14 marzo

La Siria, la bambina e gli elmetti bianchi

Gira sui blog, e val la pena rilanciarla. Le foto che vedete rappresentano tre distinte operazioni di salvataggio ad opera degli Elmetti bianchi di una bambina estratta dalle macerie provocate dai bombardamenti effettuati dalle forze siriane.

Tale organizzazione umanitaria attiva nella guerra siriana ha anche vinto il Nobel alternativo, «un riconoscimento agli sforzi compiuti da persone e gruppi, in particolare del Sud del mondo, per una società migliore e un’economia più giusta».

Sugli elmetti bianchi e i loro rapporti con al Nusra abbiamo già parlato in abbondanza, ma rimandiamo a due articoli, nei quali si dettagliano i loro rapporti con tale organizzazione terrorista (legata ad al Qaeda) e con gli Stati Uniti (cliccare qui e qui).

La cosa che val la pena sottolineare in questa sede è altra, ovvero dar conto delle foto della bambina estratta dalle macerie da questi paladini della pace. Come si vede viene estratta tre volte, in tre occasioni diverse, per essere ostentata al pubblico in lode all’impegno umanitario degli elmetti bianchi. O è inseguita dalla sfortuna, oppure qualcosa non quadra.

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