29 novembre

Salta il vertice Trump-Putin

Errata corrige alquanto dimessa: dopo aver confermato il vertice con Putin, Trump lo fa saltare.

Motivazione ufficiale, la battaglia navale di Kerch, ma è ovvio che ha subìto pressioni indebite alle quali alla fine ha ceduto.

Poco da aggiungere se non che si tratta di annuncio nefasto. I due presidenti si dovevano incontrare a Parigi, nell’ambito della celebrazione per la fine della Prima Guerra mondiale.

E Macron, e quanti l’hanno sostenuto in questo (non poteva da solo), ha fatto in modo che non si incontrassero (anche se poi si sono visti egualmente, in segreto), spiegando che ciò avrebbe offuscato l’evento.

Ora salta anche l’incontro argentino, già programmato e confermato. I costruttori di guerra hanno vinto questa partita. Una prova di forza notevole e inquietante.

Vedremo se poi, come avvenuto a Parigi, i due si incroceranno nel segreto anche a Buenos Aires, ma è probabile che in Argentina la vigilanza su Trump sia più rigida. Sarà marcato a uomo.

Brutto giorno per il mondo. E per Trump, evidentemente più solo e costretto di prima.

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11 dicembre

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