30 agosto

Kissinger vs. Rothschild: guerre stellari

kissinger - jacob rothschild“Dopo l’attacco dell’11 settembre e dopo la crisi finanziaria del 2008, i poteri del mondo hanno lavorato insieme attraverso un approccio comune. La cooperazione oggi si sta dimostrando molto più difficile”.

“Ciò mette a repentaglio l’ordine economico e  la sicurezza raggiunta nel dopoguerra “. Così Lord Jacob Rothschild in un commento a margine di un’informativa del suo Trust di investimento.

Le paure di Jacob

Una voce autorevole quella del Lord, essendo egli, e la sua famiglia antica e accettata, un rappresentante più che autorevole di quell’élite finanziaria-culturale che da decenni ha un’influenza decisiva sul potere di questo mondo.

Il vento populista e protezionista sta attraversando anche l’Europa, ha aggiunto Jacob, creando ulteriore criticità di sistema.

Traduzione: l’ordine internazionale creato dopo la seconda guerra mondiale dall’élite che egli rappresenta è a rischio. E ciò mette a rischio anche il potere di influenza dell’élite stessa.

Una considerazione che va letta insieme a quella di un grande vecchio della politica internazionale, Henry Kissinger, da anni sugli scudi della diplomazia americana.

Il monito di Kissinger

In un’intervista al Financial Times, nella quale non dice più o meno nulla, Kissinger lascia cadere questa frase: “Penso che Trump potrebbe essere una di quelle figure della storia che appare di volta in volta per segnare la fine di un’era e costringerla a rinunciare alle sue vecchie pretese”.

Una considerazione più che intelligente. E che va letta tenendo presente che Kissinger ha avuto un ruolo decisivo nella vittoria di Trump e del suo populismo; e conserva certa influenza sull’attuale amministrazione americana.

A tale considerazione il diplomatico di lungo corso aggiunge: “È un momento molto grave”.

C’è uno scontro ai livelli più alti del potere globale. L’ordine mondiale che ha garantito negli ultimi decenni a una ristretta élite di avere un’influenza decisiva sulle cose del mondo può cambiare. E tale élite, per stare alle parole di Kissinger, rischia di dover rinunciare a “vecchie pretese”.

Tale ambito ha un enorme potere, avendo ancora in mano molte leve, sia a livello finanziario che politico e militare. Non cederà facilmente. Da qui la considerazione di Kissinger sulla gravità del momento presente. E sui pericoli connessi.

 

Nella foto: Henri Kissinger e Jacob Rothschild

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