23 febbraio

La felicità virtuale e il realismo di Montale

unnamedAlla felicità “facile”, quanto illusoria, della pubblicità (ma la foto del bambino è comunque suggestiva, ricorda la tenerezza di Snoopy, sia pur un poco sdolcinata) risponde il realismo di Montale, che guarda, singolarmente anche lui, ai bimbi. Quasi una eccezione nel suo universo poetico:

 

Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli

occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t’ama.

 

Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
e’ dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case

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11 settembre

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