7 gennaio 2020

Tamburi di guerra in Iran. Putin fa la sua prima mossa, in Siria

putin siriaPutin appare in Siria, in quella che rappresenta la seconda visita ufficiale nel Paese. Una visita a sorpresa, che arriva mentre forti risuonano i tamburi di guerra della crisi iraniana, che vede gli Stati Uniti precipitarsi in una guerra contro Teheran.

Si aspettava una mossa di Putin a quella che è una crisi globale, dato che una guerra contro l’Iran non è affare regionale, e la mossa è arrivata.

Visitando la Siria, Putin ha fatto intendere che il Medio oriente resta una priorità per Mosca. Non poteva visitare Teheran, dato che sarebbe entrato direttamente nella criticità, cosa che vuole evitare, ma il viaggio a Damasco ha la stessa valenza.

Uno spariglio importante. Se guerra sarà, questo il messaggio, Mosca non starà a guardare, anche se con modalità da modulare.

E sembra affermare che le forze russe di stanza in Siria difenderanno Damasco da eventuali aggressioni, che non sono escluse dato che il Paese ospita milizie legate a Teheran.

Visita non fugace, quella di Putin, che, oltre a guidare egli stesso per le vie di Damasco, ha visitato sia le forze armate russe stanziate nel Paese sia diversi edifici importanti di Damasco, tra cui la Grande Moschea omayyade e il santuario di San Giovanni Battista, nel quale ha annotato la sua presenza sull’apposito registro.

Ha anche visitato la cattedrale mariamita di Damasco, la chiesa più antica della città e la sede del Patriarcato greco ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, regalando un’icona raffigurante la Vergine Maria (notizie riprese dall’agenzia siriana Sana).

In un’intervista rilasciata a Ria Novosti a metà febbraio, il presidente siriano Bashar al-Assad aveva affermato: “la presenza militare della Russia in Siria è volta, innanzitutto, a mantenere l’equilibrio nel mondo, dal momento che il mondo di oggi non vive secondo criteri basati sulla legalità, ma obbedisce al principio della forza. Ecco perché l’influenza militare russa è necessaria per mantenere un equilibrio nel mondo”. Parole di stretta attualità.

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