6 marzo

La Corea del Nord apre alla de-nuclearizzazione della penisola

La Corea del Nord si apre al dialogo. Nella foto, la sorella del leader nordcoreano Kim Jong-un alle olimpiadi invernali di seulLa Corea del Nord apre al dialogo con gli Stati Uniti. A stare a quanto riferiscono fonti ufficiali della Corea del Sud, i cui delegati si soro recati oltreconfine per incontrare il leader di Pyongyang, si tratta di un’apertura al di là di ogni aspettativa.

Si tratterebbe, infatti, dell’offerta di una moratoria sulle attività dirette allo sviluppo del nucleare in prospettiva di una denuclearizzazione della Penisola.

Mai Kim Jong-un si era spinto tanto avanti nelle sue profferte verso i suoi vicini e verso Washington.

Un cambio di marcia favorito e conseguente alla pax olimpica che ha accompagnato i Giochi invernali di Seul, durante i quali i contatti tra i dirigenti dei due Paesi si sono moltiplicati. E tanti e vistosi sono stati i gesti sportivi e non, volti a sottolineare la reciproca volontà di una riconciliazione.

Ad oggi gli Stati Uniti non danno le risposte che il mondo attende. È alquanto evidente che la Corea del Sud, grazie al suo nuovo presidente Moon Jae-in, ha preso in contropiede il suo partner d’oltreoceano, che si trova in imbarazzo di fronte a sviluppi inattesi.

Sembra che sia prossima anche l’apertura di una linea di comunicazione diretta per evitare incidenti di percorso sulla via della conciliazione.

La crisi Stati Uniti – Corea del Nord ha favorito l’assertività americana in Estremo Oriente: la situazione fluida e tendente al drammatico le ha aperto spazi di manovra altrimenti chiusi. Che ha usato in funzione di un contenimento della Cina.

Da qui l’imbarazzo a imboccare con decisione la via della trattativa con Pyongyang, che appunto chiuderebbe a Washington finestre di opportunità.

Proprio la svolta cinese sembra essere alla base della velocità con cui tale criticità si sta smussando (almeno al momento).

L’incoronazione di Xi Jinping a presidente a vita ha dato al Dragone un nuovo imperatore (Piccolenote). Che evidentemente sta spingendo più che mai, e senza gli affanni di una transizione di potere, per dare una svolta alla crisi incistata nel proprio giardino di casa. Risolvere la criticità innescata dalla Corea del Nord costituisce un tassello essenziale per rilanciare il Dragone in Asia e altrove. Da seguire.

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