Mondo
17 settembre 2018

Il vacillante trono di Mohamed bin Salman

Si infittiscono le previsioni nefaste sul futuro di Mohamed bin Salman (MbS). In un articolo su Nwesweek, Madawi al Rashed avverte che il governo del principe ereditario sull'Arabia Saudita è preda di una "erosione lenta e pericolosa". Mentre per lo storico Michael Burley , che ne scrive sul Times, i suoi giorni sarebbero "contati". Due previsioni con tempistiche

Mondo
14 settembre 2018

Siria: la flessibile rigidità di Erdogan su Idlib

Il nodo di Idlib non si scioglie. E la minaccia di un intervento dell'Occidente in caso di un attacco russo-siriano alla città controllata dai jihadisti è seria e inquietante. Le ambiguità di Idlib Abbiamo accennato in altra nota che è decisiva l'opposizione di Erdogan. Infatti, un intervento che vedesse impegnata anche la Turchia sarebbe meno a rischio. L'Occidente

Mondo
14 settembre 2018

Nord Corea: Kim chiede un nuovo vertice a Trump

Il presidente della Corea del Nord Kim Jong-un rilancia. E invia una missiva a Trump per chiedergli un nuovo vertice per negoziare la pace. Sembra con riscontro, dato che si starebbe già approntando. Ma sono tanti i "guastatori" all'opera. La pax coreana e guastatori Tra questi forse anche Mike Pompeo, che Trump aveva scelto come Segretario di Stato proprio perché sembrava

Mondo
13 settembre 2018

Iraq: si torna ai tempi bui

L'Iraq torna cruciale per i destini del mondo. E per le sorti della guerra siriana. Dopo decenni di antagonismo con l'Iran, culminato con la guerra scatenata da Saddam per conto degli Usa, gli ultimi anni hanno visto nuove prossimità. Iraq e Iran: la pace minacciata E ciò a causa dell'Isis: l'Iran ha inviato milizie per aiutare il vicino a contrastare il mostro, molto

Mondo
12 settembre 2018

I teocon e il crollo del Pontefice

Abbiamo accennato al dossier Viganò in altra nota (vedi Piccolenote). Va aggiunto, necessita, che la richiesta di dimissioni del Pontefice, con la quale si chiude la missiva accusatoria, non appartiene alla fede cristiana. Dimettere Gesù? Il Papa non è un funzionario né l'amministratore delegato di un'azienda del quale chiedere le dimissioni per mancanze del suo

Mondo
12 settembre 2018

Idlib: "que viva" al Qaeda?

Di Idlib e del contrasto occidentale all'operazione russo-siriana per strapparla al controllo delle milizie di Hayʼat Taḥrīr al-Shām (ex al Nusra ovvero al Qaeda) abbiamo scritto. Idlib, baluardo di al Qaeda Resta da segnalare che sui media occidentali è scomparso qualsiasi cenno alla connessione al Qaeda-Idlib. I jihadisti della città sono solo "ribelli",

Mondo
10 settembre 2018

Cina for Africa

Da settimane sui media cinesi campeggiano articoli sul recente summit FOCAC (Forum on China - Africa cooperation) di Pechino, segno della rilevanza che annettono alla nuova cooperazione con il continente dimenticato. La Nuova Via della Seta in Africa Dimenticato da tutti, ma non dal Dragone, che punta su di esso per allargare la rete della nuova via della Seta. Tanto che al

Mondo
10 settembre 2018

Morire per Idlib?

Il summit tra Iran, Turchia e Russia di venerdì scorso non ha prodotto alcun risultato. Era stato convocato per trovare un minimo comun denominatore sulla questione Idlib, ma i tre capi di Stato sono rimasti sulle loro posizioni. Putin e Rouhani si sono scontrati nuovamente contro il veto turco sull'offensiva che Assad vuol portare a Idlib, forte anche della rinnovata

Mondo
6 settembre 2018

La guerra di Mattis

James Mattis rimarrà ministro della Difesa: questa la risposta data mercoledì da Trump ai cronisti che gli chiedevano lumi sul destino del generale. La domanda faceva seguito a un articolo di Josh Rogin, sul Washington Post, che annunciava l'allontanamento del generale. Woodward vs Trump Non è la prima volta che sui media americani si dà notizia di una prossima

Mondo
5 settembre 2018

Gli strani eroi del Califfato di Idlib

C'è allarme per la campagna per Idlib, in Siria, che appare imminente. Tanti hanno affermato che si rischia il genocidio. Idlib: il nuovo Califfato del Terrore Allarmi che avevano preceduto la battaglia per Aleppo o per Ghouta, ovvero ogni offensiva siriana contro i jihadisti e terroristi incistati nel suo territorio. Eppure nessuna di queste offensive ha prodotto la