8 agosto 2020

Beirut: la primavera araba inquina l'inchiesta

Ieri avevamo titolato “Beirut colpita, ora il regime-change“.  Si sperava che questa operazione potesse trovare un freno ma, al contrario, è stata accelerata. Oggi manifestanti antigovernativi  “… hanno occupato il Ministero degli Esteri, il Ministero dell’Economia, il Ministero dell’Ambiente e stanno cercando di occupare il Ministero dell’Energia. In precedenza hanno anche occupato l’Associazione delle Banche libanese.” (Sputnik)

Sul Libano soffia forte il vento della “primavera araba” che tanti disastri ha già causato.

Accelerazione sospetta perché si sarebbe dovuto aspettare l’esito dell’inchiesta  (si è stabilito che l’esito si avrà in 5 giorni) per sapere cosa sia veramente accaduto, ma i disordini di oggi inquinano le acque.

Torneremo sul punto in una prossima nota.

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