Mondo
11 settembre 2019

Un 11 settembre senza Bolton (e senza neocon)

La notizia che Donald Trump ha licenziato John Bolton arriva in una data simbolica, dato che consegna al mondo un 11 settembre senza neocon. La consorteria che ha preso il potere in America dopo l'attentato alla Torri gemelle e che con Bolton era tornata decisiva nella politica estera americana viene allontanata dalla stanza dei bottoni. In realtà, per questa data Trump

Mondo
10 settembre 2019

Trump licenzia Bolton, cambia il mondo

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato su Twitter di aver licenziato il Consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton. “Ieri sera ho informato John Bolton che i suoi servizi non sono più necessari alla Casa Bianca. Non ero molto d'accordo con molti dei suoi suggerimenti, così come altri nell'amministrazione, e quindi ... " “... Ho chiesto

Mondo
10 settembre 2019

La Brexit, una questione britannica

Il travaglio Brexit perdura, con Boris Johnson che chiude il Parlamento, con decisione più che contestata, e tiene duro sull'uscita dalla Ue entro il 31 ottobre, nonostante la legge firmata dalla Regina che lo impedisce. Anche l'ipotesi di una nuova elezione chiesta da Johnson per avere una maggioranza per la "sua" Brexit è stata ostacolata da un'opposizione vincente.

Mondo
9 settembre 2019

Netanyahu, le elezioni in Israele e l'impervia variabile Iran

Un incontro tra Trump e Rhouani sarebbe un "affare quasi fatto" secondo i responsabili della sicurezza di Israele, scrive Haaretz. Una convinzione maturata dopo l'incontro tra Benjamin Netanyahu e Mark Esper, avvenuto giovedì a Londra, dove il Segretario della Difesa Usa era in visita. A quanto pare, l'affrettato viaggio londinese del premier israeliano sarebbe stato

Mondo
9 settembre 2019

Afghanistan, salta la grande intesa

Collassa il negoziato tra Stati Uniti e talebani per ritirare le truppe Usa dal paese asiatico. Trump annulla il vertice segreto che doveva aver luogo a Camp David, al quale aveva invitato anche il presidente afghano, Ashraf  Ghani. Al summit si sarebbe dovuta firmare un'intesa globale, ma tutto è saltato. Fatale l'attivismo del Terrore, che mentre le delegazioni

Mondo
7 settembre 2019

Putin playmaker dell'Asia, cioè globale

Gli accordi tra Nerendra Modi e Vladimir Putin al Forum di Vladivostok segnalano che l'asse Russia-India si sta consolidando, nonostante le intense pressioni americane per evitarne l'avvicinamento, che si era manifestato con l'acquisto del sistema d'arma russo S-400. Un acquisto dal significato altamente simbolico, date le tante lusinghe e minacce Usa per sventarlo, che

Mondo
6 settembre 2019

11 settembre: Putin avvertì Bush attacco imminente

Due giorni prima dell'attentato dell'11 settembre Putin telefonò a Bush per avvertirlo che l'intelligence russa aveva riscontrato segnali di un'imminente campagna terroristica, "qualcosa che veniva preparato da molto tempo", che proveniva dall'Afghanistan. Tre righe dirompenti che stanno facendo il giro il mondo, scritte dall'ex analista della Cia George Bibi nel suo

Mondo
5 settembre 2019

Netanyahu, le ardue elezioni e le quasi aperture all'Iran

Sempre più aggrovigliato il quadro israeliano in vista delle elezioni del 17 settembre, ingarbugliato ancor più dalle variabili della politica estera. Netanyahu lavora di cesello sui partiti della destra ultra-ortodossa, con la quale ha stabilito patti di ferro. Più arduo il rapporto con la coalizione Yamina, sempre ultra-ortodossa, di Naftali Bennet e Ayelet Shaked,

Mondo
5 settembre 2019

Oskar Schindler, l'eroe che fu criminale di guerra

A quanto pare Oskar Schindler, reso famoso dal film di Steven Spielberg "Schindler's list", ha una storia un po' più complessa di quella consegnata dalla cinematografia.  Una storia raccontata da Timesofisrael in occasione dell'anniversario dell'inizio della Seconda guerra mondiale. Egli ebbe, infatti, un ruolo non secondario nell'operazione segreta che scatenò il

Mondo
4 settembre 2019

Hong Kong: le minacce di Marco Rubio

Il governo di Hong Kong ha cancellato il disegno di legge per introdurre l'estradizione verso la Cina, norma che ha generato l'ondata di proteste. Un passo del tutto inutile, dato che non servirà a fermare la rivolta - ormai focalizzata sull'indipendenza da Pechino -, ma obbligata. Fosse avvenuta prima, l'iniziativa avrebbe forse avuto qualche esito, a dimostrazione che il