Notes

1 aprile 2017

Un notes per la tragedia del Perù

Una nostra amica ha posto alla nostra attenzione la tragedia che si è abbattuta in Perù, dove le piogge insistenti hanno causato catastrofiche e ripetute alluvioni.

 

Il governo ha dichiarato che dall’inizio dell’anno almeno 100mila persone hanno perso la propria abitazione, mentre altre 600mila case hanno subito danni tali da renderle spesso inagibili.

 

Difficile tenere i conti delle vittime di tale tragedia: a marzo si stima siano morte 75 persone, ma sono dati tutti da verificare e, purtroppo, da aggiornare.

Alle migliaia di persone sfollate per le devastazioni si aggiungono i tanti evacuati per motivi di sicurezza dalle città maggiori e dai villaggi.

 

A subire le conseguenze più dure delle anomale precipitazioni sono le fasce più povere della popolazione, le cui precarie abitazioni sono state spazzate via dai fiumi in piena o sommerse dal fango.

 

Non hanno più un tetto sotto il quale riposare, né nulla da mangiare se non gli aiuti umanitari. E alle insidie della tempesta si aggiungono quelle delle malattie.

 

Non solo per le condizioni igieniche cui sono ridotti, ma anche perché i grandi acquitrini favoriranno la riproduzione delle zanzare, che in queste latitudini portano il dengue.

 

Chi vuole può vedere le tante immagini relative a tale disastro che circolano nel web (ad esempio questo video). Inutile aggiungere altro.

 

La nostra lettrice ci ha girato anche la lettera a lei pervenuta da una sua amica suora che, oltre ad accennare alla tragedia, indica una modalità facile ed efficace per aiutare questa povera gente.

 

Siamo in tempo di Quaresima, tempo nel quale la Chiesa suggerisce ai suoi la preghiera, la penitenza e l’elemosina. Grati per questa sollecitazione di carità, la rigiriamo ai nostri lettori.

 

Di seguito la missiva che suor Carmen  ha inviato ai suoi amici.

 

Cari amici,

vi invio i dati del conto dell’arcivescovado di Chiclayo, presso il quale si ricevono le donazioni per il Nord del Perù, una delle zone più afflitte del Paese. Se qualcuno può aiutare, assicuriamo che ce n’è tanto bisogno.

 

Ieri con un gruppo di sorelle ci siamo recate presso una delle zone di Chosica per portare viveri e per offrire qualche parola di conforto nel nome di Dio alla gente che sta soffrendo tanto. È stato durissimo toccare con mano tanto dolore.

Non cessate di pregare per le tante vittime.

In comunione, suor Carmen Toledano

 

 

Per le donazioni utilizzare l’Iban della San Callisto, che è questo:
IT06 T053 8503 2010 0000 0010 942
Tutti i soldi raccolti da qui a Pasqua saranno devoluti per lo scopo indicato.
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