Postille
14 giugno

Yemen: l’attacco a Hodeyda o dell’ecatombe

Le forze degli Emirati Arabi Uniti e dell'Arabia Saudita hanno attaccato il porto di Hodeyda (al Hudaida), nel tentativo di strapparlo agli houti. Sono ormai tre anni che i ribelli hanno detronizzato il presidente Abdrabbuh Mansour Hadi che le petromonarchie del Golfo stanno tentando di riportare al potere, riportando il Paese sotto il suo controllo. Una guerra sanguinosa

Riquadri
14 giugno

La Deposizione di Benedetto Antelami

Segnaliamo un articolo sulla Deposizione di Benedetto Antelami scritto da Giuseppe Frangi per l'Associazione don Giacomo Tantardini, sulla quale sposta la penna e la rubrica Riquadri (che perde il nome, ma non la sostanza). Un distacco da Piccolenote che ci pare del tutto naturale, perché va a impreziosire un sito al quale siamo particolarmente affezionati. Per leggere

Postille
14 giugno

Il cinismo di monsieur Macron e il nervosismo italiano

Continua la crisi tra Francia e Italia avviata dalle ciniche e irresponsabili dichiarazioni di Emmanuel Macron sulla vicenda dei migranti della nave Aquarius, per usare termini usati dallo stesso per attaccare l'Italia. Il cinismo irresponsabile di Macron Tanti hanno infatti ricordato recenti atteggiamenti "vomitevoli", questo il termine usato dal suo portavoce per criticare

Postille
12 giugno

Kim e Trump scrivono una pagina di storia

Donald Trump e Kim Jong-un hanno fatto la storia. L'incontro di Singapore è andato come previsto. I due si sono incontrati, hanno parlato e hanno firmato un accordo "storico", come viene definito anche nel documento ufficiale. Trump, si legge nel trattato, si impegna a garantire la "sicurezza della Corea del Nord", mentre Kim Jong-un ribadisce il "suo fermo e costante

Postille
11 giugno

G7 e Sco: globalizzazione e bipolarismo Oriente-Occidente

Due immagini icastiche quelle che ieri hanno girato il mondo: una è del G7 e vede i leader europei attorno alla Merkel con i pugni sul tavolo che guarda torva Trump, il quale a sua volta, a braccia conserte, esprime tutto il suo distacco verso i suoi interlocutori. L'altra foto di gruppo immortala i leader dei principali Paesi d'Oriente aderenti all'Organizzazione per la

Postille
9 giugno

Il G7, la fascinazione per Putin e l’Iran

"Pericolosissima la fascinazione per Putin". Questo il titolo di un'intervista all'ex primo ministro Paolo Gentiloni pubblicata su Repubblica, riguardante le posizioni del nuovo governo rispetto alla Russia. L'ipotesi di un ritorno della Russia al G7 Pare che il mondo ormai si divida tra chi sta con Putin e chi contro. Così la dichiarazione di Trump sulla necessità di

Postille
8 giugno

“Chi prega si salva”: un nuovo inizio

Domenica 3 giugno Avvenire ha dedicato due pagine alla nuova edizione di "Chi prega si salva", il piccolo libro di preghiere edito a suo tempo dal mensile internazionale 30Giorni, arricchito ora da una Prefazione di papa Francesco, che va ad affiancarsi all'Introduzione dell'allora cardinale Joseph Ratzinger, scritta due mesi prima dell'elezione a Papa. Non capita spesso

Postille
8 giugno

Trump verso la pace con la Corea del Nord

Il vertice tra Trump e Kim Jong-un previsto per il 12 giugno si farà, a meno di eventi altamente drammatici. E nonostante le attività di disturbo per farlo saltare. Da una parte le nefaste dichiarazioni del Consigliere per la Sicurezza nazionale John Bolton, il quale, avendo paragonato le trattative sul disarmo nucleare coreano a quelle realizzate a suo tempo con la

Postille
8 giugno

Israele, il nucleare dell’Iran e la sfida a Putin

In Medio oriente il fuoco cova sotto la cenere. Se la guerra siriana va lentamente e faticosamente a esaurirsi, con l'esercito di Damasco impegnato a riprendere il controllo degli ultimi bastioni ancora in mano alle milizie jihadiste, il confronto tra Israele e Iran registra un'impennata. L'Iran riprende ad arricchire l'uranio Teheran ha annunciato che, dopo

Postille
6 giugno

Andreotti e Cosa Loro (4)

Nella nota precedente avevamo accennato all'incredibile credibilità del pentito Marino Mannoia, la cui dichiarazioni sono risultate decisive per indurre i giudici dell'appello del processo Andreotti a dare per avvenuti due incontri tra lo statista e il boss mafioso Stefano Bontate. La Cassazione Tali incontri sarebbero avvenuti tra la primavera del '79 e i primi mesi