 2019

L'attentato a London Bridge, la Brexit e le Fake News

Attacco terrorista a London Bridge, dove un uomo ha ferito diverse persone. Mentre ancora deve essere fornita la ricostruzione ufficiale, ci atteniamo al video diffuso dal web che mostra l'attaccante ormai a terra, immobilizzato e disarmato - come si nota dal passante che impugna il coltello strappato dalle mani dell'aggressore -, contro il quale spara a sangue freddo un

Mondo
28 novembre 2019

Assange scagionato dalla violenza sessuale, ma rischia di morire

Il 19 novembre sono cadute definitivamente le accuse di violenza sessuale contro Julian Assange, fondatore di Wikileaks, l'organismo responsabile della diffusione di informazioni sensibili del governo degli Stati Uniti (e di altri). Le accuse risalgono al 2010, accuse che Assange negò fin da subito dichiarando che fossero un pretesto per estradarlo negli Stati Uniti, dalla

Mondo
28 novembre 2019

Siria: la Fake news sull'attacco chimico a Douma

Una mail diffusa da wikileaks sta mettendo seriamente in discussione la veridicità del presunto attacco chimico che nell'aprile 2018 ha colpito Douma, in Siria, che per poco non scatenò un conflitto globale, dato che innescò un intervento Usa contrastato con fermezza dai russi. Si tratta di una lettera di un tecnico del team di esperti che l'Opcw (Organizzazione per

Mondo
28 novembre 2019

Lo «sciame» anti-Iran si è abbattuto sulla mezzaluna sciita

Sono finite le proteste di massa in Iran, mentre ancora critica è la situazione in Libano e soprattutto in Iraq, dove ieri è stato incendiato il consolato iraniano a Najaf, città santa degli sciiti. Proteste iniziate circa un mese fa e che sono state decantate dai media occidentali come una possibile Primavera araba 2.0 (National Interest). In realtà si tratta di un