26 ottobre

Gli Usa, la Russia e la cyberguerra

l43-hacker-121102130419_bigCresce negli Stati Uniti la teoria del complotto: secondo media ed esponenti politici di rilievo, dietro varie azioni di hackeraggio contro reti informatiche Usa ci sarebbero i servizi segreti di Mosca. È una tesi tutta da dimostrare, mentre è dimostrato che dietro le più devastanti azioni di hackeraggio che gli Stati Uniti hanno subito negli ultimi anni ci sono individui o reti di altro genere, da Assange a Snowden.

Ma resta la tensione, tanto che il vice-presidente Joe Biden di recente ha minacciato rappresaglie contro la Russia. È alle porte una cyber-guerra? Possibile. Ma, intervistato sul Corriere della Sera del 26 ottobre, James Clapper, direttore della National Intelligence, alla quale fanno capo 16 Agenzie della sicurezza Usa, ha spiegato che tale opzione è un po’ più complicata di quanto appaia: «Dico solo che Paesi, come gli Stati Uniti, totalmente dipendenti dall’informatica, devono pensarci due volte prima di adottare rappresaglie su questo terreno. In una guerra cibernetica fatta di rappresaglie e controrappresaglie si può perdere il controllo della situazione. Bisogna pensarci bene».

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