Mondo
29 marzo

Il gioco di prestigio di Trump rilancia la "pax" coreana

Matteo Guenci Nonostante l’apparente fallimento del summit tra Donald Trump e Kim Jong-Un del 28 febbraio, è notizia di oggi l'annuncio di un incontro (fissato per l’11 aprile alla Casa Bianca) tra il presidente americano e il leader della Corea del Sud, Moon Jae-In, per discutere degli ultimi sviluppi riguardo la Corea del Nord. Ma la notizia non giunge imprevista,

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28 marzo

Le elezioni israeliane e la nuova crisi di Gaza

Israele bombarda la Siria, sette i morti. Era tanto che Tel Aviv non inviava i suoi jet a colpire il Paese confinante. Mossa a sorpresa, dato che in questo momento Netanyahu si trova ad affrontare nuove criticità a Gaza, dove per un soffio si è evitata, almeno finora, una guerra. La crisi di Gaza Tutto inizia tre giorni fa, quando un razzo partito da Gaza colpiva Tel

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28 marzo

Trump ha bisogno di Sanders (e Obama)

Le ultime mosse di Trump, culminate nel riconoscimento della sovranità israeliana sul Golan, sembrano prospettare una svolta del presidente americano, ormai intrappolato nella morsa dei neocon, ai quali sarebbe dunque affidata anche la nuova presidenza, dopo la possibile vittoria del 2020. L'America first neocon Chiuderebbe così indecorosamente l'era Trump, fondata su due

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27 marzo

Blakcout Venezuela: gli Stati Uniti e la Guerra delle Tenebre

Nuova escalation in Venezuela causata dall'arrivo di un centinaio di russi, giunti la scorsa settimana. Trump ha dichiarato che se ne devono andare, seguito a ruota dal Parlamento guidato dall'autoproclamato presidente venezuelano Juan Guaidò. I blackout venezuelani Si rilancia dunque la disfida tra Usa e Russia sul Venezuela, potenze capofila di una contesa globale sulle

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26 marzo

Macron - Xi Jinping: contratti per 40 miliardi. E sulla Belt and Road...

Xi Jinping può dirsi soddisfatto della sua visita francese, ma più soddisfatto deve essere stato Emmanuel Macron, dato che firmato contratti per 40 miliardi di euro. Dati che stridono con le reprimenda rivolta al governo italiano, accusato da Francia e Germania di aver tradito l'Occidente aderendo all'iniziativa Belt and Road, la nuova Via della Seta cinese proiezione

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26 marzo

Russiagate e Isis: la doppia vittoria di Trump

Il Procuratore speciale Robert Mueller scagiona Trump sul Russiagate. La notizia arriva nel giorno in cui gli Usa dichiarano la vittoria sull'Isis in Siria. Sabato di trionfo per Trump. Certo, nelle carte del Russiagate ci sono accuse su asserite bugie, pressioni e altro. E incombono nuove inchieste su Trump. Ma l'accusa principale, che l'avrebbe travolto, ovvero

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25 marzo

Ebrei e islamici di Pittsburgh e Christchurch contro il Terrore

La comunità ebraica di Pittsburgh sta raccogliendo soldi da inviare in solidarietà delle vittime del massacro di Christchurch in Nuova Zelanda dove il 15 marzo un attacco terroristico di stampo suprematista ha provocato 40 morti e altrettanti feriti tra i musulmani che pregavano in due moschee. "So cosa si prova perché soltanto sei mesi fa, ero nei loro panni",

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25 marzo

Macron sorride a Xi Jinping e Lavrov fa visita a San Marino

La visita di Xi Jinping in Italia è stata oggetto di critiche da parte dei media italiani. Media che hanno riferito le scontate critiche Usa, contrari ad accordi sino-italiani dimenticando che di accordi ne stanno facendo anche loro (e molti più di noi, vedi Piccolenote). Ma pesanti anche le accuse dei Paesi della Ue, in particolare Francia e Germania, che hanno

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22 marzo

La bomba del Golan sulle elezioni israeliane

Trump annuncia che è "arrivato il momento di riconoscere la sovranità di Israele sul Golan" che Tel Aviv occupa dalla fine della guerra dello Yom Kippur ('74). Un regalo per Netanyahu che parla di passo "storico". Questi può così offrire agli elettori israeliani, chiamati al voto in aprile, un'altra vittoria diplomatica, dopo il riconoscimento di Gerusalemme come

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21 marzo

Pompeo visita Israele e Libano, obiettivo le risorse energetiche

Mike Pompeo nei giorni scorsi ha visitato il Libano per convincere le autorità a contrastare Hezbollah. Iniziativa diplomatica collegata alla lotta all'ultimo sangue - da leggersi in senso non figurato-  intrapresa da Washington contro l'Iran. Missione difficile, dato che il movimento filo-iraniano non è solo una milizia armata che controlla il Sud del Paese. È anche un