Postille
21 maggio 2018

Andreotti e Cosa loro (3)

Nella nota precedente abbiamo accennato come le dichiarazioni del pentito Marino Mannoia sui due incontri tra Andreotti e Bontate furono decisivi per convincere la Corte d'Appello a ritenere che Andreotti intrattenese rapporti con il boss mafioso Bontate. Si tratta di due incontri avvenuti tra la primavera del '79 e la primavera dell'80. Ciò per l'intrinseca

Postille
21 maggio 2018

L’accordo sino-americano e le contraddizioni della Ue

Gli Usa innestano la retromarcia sulla guerra commerciale con la Cina. Pechino ha promesso di aumentare le importazioni americane. Trump può dire che le minacce hanno dato i frutti sperati. L'accordo tra Cina e Usa e la questione nordcoreana Non sappiamo quanto abbia influito sulla vicenda la questione nordcoreana, ma va rilevato che la rottura delle trattative da parte

Postille
19 maggio 2018

Il “ripugnante” Bolton

Trump annulla le esercitazioni militari a ridosso della Corea del Nord. Almeno una parte, quella più provocatoria, ovvero le esercitazioni dei bombardieri, ché ormai a macchina avviata non era possibile innestare l'indietro tutta. Un gesto distensivo, che va nella direzione di quanto richiesto da Kim Jong-sun, il quale aveva dichiarato che tali manovre erano un'aperta

Postille
18 maggio 2018

La disperazione di Gaza

Israele ha sistematicamente privato i palestinesi dei diritti umani. La popolazione di Gaza, 1,9 milioni di abitanti, vive ingabbiata "in una baraccopoli tossica da quando nasce fino alla morte". Così l'Alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite Zeid Ra'ad al-Hussein. Una denuncia forte, ripresa dal giornale israeliano Yediot Ahronot. "Gli orribili eventi

Postille
18 maggio 2018

Arabia saudita: la guerra dei principi

Mohamad BIn Nayef attacca sul suo blog il principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohamed bin Salman. Lo scritto è riportato da al Manar, sito vicino a Hezbollah. Un attacco serio, dato che bin Nayef era il principe ereditario del Regno prima che l'attuale lo scalzasse e prendesse brutalmente il suo posto. Se l'ex principe ereditario è uscito allo scoperto, dopo mesi

Mondo
17 maggio 2018

L’ascesa della Cina e il Risiko di Washington

L'Europa e gli Stati Uniti finora sono stati il motore del mondo. Una posizione che si sta erodendo velocemente. "L'Occidente deve accettare il suo relativo declino o impegnarsi in una lotta grossolanamente immorale e probabilmente rovinosa per prevenirlo. Questa è la verità più importante della nostra era". Così Martin Wolf in un articolo del Financial

Mondo
17 maggio 2018

Gli ebrei che condannano la strage di Gaza

La mattanza di Gaza continua a suscitare critiche verso il governo israeliano e Donald Trump, il quale, spostando l'ambasciata Usa a Gerusalemme, ha gettato altra benzina sul conflitto israelo-palestinese. Strage di Gaza: la condanna di esponenti della comunità ebraica italiana Il governo israeliano si difende accusando Hamas, che avrebbe condotto al massacro i

Postille
16 maggio 2018

Andreotti e Cosa Loro (2)

Nella nota precedente abbiamo accennato alla rilevanza che assumono, per la sentenza dell'Appello ratificata dalla Cassazione, i due incontri tra Andreotti e Bontate in merito all'omicidio del presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella. Il primo sarebbe avvenuto nel 1979, "comunque in epoca posteriore all'omicidio Reina", come affermava il pentito Marino

Postille
16 maggio 2018

L’Afghanistan, i talebani e il gasdotto della perduta pace

Ieri i Talebani hanno attaccato a sorpresa la città afghana di Farah, 70mila abitanti, e ne hanno preso il controllo, prima di esserne scacciati. Una mossa improvvisa, che non è solo l'ennesima iniziativa assertiva del gruppo fondamentalista, ma pone una nuova criticità nell'Asia centrale. Meglio, rischia di mandare all'aria una iniziativa distensiva che aveva acceso

Riquadri
16 maggio 2018

Cagnaccio di San Pietro, Rosario

Il suo nome vero era Natalino Bentivoglio Scarpa. Era nato a Desenzano nel 1897. Da ribelle e anticonformista qual era, prese come nome d’arte quello di Cagnaccio, a cui poi aggiunse anche il nome del luogo a cui era più legato: il borgo di San Pietro in Volta, nell’isola di Pellestrina, la striscia di terra che chiude la laguna di Venezia. Cagnaccio di San Pietro,