11 settembre

Roma, via Paradisi

Via delle Sette Chiese, già via Paradisi in latino, via del Paradiso in italiano, si snoda nel cuore della Garbatella, dall’oratorio di San Filippo Neri, la nota “chiesoletta” dove è cresciuto calcisticamente Agostino Di Bartolomei e migliaia di altri ragazzi romani.

Si chiama via delle Sette Chiese da quando divenne l’itinerario lungo il quale si dipanava la visita alle sette Basiliche romane, istituita da san Filippo Neri.

Il festoso pellegrinaggio, che attirava la curiosità e il cuore dei romani, passava anche accanto a una piccola chiesa, dedicata ai Santi Isidoro ed Eurosia, ritratta nella foto.

Sulla parete di questa piccola chiesa c’è una targa sulla quale ancora campeggia l’antico nome della via, via Paradisi appunto.Una targa alla quale sono stati affiancati due medaglioni che raffigurano san Filippo Neri e san Carlo Borromeo.

Una tradizione cara ai romani vuole che i due santi si siano incontrati proprio lì, in quell’angolo remoto dell’urbe. Un incontro felice, come riecheggia la targa che in qualche modo lo ricorda a quanti, romani e non, si ritrovano a passare, o a giocare come nella foto, lì davanti.

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