Mondo
26 settembre 2019

L'impeachement e il ritorno della Clinton

Mentre monta la polemica contro Trump e forte spira il vento dell'impeachement,  il presidente Usa si incontra con quello ucraino Volodymyr Zelensky, suo interlocutore della telefonata che ha suscitato tale putiferio. Una telefonata - il cui report è stato reso pubblico ieri - in cui il presidente Usa chiedeva di riavviare l'inchiesta per corruzione sul figlio di Joe

Mondo
25 settembre 2019

Stati Uniti: via Bolton, torna l'impeachement

Torna l'impeachement nella politica americana. Un ritorno che val la pena ripercorre dall'inizio. Appena eletto, Donald Trump fu imprigionato dal Russiagate. Il processo distensivo con la Russia, essenziale per la sua agenda volta a un attutimento delle tensioni internazionali e a porre fine alle "guerre infinite" dei neocon, fu bloccato sul nascere. Il Russiagate e

Mondo
24 settembre 2019

Israele. Lo stallo si muove: si va verso l'unità nazionale

Per una coincidenza temporale, che forse non è solo tale, va registrato che lo stallo sulla crisi iraniana coincide con lo stallo del quadro politico di Israele. Netanyahu non ha vinto e gli è negata la possibilità di formare un governo di destra a forte caratterizzazione religiosa. L'ipotesi di un governo di unità nazionale che veda la convergenza del suo Likud e del

Mondo
21 settembre 2019

Crisi Iran: Trump dice che serve moderazione

"Penso che la moderazione sia una buona cosa", così Trump alla conferenza stampa tenuta ieri dopo l'incontro con il primo ministro australiano Scott Morrison. Una dichiarazione praticamente ignorata nei titoli dei media, tanto che per trovarla si deve ricorrere all'Agenzia di stampa cinese Xinhua. Per rinvenirla occorre scorrere il report ufficiale della Casa

Mondo
20 settembre 2019

La nomina di O'Brien, l'America First e l'Unica potenza globale

La scelta di Robert O'Brien come nuovo Consigliere per la Sicurezza nazionale da parte di Trump è importante, perché indica, o almeno dovrebbe farlo, un orientamento dell'amministrazione americana. Trump, dopo aver licenziato John Bolton, ha scelto un ignoto avvocato entrato nella pubblica amministrazione, ma rimasto ai margini della politica, avendo ricoperto ruoli nelle

Mondo
19 settembre 2019

Pompeo, la "soluzione pacifica" per la crisi iraniana e il terrorista Mandela

Il Segretario di Stato Mike Pompeo ha parlato di una "soluzione pacifica" alla crisi iniziata con l'attacco alla Compagnia petrolifera saudita Aramco sabato scorso. Lo ha detto ai giornalisti ad Abu Dhabi, dove è giunto stamane dopo la visita in Arabia Saudita, servita a convincere i sauditi ad addossare la responsabilità dell'attacco all'Iran, dato che avevano evitato di

Mondo
19 settembre 2019

Israele: l'America scarica Netanyahu

Quando finisce un regno, non è sempre un crollo repentino. Si aprono crepe, ma la struttura appare stabile come prima. Poi le crepe si approfondiscono sempre più, fino al collasso improvviso. È quanto sta avvenendo con il regno di Netanyahu che sembra perpetuarsi, nonostante il rovescio elettorale, che poi non è una sconfitta ma una mancata vittoria. Una non-vittoria

Mondo
18 settembre 2019

Netanyahu annulla viaggio all'Onu

La prossima settimana Netanyahu sarebbe dovuto andare a New York, per l'Assemblea generale dell'Onu, come aveva promesso e ribadito, ma, dopo aver preso coscienza della portata del suo collasso elettorale, ha annullato il viaggio. Al suo posto ci andrà il ministro degli Esteri Katz, a rimarcare che comunque resta suo il governo in carica in Israele e che non è disposto a

Mondo
18 settembre 2019

Netanyahu perde, ma spera ancora di ribaltare

Netanyahu non ha la maggioranza. Così le elezioni israeliane, con il 91% dei seggi scrutinati. Risultato preventivato da tempo e che l'ultimo sondaggio aveva messo in discussione: primi appaiati i due opposti partiti centristi, Likud e Kaohl Lavan, ma nessuno dei due può formare un governo senza Israel Beitenu del kingmaker Avigdor Liberman. Vince Gantz, ma Netanyahu non