Mondo

2 dicembre 2015

Una Maidan per il Venezuela?

«L’ambasciatore del Venezuela presso l’Organizzazione degli Stati Americani (Osa), Bernardo Alvarez ha denunciato una campagna di destabilizzazione della destra nazionale e internazionale per delegittimare le elezioni del prossimo 6 dicembre […] “Si stanno già preparando per denunciare una frode elettorale”». L’articolo che ci è stato segnalato è stato pubblicato dal Corriere dell’Orinoco.

 

Nota a margine. Le elezioni che si terranno domenica prossima in Venezuela sono molto importanti dal momento che da tempo il Paese è abitato da un conflitto permanente, a volte più infiammato, tra governo e opposizioni. Al quale si somma l’attrito di lunga durata tra Caracas e potenti ambiti statunitensi che sognano la cacciata di Maduro e la fine del bolivarismo, oggi incarnato dal Presidente Nicolás Maduro.

 

La nota che riportiamo, ovviamente di parte, prefigura uno scenario da Piazza Maidan: le opposizioni che scendono in piazza a denunciare brogli, l’inizio degli scontri… senza dimenticare che anche il Venezuela ha conosciuto, nei disordini del passato, la macabra sorpresa che vede ignoti cecchini sparare sulla folla per accendere gli animi.

 

Speriamo che quanto denunciato dall’ambasciatore di Caracas sia mero flatus vocis. Se l’abbiamo riportata è perché la missiva di alcuni leader europei indirizzata al governo venezuelano (pubblicata ieri sul nostro sito) suscita domande.