Note di Sport

20 ottobre 2015

Il cuore united di Gary e Ryan

Stefano Impallomeni

Non è una piccola nota quella che arriva da Manchester, ma una storia forte e dura in cui il cuore rompe gli schemi e vince ribaltando il pronostico dell’indifferenza. La sensibilità di due campioni, che hanno fatto la storia del calcio mondiale, stavolta, va oltre. E si supera. Ryan Giggs e Gary Neville, ex calciatori simbolo ed emblemi vincenti dello United, danno l’esempio e offrono l’assist migliore che abbiano mai potuto fare.

 

L’assist della vita a un gruppo di senzatetto disperati, che da quelle parti sarebbero circa 280.000. Un numero di persone destinato ad aumentare del 150 per cento. Dati impressionanti che certificano una povertà conclamata, quasi inestinguibile. Un dramma sociale enorme, percepito dalla generosità di Ryan e Gary che hanno messo a disposizione il vecchio Palazzo della Borsa, acquistato da entrambi per riconvertirlo in hotel di lusso. Una specie di reggia per poveri al freddo, che ora potranno immaginare di dormire al caldo.

 

L’inverno sarà assicurato a questo gruppetto di senzatetto che, davanti al palazzo, aspettavano una manna consolatoria dal cielo. Il disagio trasmesso senza parole, ma con un solo striscione che recitava così: “Noi vogliamo soltanto vivere da qualche parte”. Nessuna violenza e nessuna protesta. Tanta dignità e un silenzioso grido d’allarme, ascoltato dai due campioni.

 

Wesley Hall, attivista dei diritti umani, ha raccontato il suo colloquio con Neville, che avrebbe aiutato altre persone senza casa negli ultimi dieci anni. Un gesto straordinario. È proprio vero, il silenzio è d’oro. Bravo Neville. Bravo Giggs. What’s a goal! Lo spirito United non tradisce.