14 febbraio

Trump è più solo

Michael Flynn, consigliere per la sicurezza nazionale di Donald Trump, si è dimesso. Decisione peraltro inattesa. Dopo la vittoria di Trump la Cia aveva iniziato un’indagine su asserite ingerenze russe sulle elezioni americane a favore di Donald Trump. Un’inchiesta che sembra abbia avuto risultati positivi.

Le ingerenze non sarebbero venute solo da hacker russi pronti a svelare gli inconfessabili segreti contenuti nelle mail della Clinton e del capo del suo staff elettorale (peraltro già dimenticati…), ma anche attraverso contatti diretti tra persone più o meno legate a Trump e dirigenti russi.

Accuse generiche, che però, nel caso di Flynn, erano diventate specifiche: avrebbe cioè avuto contatti indebiti con l’ex ambasciatore russo negli Stati Uniti.

Così l’Ansa del 14 febbraio dà la notizia: «La lettera con le dimissioni di Flynn [arriva ndr.] in tarda serata, in cui alla fine ammette di aver tenuto diverse conversazioni telefoniche con vari interlocutori stranieri, ministri e ambasciatori ”per facilitare la transizione e cominciare a costruire le relazioni necessarie tra il presidente, i suoi consiglieri e leader stranieri” definendola una ”pratica standard”.

Salvo poi riconoscere ”per via della veloce sequenza di eventi, ho inavvertitamente comunicato al vicepresidente eletto e altri informazioni incomplete sulla mia telefonata con l’ambasciatore russo”. Trump ha subito nominato Joseph Keith Kellog come consigliere per la sicurezza nazionale ad interim».

Nota a margine. Trump ha contro tanto potere di questo mondo, americano e non, essendo portatore di istanze più che rivoluzionarie sia nel ristretto ambito della politica americana, ma soprattutto in politica estera.

In particolare, la sua ipotesi di attutire i contrasti con la Russia è fonte di reazione fortissima. Flynn è la prima vittima politica di tale contrasto. Vedremo gli sviluppi della vicenda, ma certo il colpo per il neopresidente è forte. Ha già perso un pezzo importante sulla scacchiera. E non è passato neanche un mese dal suo insediamento… caduto l’alfiere, il re è più isolato.

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