Postille

14 giugno 2017

Usa: spari contro i repubblicani

«Ho sentito 50-60 colpi di arma da fuoco. Se non fosse stato per la polizia saremmo tutti morti”. Lo afferma il senatore repubblicano Rand Paul, testimone della sparatoria al campo di baseball repubblicano». Questo uno dei lanci Ansa dedicati all’attentato avvenuto contro i parlamentari repubblicani ad Alexandria, in Virginia.

 

Alcuni congressmen repubblicani erano impegnati in una partita di baseball quando qualcuno ha iniziato a sparare contro di loro. La polizia ha parlato di «attacco deliberato» e ha arrestato un uomo. Per fortuna si sono avuti solo alcuni feriti, almeno questo il bilancio mentre scriviamo al termine di questa oscura vicenda.

 

Uno di essi è il capogruppo della maggioranza repubblicana alla Camera, Steve Scalise. Figura quindi di certo rilievo nel partito.

L’attacco non ha precedenti recenti, e segue l’attacco al parlamento iraniano avvenuto solo una settimana fa.

 

Presumibile sia la stessa mano dietro i due attentati omologhi, anche se non è esclusa l’azione di qualche mattoide. Se ne trovano sempre per l’occasione.

 

In attesa di altre e più dettagliate notizie, registriamo il dato. Per segnalare il livello di allarme che attraversa il mondo.