15 febbraio

Aleppo, i bombardamenti e i “ribelli moderati”

Residents look for survivors at a damaged site after what activists said was an air strike from forces loyal to Syria's President Bashar al-Assad in Takeek Al-Bab area of Aleppo, December 15, 2013. REUTERS/Molhem Barakat

Pubblichiamo una missiva di monsignor Georges Abou Khazen, vescovo di Aleppo: 

Vi scrivo da Aleppo dove siamo da qualche giorno sotto continui bombardamenti contro i civili che causano morti, feriti e distruzione; solo la notte scorsa abbiamo avuto  nei nostri quartieri quattro morti e più di quindici feriti, oltre le case e gli appartamenti danneggiati! Questi bombardamenti vengono effettuati dai gruppi chiamati “opposizione moderata” e come tali difesi, protetti ed armati ma in realtà non differiscono dagli altri jihadisti se non col nome solamente.

Sembra che abbiano avuto il fuoco verde per intensificare i loro bombardamenti sui civili. Forse vogliono fare fallire i negoziati di pace?! O fare intervenire delle forze  regionali ed impedire all’ esercito regolare di avanzare e liberare la regione dal terrorismo e dai Jihadisti?!
Facciamo appello di fare cessare questi bombardamenti ed incoraggiare le parti a sedere sul tavolo delle trattative e che i siriani risolvano col dialogo i loro problemi tra di loro
.
Il Signore ci dia la sua Pace.

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