Notes

27 luglio 2016

Un Notes per padre Hamal

«Liberami dai nemici, mio Dio/ proteggimi dagli aggressori/ proteggimi da chi fa il male / salvami da chi sparge sangue. / Ecco, insidiano la mia vita, / contro di me si avventano i potenti». Così il salmo responsoriale della messa di oggi, che ci è stato girato da un amico a commento dell’assassinio di padre Jacques Hamal, avvenuto ieri in Francia. Conforto al cuore, ma anche all’intelligenza, come ci ha scritto.

 

Per parte nostra, sempre a questo proposito, piace accennare tre cose.

 

Anzitutto la reazione del suo amico fraterno Mohammed Karabila, imam della moschea di Saint-Etienne-du-Rouvray, il paese in cui padre Hamal esercitava il suo ministero e con il quale condivideva un cammino di dialogo interconfessionale.

 

Stravolto, ha condannato senza messi termini gli assassini che agiscono «prendendo a pretesto» la religione islamica per attaccare civili e simboli religiosi. «Ha dato la vita per gli altri», ha detto accennando al martirio dell’amico.

 

Inoltre, riportiamo alcuni passi della lettera che padre Hamal ha scritto sul bollettino parrocchiale a giugno, missiva ripresa da diversi media. Un messaggio di augurio in vista delle vacanze, «tempo di riposo» nel quale, auspicava, «sia possibile, sentire […] l’invito di Dio a prenderci cura di questo mondo, e a farne, là dove abitiamo, un mondo più caloroso, umano, fraterno […] un momento in cui essere più attenti agli altri, chiunque essi siano».

 

Così veniamo al bollettino parrocchiale, un bollettino come ce ne sono in tutte le parrocchie del mondo. L’abbiamo scorso, questo foglio, due paginette, rimanendo sorpresi della sua asciuttezza: la lettera del prete, qualche rubrica dedicata agli appuntamenti liturgici e parrocchiali. Cose usuali, in questo campo.

 

E però colpisce l’angolo, in bella evidenza, in cui sono annotati nomi e cognomi di quanti hanno ricevuto in quest’anno il battesimo, la prima comunione, la cresima. Gesti del Signore. Di cui prendere nota, appunto.

 

E in fondo al foglio, la nota riguardante la messa. C’è scritto: «La messa, con la Parola e l’Eucaristia, è fonte di nutrimento dei cristiani. Tutti quelli che cantano, animano la liturgia, lodano e pregano contribuiscono alla bellezza delle celebrazioni».

 

Righe che abbiamo riportato perché accennano in maniera stupenda a quanto sia importante la bellezza della liturgia, alimento e preghiera perché tale bellezza si rifletta nella vita cristiana. Quella bellezza che il martirio di padre Hamal oggi ostenta al mondo.