1 febbraio 2019

Con Instex la Ue elude, in parte, le sanzioni all'Iran

parlamento europeo a Strasburgo (Instex)

L’Unione europea vara Instex, un meccanismo per aggirare le sanzioni sul greggio iraniano reintrodotte dagli Stati Uniti dopo la revoca del trattato nucleare stipulato con Teheran.

L’organismo predisposto, Instex, mira a effettuare scambi commerciali limitati al profilo umanitario e in qualche modo, nonostante le pressioni contrarie, ha avuto un qualche placet da Washington.

Così su al Monitor: “Sono previste esenzioni umanitarie dalle sanzioni” per quanto riguarda “generi alimentari e medicine”, ha detto Pompeo [Segretario di Stato Usa, ndr.] in una conferenza stampa del 12 dicembre alle Nazioni Unite”.

Resta che l’iniziativa è stata più subita che gradita oltreoceano, che monitorerà gli scambi con severità. D’altronde la mossa europea rischia di vanificare la stretta sul Paese islamico, funzionale a un regime-change.

L’iniziativa della Ue è stata ufficializzata il giorno dopo la pubblicazione del report annuale della comunità dell’intelligence degli Stati Uniti, che ha contraddetto la motivazione addotta dal presidente Usa per stracciare il Trattato.

Infatti, secondo le Agenzie di informazioni degli Stati Uniti Teheran non sta in nessun modo violando l’accordo sul nucleare. La coincidenza temporale tra tale pubblicazione e l’iniziativa della Ue è di certo interesse.

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