Chiesa

3 giugno 2017

Mosul: gli islamici rimettono a posto il monastero

Mosul sta per essere liberata completamente dall’oscura occupazione dell’Isis, che l’ha eletta capitale del Califfato in Iraq. Ormai pare che sotto il controllo delle milizie del Terrore resti solo il 10% della città. Nella parte liberata dalle forze irachene, che godono dell’appoggio delle milizie iraniane e di quello, molto più aleatorio, della fantomatica coalizione internazionale a guida Usa, torna la vita.

 

Questo un piccolo post apparso nella pagina Facebook This is Christian Iraq: «Dopo che si erano diffuse false voci su una famiglia cristiana che sarebbe stata terrorizzata dagli abitanti islamici del quartiere di al Arabia, giovani volontari musulmani di questo quartiere si sono diretti al monastero di san Giorgio per pulirlo e ripararlo e mostrare che Mosul è “loro quanto nostra” [di cristiani e musulmani ndr.] e che “le nostre differenze sono la nostra forza”».

 

La foto in alto, che abbiamo ripreso dalla pagina Facebook in questione, mostra due volontari che rimettono in piedi la croce. La foto pubblicata in basso mostra un miliziano dell’Isis mentre issa la bandiera nera sul monastero.