Impressioni

27 febbraio 2017

Una finestra sul Lungotevere

Foto Massimo Quattrucci - testo Fabio Pierangeli

Giorgio Vigolo, grande poeta e saggista di Roma, traduttore e studioso della letteratura tedesca, torna idealmente nella sua stanza di Trastevere nelle bella lirica La finestra sul Lungotevere della raccolta del 1959 Canto del destino.

 

L’anima è ferma ancora alla finestra

della casa ove nacqui sul Lungotevere;

non mura innanzi, ma gli alberi e il fiume

e nel lontano azzurri i colli d’Alba.

Quelle finestre fanno ancora luce

sui miei pensieri d’adesso; e, per poco

ch’io mi raccolga, subito si formano

intorno a me quelle chiare pareti

e gli alti specchi dove non giungevo

ancora a vedere il mio viso,

ma solo le nuvole e il cielo.

Quella camera è dentro me indelebile

e ogni notte vi torno ad abitare.

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