Notes

2 marzo 2016

Un notes per Piccolenote restyling (e per altro)

Piccolenote restyling: come potete vedere abbiamo aggiornato il nostro sito. Un cambiamento obbligato da motivi tecnici, ché gli spazi pubblicitari obbligavano ad altro. Un passo alquanto difficile per noi, ché il vecchio stile ci piaceva e piaceva. Così, con la riluttanza del caso, abbiamo messo mano a un nuovo progetto e il risultato è quel che vedete. A noi piace, ad altri magari piacerà meno, ma tant’è: ci sembra funzionale e grazioso.

 

A far tutto ovviamente gli amici di sempre, quelli che ab initio hanno accompagnato questo povero sito. Il mio webmaster, compagno di giochi di anni lontani, che il tempo e la vita non hanno scalfito. E che trova sempre il tempo per un allievo difficile, lui che fa il professore all’Università e di allievi ne ha già fin troppi.

 

Così come il mio amico designer, che pure affermato, è sempre attentissimo alle nostre richieste e ai capricci di un sito che si piega a fatica alla sua colorata e tracimante fantasia.

Così anche questo lavoro non grato (il rimettere mano a cose già usate quando si ha altro e di nuovo da fare) ha avuto anch’esso un accento felice, Come felice è da tempo la loro paziente cortesia.

 

Nell’occasione abbiamo fatto cambiamenti di altra natura, ché son sparite due rubriche: Spiragli e Accordi. Quelle che curavano amici che ora, per fortuna loro, hanno davvero troppo da fare. Il sito perde le loro rubriche, ma non la loro grata collaborazione, che nelle distanze continua preziosa.

 

Una menomazione che è diventata anche occasione. Infatti entrano due nuove rubriche. La prima ha la felicità inscritta nel nome, ed è Roma Felix. La cura l’omonima associazione, alla quale anche noi abbiamo dato il nostro povero contributo negli anni (neonata, ha dato i “da fare” del caso). L’associazione cura visite guidate nell’urbe, ma invero si tratta di itinerari extra-ordinari nella città eterna, come recita il motto scelto per presentare questa bella fatica. Qui, su Piccolenote, sarà una finestra di cultura che spero risulti gradita ai lettori come risulta gradita a me che l’ho cara.

 

A fianco di questa un’altra rubrica, “Per sanctos”, che riporterà la frase di un santo. Una alla settimana, come piccolo suggerimento, come accennata preghiera.

Una rubrica nata per caso, un’intuizione crediamo felice: c’era da riempire un buco nel nuovo sito e si è riempito da solo. Per felice intuizione, appunto.

In questo anno che il Papa ha voluto dedicare alla misericordia vi riporremo, come si fa per qualcosa di prezioso, alcune frasi di santa Teresina.

 

A cominciare da una frase della piccola santa a me molto grata: quella che don Giacomo Tantardini volle mettere su una copertina di 30giorni. Forse la copertina che ebbe più cara al suo cuore, perché in una frase c’era tutta la semplicità cristiana, quella che lascia fare tutto al Signore,

Un modo come un altro per ricordare l’opera di don Giacomo su questa povera terra. E per sollecitare quella che, dal cielo, gli verrà oggi più facile.

 

Infine, affidiamo a questo Notes anche una comunicazione a proposito di una colletta pregressa. I soldi raccolti in Avvento per avviare una piccola Fabbrica di cioccolato in Siria sono andati ben spesi. Riguardo tale opera di carità, lasciamo la parola a Joni, al quale è stata destinata la somma raccolta (inviata tramite la onlus Aiulas – aiutiamo la Siria).

 

Grazie per la vostra generosità per questa piccola nostra intrapresa. Dio vi dia la salute, pace e gioia. Per l’avanzamento del progetto ho avuto qualche difficoltà nel garantire il reperimento del cioccolato e trovare i materiali dalla fabbrica, quindi mi dispiace per il ritardo, però oggi ho ricevuto la prima quantità di cioccolato. Ho comprato tutti gli stampi per cioccolatini di cui avremo bisogno, sono 163 in varie forme.  Ho anche ho comprato un primo frigorifero.

 

In realtà, le donazioni hanno sovrabbondato (quando il Signore dona, lo fa in abbondanza): circa duemila euro in più. Una somma che devolveremo in toto, spicci compresi, alle suore del monastero Vergine Fonte della Pace di Azeir, sempre in Siria (su Piccolenote di recente abbiamo intervistato la superiora, suor Marta).

La donazione servirà ad aiutare le opere di carità che le suore vorrebbero realizzare in loco, tra le quali, se sarà possibile (i venti di guerra in Siria ad ora son solo sopiti) un laboratorio di taglio e cucito. Una piccola opera che nelle intenzioni, o meglio nelle preghiere, vorrebbe aiutare le donne della zona (come anche noi) a conservare la buona speranza.

Grazie di cuore.