4 settembre 2013

Il rabbino amico del Papa: le guerre portano altre guerre

«Sono profondamente convinto di una cosa. Quello che non si risolve con il dialogo resta irrisolto. Non ci sono altri mezzi. Le soluzioni raggiunte con la guerre portano nel breve a nuovi conflitti. Perché implicano l’annullamento dell’altro. Il dialogo, invece, crea incontro, attraverso un progressivo arretramento dei due contendenti dalle loro posizioni originarie. La morte genera morte. La parola dà vita. Nella Genesi, il rapporto tra Dio e l’uomo inizia con il “disse” pronunciato dal creatore verso la sua creatura. A nessun’altra, prima, Dio si era rivolto in questo modo». Sono parole di Abraham Skorka, rabbino molto noto nella comunità ebraica argentina e amico personale del Papa, intervistato sull’Avvenire del 4 settembre riguardo alla crisi siriana.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPrint this page