23 giugno

Colombia: accordo per il cessate il fuoco

«Il governo colombiano e i guerriglieri delle Farc concordano un definitivo cessate il fuoco. L’annuncio segna un’importante svolta a una guerra civile che dura da mezzo secolo e che ha lasciato sul terreno 260 mila morti, 45 mila dispersi e 7 milioni di profughi. “Abbiamo raggiunto un accordo per un definitivo cessate il fuoco bilaterale che mette fine alle ostilità” dicono governo e ribelli in un comunicato congiunto». Così sulla Stampa del 23 giugno.

 

Al comunicato seguirà l’incontro ufficiale tra le parti, presenti il presidente della Colombia, Manuel Santos e il comandante del Farc, Timoleon Jimenez, ma è anche prevista la presenza del segretario dell’Onu Ban Ki-moon. L’accordo finale di pace sarà ufficializzato a fine luglio.

 

Nota a margine. In un mondo preda di conflitti, l’accordo colombiano appare un momento di refrigerio. 

C’è da sottolineare, nel particolare, il ruolo di Cuba, che ha ricoperto una posizione di primo piano in questi negoziati, svolti per lo più nell’isola caraibica (come mette in evidenza la foto che accompagna la nota).

 

La fine dell’annosa contrapposizione potrebbe avere effetti benefici in tutto il Sud America. Almeno c’è da sperarlo.

 

 

 

11 agosto

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