Mondo
11 ottobre

Le dimissioni della Haley e il giallo Khasoggi

Le improvvise dimissioni di Nikki Haley, ambasciatrice degli Stati Uniti all'Onu, hanno suscitato scalpore. La Haley all'Onu L'amministrazione Usa ha dichiarato che erano in programma da un mese. Ma, se fosse vero, Trump non avrebbe chiesto due settimane per sostituirla. Avrebbe già il/la sostituto. L'effetto delle dimissioni è accresciuto dalla rilevanza che la donna

Mondo
10 ottobre

Verità per Khasoggi

La scomparsa del gionalista Jamal Khasoggi sta incrinando ulteriormente i rapporti tra Turchia e Arabia Saudita, già erosi. E rischia di offuscare ancora di più l'immagine di Mohamed bin Salman. Il giornalista era espatriato da quando il principe ereditario aveva preso il potere in Arabia Saudita e, dall'estero, aveva firmato molti articoli critici verso il nuovo

Mondo
9 ottobre

Kim invita Francesco in Corea del Nord

Kim Jong-un invita Francesco in Corea del Nord. Un annuncio a sorpresa che viene  direttamente dal portavoce della presidenza della Corea del Sud. A recapitare l'invito ufficiale sarà il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, che il 17 ottobre incontrerà il Papa. Un invito sorprendente Pare che Kim abbia trasmesso la sua intenzione già il mese scorso ai suoi

Mondo
8 ottobre

Di elezioni in Lettonia e derive naziste

Il partito dei filo-russi è stato il più votato nelle elezioni tenute ieri in Lettonia. I Paesi Baltici, che per primi si sono staccati dalla Russia per divenire baluardo della Nato a Est, fanno sussultare l'Europa. Le elezioni in Lettonia Ciò perché il maccartismo che da tempo avviluppa menti e media occidentali non può tollerare che a vincere libere elezioni siano

Mondo
8 ottobre

L'assassinio di due israeliani e il rebus di Gaza

Ieri un palestinese ha ucciso due cittadini israeliani. La tensione tra Israele e Palestina sale al parossismo. Attacco alla convivenza L'attacco è avvenuto nella regione di Barkan, nella Cisgiordania occupata, dove lavorava il palestinese, il quale era riuscito a far passare una pistola attraverso le strette maglie del check point israeliano. I militari hanno

Postille
5 ottobre

Richiesta per l'Africa

Dall'Associazione don Giacomo Tantardini. Riceviamo e pubblichiamo. Ci hanno chiesto una cortesia che è anche onore, ovvero quella di dare rilevanza pubblica, nel nostro piccolo ovvio, a un'iniziativa della Missione Effatà, che ci è cara per tanti  motivi. La Onlus, fiorita per germinazione spontanea all'ombra delle Congregazione delle suore salesiane dei Sacri

Mondo
5 ottobre

Bolton: Ossessione l'Iran

John Bolton ha illustrato il nuovo programma anti-terrorismo degli Stati Uniti, che va a sostituire il vecchio, varato da Obama nel lontano 2011. Bolton, l'anti Terrorista Centrato sulla minaccia di al Qaeda, quello, il nuovo invece sull'Iran, addirittura additato come centrale del terrorismo internazionale. In particolare per il suo asserito ruolo destabilizzante in Siria e

Mondo
5 ottobre

Trump, Kavanaugh e elezioni di Midterm

Lo scontro sulla nomina di Brett Kavanaugh alla Corte Suprema sembra in dirittura di arrivo. L'inchiesta avviata dall'Fbi non ha trovato elementi tali da sconsigliarne la nomina. Il Senato dovrebbe dunque confermarlo. Lo scontro su Kavanaugh Trump esulta per una vittoria arrivata al termine di uno scontro durissimo, che probabilmente continuerà a imperversare anche dopo

Mondo
4 ottobre

Gli S-300 russi in Siria

Gli S-300 russi sono arrivati in Siria. Non si tratta solo di una compravendita di armi, ma di un mutamento geopolitico di rilevanza primaria. Gli S-300 e il sistema di difesa russo Infatti, chiude i cieli siriani ai jet israeliani che fino ad alcuni giorni vi avevano libero accesso grazie a un accordo con Mosca, che si era dichiarata neutrale nella guerra ombra tra Israele

Mondo
2 ottobre

Unione europea: di percentuali e "rigor mortis"

"Dobbiamo evitare che l'Italia richieda trattamenti speciali che, se concessi a tutti, porterebbero alla fine dell'euro. Dobbiamo essere rigidi". Così Jean Claude Junker. "Non vorrei che dopo aver superato la crisi greca ricadessimo nella stessa crisi con l'Italia", ha aggiunto il presidente della Commissione europea. "Nessuno si beve le minacce di Junker", ha risposto