Mondo
31 gennaio

Venezuela: non è una lotta per la democrazia

Sulla crisi del Venezuela un intelligente articolo del Washington Post a firma di Federico Finchelstein Pablo Piccato, due storici alieni da simpatie chaviste e pubblicato sul giornale cui fanno riferimento i repubblicani. Trump, scrive il Wp, ha "scelto una parte" nello scontro tra Juan Guaidò, proclamatosi presidente ad interim, e Nicolas Maduro, dichiarato

Mondo
31 gennaio

Israele. Gantz: Credo nella speranza

L'apparizione di Benny Gantz ha scompaginato la campagna elettorale israeliana. E Bibi Netanyahu, che già pregustava l'ennesima vittoria ad aprile, è preoccupato. Per la prima volta. Un altro governo di destra e ultra-destra, dato per certo, è ora in dubbio. Una variabile nuova è entrata in Israele. E nel mondo. Gantz e la speranza "Credo nella speranza" è il

Mondo
30 gennaio

Il fondamentalismo anti-iraniano

L'Iran non sta lavorando per produrre alcuna bomba nucleare. Così il  "Global Threat Assessment" annuale, un report della comunità dell'intelligence americana, che smentisce in maniera netta la motivazione alla base della revoca del trattato sul nucleare iraniano da parte dell'amministrazione Trump. "Non crediamo che l'Iran stia attualmente intraprendendo attività

Mondo
30 gennaio

Venezuela: una nuova opportunità per i neocon

Il Venezuela può trasformarsi nell'11 settembre di Trump. Il regime-change venezuelano, infatti, è saldamente nelle mani dei neocon. Trump appare del tutto defilato: ha solo avallato le loro manovre. L'11 settembre fu per i neocon un'opportunità, come descrive bene anche il docu-film Vice. Dopo l'attentato alle Torri furono loro a prendere saldamente in mano le redini

Mondo
29 gennaio

Siria: Israele e Russia riaprono il dialogo

Dopo la tempesta, in Siria sembra si sia aperta una finestra di trattative. I tre raid effettuati dall'aviazione israeliana nelle ultime due settimane inducevano a temere un'escalation. Invece nessun attacco nell'ultima settimana. Gli attacchi in Siria L'ultimo raid è stato particolarmente duro: diciotto i morti e l'aeroporto di Damasco colpito. Tanto che Bashar Jaafari,

Mondo
26 gennaio

Venezuela: Maduro è illegittimo?

Nicolas Maduro è presidente illegittimo. Ciò deriverebbe, secondo il presidente del Parlamento venezuelano, Juan Guaidò, e altri, dagli articoli 233 e 333 della Costituzione (cliccare qui per leggerla). La Costituzione del Venezuela Citiamo l'articolo 233: "Sono cause di impedimento permanente del Presidente della Repubblica: la morte, la rinuncia, o la destituzione

Mondo
25 gennaio

Venezuela: golpe bloccato. E adesso?

La crisi in Venezuela è al centro del dibattito politico internazionale. E i morti di questi giorni, una ventina, possono aumentare a dismisura. Necessita trovare una via di uscita a una situazione provocata da una spallata andata, ad oggi, a vuoto. Venezuela: il golpe stoppato L'auto-proclamazione di Juan Guaidò, alla guida del Parlamento, a presidente a interim doveva

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25 gennaio

Trump e la dipendenza Usa dall'Afghanistan

La Tunisia è "l'unico Paese toccato dalla Primavera araba che è riuscito a realizzare una transizione relativamente pacifica dalla dittatura a una democrazia costituzionale [...] ed è il Paese con cui meno abbiamo avuto a che fare e dove non abbiamo mai inviato soldati". Questa l'interessante conclusione che Thomas L. Friedman trae in un articolo del New York Times nel

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24 gennaio

Venezuela: Guaidò vs Maduro. Inizia il regime-change

Il presidente dell’Assemblea nazionale del Venezuela, Juan Guaidò si auto proclama presidente, dichiarando illegittimo Nicolas Maduro. Donald Trump lo riconosce subito, seguito da Argentina, Brasile e altri. Tutto secondo copione, come anche l'informazione sulla vicenda, che segue gli schemi usuali di altri regime-change: la descrizione del governo come un regime

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22 gennaio

Siria: l'attacco israeliano e le asserite minacce iraniane

Nuovi attacchi in Siria da parte israeliana, contro la presenza militare iraniana nel Paese limitrofo, che Teheran continua a derubricare a personale tecnico e dispositivi bellici. Siria: l'attacco È stato il più massiccio attacco registrato nell'ultimo anno, portato con aerei e missili. Danni molto limitati secondo i siriani, che comunque piangono la perdita di quattro