Postille

20 giugno 2017

Europa: di incendio in incendio

Era ancora calda la cenere della Grenfell Tower, che ha consumato circa 100 vite innocenti a Londra (vedi nota a margine), che un altro terribile incendio è divampato in Europa, divorando stavolta il Portogallo.

 

Sarebbero 64 i morti del rogo che ha consumato la zona di Leiria. «Una tragedia umana mai conosciuta finora», ha dichiarato il premier Antonio Costa.

 

Sulla Repubblica del 18 giugno il racconto del ministro degli Interni Jorge Gomes, secondo il quale il fuoco si sarebbe «propagato in un modo che “non ha spiegazioni” […] “un incendio impossibile da controllare”».

 

Sempre sulla Repubblica, stavolta il 19 giugno, il racconto di Maria de Fatima Nunes, scampata per miracolo alle fiamme, alla Tv portoghese: «Era veramente l’inferno. Pensavo che fosse arrivata la fine del mondo».

 

E poi, nello stesso articolo, Jaime Marta Soares, presidente del sindacato dei pompieri: «Il fuoco avanzava a una velocità diabolica, mai vista, inimmaginabile».

 

Insomma, al netto del sensazionalismo proprio di giornali e giornalisti, l’incendio portoghese ha evocato qualcosa di maledettamente oscuro anche in un giornale non certo religioso come la Repubblica, tanto che il titolo del reportage era “Inferno in Portogallo”.

 

Le autorità hanno escluso il dolo, come avvenuto per il precedente incendio inglese (anche se non convince l’idea che quest’ultimo sia stato causato dall’esplosione di un frigorifero, «a meno che non fosse pieno di liquido infiammabile», come ha spiegato al Corriere della Sera del 17 giugno Massimo Bardazza, ingegnere tra i più esperti in materia di incendi).

 

Per una qualche oscura coincidenza del destino, tale inferno si è scatenato in una delle zone più care alla devozione cristiana, ovvero a Leiria, Coimbra… insomma la regione di Fatima, dove la Madonna è apparsa ai tre pastorelli.

 

Proprio quest’anno di celebra il centenario di quelle apparizioni. E proprio in questa settimana, il 24 giugno, si celebrerà il cuore immacolato di Maria, devozione particolarmente legata a quelle apparizioni.

 

Infatti, il 13 luglio, quando la Madonna mostra ai fanciulli l’inferno e gli confida i tre segreti che per un secolo saranno oggetto di controversia, spiega anche che nonostante tutto il male del mondo, alla fine il suo cuore immacolato «trionferà».

 

Un cenno che infonde speranza, oggi come allora.

 

Nota a margine. Di certo meno importante del destino delle povere vittime dell’incendio della Torre (sul quale abbiamo scritto un’altra nota), val la pena segnalare che il rogo assassino sembra aver incenerito anche Theresa May.

 

Uscita traballante dalle urne, la premier britannica avrebbe dovuto creare un governo per trattare la Brexit. Il rogo ha dettato altri tempi e altri destini. I media e i Tories l’hanno fatta a pezzi per come ha gestito l’emergenza rogo. 

 

La sua uscita di scena si fa più prossima. E la trattativa per la Brexit diventa più incerta di prima, almeno nelle sue declinazioni.